GEMA 2023: laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans

GEMA 2023: laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans

Un’esperienza creativa ed ecologica con Reejeansiamo al Conventino di Firenze in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte che si svolgeranno a Firenze.

GEMA 2023: laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans

GEMA 2023 (Giornate Europee dei Mestieri d’Arte) è un evento annuale dedicata ai mestieri d’arte e ai Maestri Artigiani, che si svolgerà dal 27 marzo al 2 aprile 2023. Organizzata da Artex, la manifestazione prevedere un calendario di eventi in tutto il territorio toscano con l’obiettivo di promuovere l’arte e l’artigianato tradizionale. Quest’anno la manifestazione si chiama “Sublimare il quotidiano” e prevede laboratori, aperture straordinarie e visite in bottega.

Nel weekend del 1-2 aprile 2023, presso il Conventino fuori le Mura, sono previsti laboratori pratici gratuiti rivolti a ragazzi e adulti, condotti dai Maestri Artigiani. Gli obiettivi di questi laboratori sono di avvicinare le nuove generazioni e il grande pubblico a comprendere i valori di un oggetto fatto a mano.

La Sartoria MadameFlo, guidata dal Maestro Artigiano Vittoria Valzania, organizza grazie ad Artex due laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans in occasione di GEMA 2023 al Conventino di Firenze, sabato 1 aprile 2023. Con il progetto Reejeansiamo (upcycling e riciclo del jeans), Vittoria Valzania e il suo team di collaboratrici capeggiate da Francesca Ravasio, vogliono promuovere l’importanza del riutilizzo di vecchi capi di jeans per creare oggetti unici e di grande valore, sia creativo che ambientale.

Durante il laboratorio della mattina dalle 10.30 alle 13.00, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere come trasformare vecchi capi di jeans in un bellissimo mazzo di fiori in tessuto, utilizzando varie tecniche di upcycling presentate dal Maestro Artigiano e dal suo team. Il lavoro finale verrà donato ad Artex, il Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, e sarà esposto nei locali del Conventino di Firenze.

Dalle 15:00 alle 17.30, nel laboratorio del pomeriggio, i partecipanti potranno portare con sé un vecchio paio di jeans che, grazie alle conoscenze e alle tecniche sartoriali avanzate della Sartoria MadameFlo, verrà trasformato in una bellissima borsa personalizzata con elementi decorativi artigianali di grande pregio. L’obiettivo del laboratorio è quello di dimostrare come gli oggetti dimenticati possano essere recuperati e riutilizzati, dando loro nuova vita e valore.

GEMA – Giornate Europee dei Mestieri d’Arte

I laboratori sono aperti a tutti ma la prenotazione è obbligatoria e il numero di posti disponibili è limitato a 10 persone (per laboratorio). Si tratta di un’esperienza unica e creativa che vi permetterà di imparare nuove tecniche di upcycling e di prendere parte ad un progetto ecologico e sostenibile, contribuendo al contempo alla valorizzazione dell’artigianato tradizionale italiano.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 venerdì 31 marzo 2023

PER PRENOTAZIONI: inviare una mail a artex@artex.firenze.it oppure chiamare il +39 055 57 06 27

Officina Creativa / Conventino fuori le Mura
Via Giano della Bella 20 – 50124 Firenze

Dialoghi sull’Artigianato

La Maestra Artigiana Vittoria Valzania della Sartoria MadameFlo parteciperà il 31 marzo 2023 alla diretta dei Dialoghi sull’Artigianato. Questo evento, organizzato da Artex, ha come obiettivo la diffusione della conoscenza del patrimonio dei mestieri d’arte toscani attraverso la testimonianza dei Maestri Artigiani riconosciuti dalla Camera di Commercio.

L’incontro si svolgerà in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte e sarà trasmesso in diretta Facebook e YouTube sui canali di Artex. La diretta sarà moderata da Artex e affiancata da un esperto del mondo della cultura, Alessandro Colombo, managing director di AD Education Italia, sebbene la sua partecipazione sia ancora in fase di valutazione.

L’incontro sarà informale e si concentrerà sui seguenti temi: come il prodotto di artigianato artistico si inserisce nel quotidiano e il rapporto con la contemporaneità in termini di nuove tecnologie e sostenibilità. La Maestra Artigiana Valzania fornirà un contributo importante a questa riflessione, grazie alla sua vasta esperienza nel mondo della moda e della sartoria. Non perdete l’opportunità di seguire la diretta dei Dialoghi sull’Artigianato con Vittoria Valzania e gli esperti di Artex.

Scannagallo, una giornata straordinaria: presentati i nuovi abiti storici

Scannagallo: presentazione nuovi abiti storici

L’Associazione Scannagallo presenta le nuove creazioni storiche, frutto di mesi di lavoro artigianale, per arricchire le rievocazioni storiche future.

Scannagallo: presentazione nuovi abiti storici
Fonte: Associazione Scannagallo

Scannagallo, una giornata straordinaria: un evento imperdibile per gli amanti della storia e della cultura. Domenica 12 marzo, dalle 15.00 alle 20.00, presso la Torre di Marciano della Chiana, si è tenuto un viaggio nel tempo fino al 1554, grazie alla promozione dell’associazione Scannagallo con il patrocinio del Comune di Marciano della Chiana.

Durante l’evento, è stato presentato il lavoro svolto dalla sartoria Madame Flo di Vittoria Valzania, che ha realizzato nuovi abiti storici per la dama rinascimentale, due nobili rinascimentali e un lanzichenecco (cioè un soldato mercenario rinascimentale). La creazione dei nuovi abiti storici, in stretto contatto con l’Associazione Scannagallo, ha richiesto mesi di lavoro e un significativo investimento per andare ad arricchire le attività rievocative che verranno proposte nei prossimi anni.

La Battaglia di Scannagallo è stata combattuta il 2 agosto 1554 tra le truppe fiorentine e quelle senesi durante la guerra di Siena. La battaglia si svolse nei pressi del Castello di Scannagallo e fu vinta dalle truppe fiorentine, contribuendo alla conquista di Siena da parte di Firenze.

Il programma della giornata è stato straordinariamente vario: molte le attività ed esperienze multisensoriali per i visitatori di tutte le età. Alle 15.30, si è tenuta una lezione aperta di danze rinascimentali, durante la quale i partecipanti hanno imparato i passi delle danze tipiche del Rinascimento. Successivamente, alle 16.30, durante una lezione di picca, archibugio e scherma, i partecipanti hanno appreso le tecniche di combattimento dell’epoca rinascimentale.

Subito dopo è iniziata la parte più istituzionale dell’evento a cui hanno preso parte gli amministratori locali e i consiglieri dell’Associazione. Alle 17.30, si è invece tenuto l’incontro con gli artigiani che hanno realizzato abiti, armi e accessori, dove i visitatori hanno potuto ammirare da vicino i dettagli delle creazioni storiche. L’evento si è concluso alle 19 con l’aperitivo nelle suggestive atmosfere della Torre di Marciano.

Durante tutta la giornata, inoltre, è stato possibile partecipare alle visite guidate alla Torre di Marciano, dove i visitatori si sono immersi nella storia e vivere un’esperienza virtuale, multisensoriale e tridimensionale grazie a uno speciale visore che li ha trasportati direttamente sul campo di battaglia di Scannagallo.

Scannagallo: presentazione nuovi abiti storici
Il sindaco di Sindaco del Comune di Marciano della Chiana Maria De Palma

I partecipanti all’evento hanno anche potuto ammirare le calzature storiche esposte insieme agli abiti e agli accessori. Le scarpe sono state realizzate dal maestro artigiano Federico Panebianco, titolare dell’Arte dei Calzaioli, una bottega che si dedica alla creazione di calzature e accessori storici. Il maestro artigiano Panebianco organizza anche corsi di introduzione alla lavorazione artigianale della pelle per la realizzazione di calzature, tramandando l’antico mestiere di fare scarpe con la stessa passione e impegno di chi l’ha trasmesso a lui. Le calzature storiche presenti durante l’evento, così come gli abiti, sono state realizzate con la massima cura dei dettagli e con materiali di alta qualità, rappresentando un ulteriore elemento di valore e di autenticità delle rievocazioni storiche proposte dall’Associazione Scannagallo.

«Il nostro obiettivo – commenta Alessio Bandini, responsabile degli eventi di Scannagallo – è di proporre rievocazioni storiche sempre più realistiche e più ricche, con la massima cura dei dettagli. In quest’ottica rientrano gli investimenti per incrementare la dotazione di abiti, armi e accessori che verranno presentati con una giornata di eventi dove bambini, ragazzi e adulti potranno vivere le emozioni e le suggestioni della battaglia di Scannagallo. L’auspicio, inoltre, è che la giornata sia di stimolo per l’ingresso di nuovi rievocatori nella nostra associazione culturale che, da sempre, collabora in stretta sinergia con i Comuni di Foiano della Chiana e Marciano della Chiana».

L’ingresso all’evento è stato gratuito e ha permesso ai visitatori di vivere un’esperienza unica e coinvolgente. Scannagallo, una giornata straordinaria, è stata un successo e siamo già in attesa di scoprire cosa ci riserveranno le prossime iniziative dell’Associazione.

Marciano della Chiana (Ar), lunedì 13 marzo 2023

Corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo

Corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo a Firenze

Corsi di sartoria avanzata a Firenze: crea abiti storici e costumi per lo spettacolo con il maestro artigiano Vittoria Valzania

Corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo a Firenze

Se sei appassionato di moda e hai sempre desiderato apprendere l’arte della sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo, i corsi con il maestro artigiano Vittoria Valzania sono ciò che fa per te. Queste lezioni private in gruppi di quattro persone, si svolgeranno a Firenze e saranno un’occasione unica per imparare.

I corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo con il Maestro artigiano Vittoria Valzania sono un’opportunità imperdibile per imparare l’arte della sartoria a un livello avanzato. Vittoria Valzania è una Maestro artigiano (titolo conferito dalla Camera di Commercio di Firenze – Determina n. 352 del 12/10/2022) con una grande esperienza nel settore della sartoria su misura. Grazie alla sua passione per il lavoro e alla sua formazione, insegnerà le tecniche e le conoscenze necessarie per creare abiti storici e costumi per lo spettacolo di altissima qualità. I corsi si concentreranno sulla realizzazione di abiti storici e costumi per produzioni teatrali, televisive e cinematografiche, con l’obiettivo di sviluppare le competenze necessarie per la creazione di capi d’abbigliamento eccezionali.

Questi corsi sono di alto livello e non sono adatti ai principianti. Potranno partecipare coloro che hanno già esperienza o che hanno frequentato corsi base di sartoria. Verranno fornite lezioni dettagliate sulla creazione di abiti storici e costumi per lo spettacolo, con particolare attenzione alle tecniche di cucitura, alla scelta dei tessuti e alla lavorazione dei dettagli.

È possibile partecipare ai corsi prenotando direttamente attraverso il sito web cliccando qui. I corsi sono limitati a quattro persone, quindi è consigliabile prenotare in anticipo per assicurarsi un posto. Le lezioni si svolgeranno in un ambiente accogliente e professionale, con attrezzature e materiali di alta qualità a disposizione degli studenti.

Inoltre, i corsi saranno un’opportunità per incontrare altri appassionati di sartoria e di moda, creando un’occasione di apprendimento e di condivisione. In questo modo, sarà possibile acquisire nuove competenze, sviluppare la propria creatività e migliorare le proprie capacità nel campo sartoriale.

Oltre alla possibilità di sviluppare tecniche avanzate, i corsi di Vittoria Valzania offrono anche un’esperienza sociale unica. Durante le lezioni, infatti, i partecipanti potranno scambiarsi consigli e suggerimenti, confrontarsi e condividere la propria passione per il cucito.

Corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo a Firenze

I corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo tenuti dal maestro artigiano Vittoria Valzania prevedono un percorso completo dallo studio alla realizzazione. Grazie alla sua grande esperienza, il maestro artigiano è in grado di guidare i partecipanti attraverso un viaggio nel tempo, approfondendo il periodo storico o contestualizzando l’abito o il costume da realizzare. Durante il corso, sarà realizzato il cartamodello e successivamente l’abito.

Ma non è tutto: le creazioni realizzate durante i corsi saranno esposte in contesti di prestigio ogni qualvolta se ne presenterà l’occasione. Ciò rappresenta un’opportunità unica per i partecipanti di vedere il proprio lavoro valorizzato e apprezzato dal pubblico, oltre che di acquisire visibilità nel mondo della moda e dello spettacolo.

Scegliere di partecipare a uno dei corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo organizzati dalla Sartoria MadameFLO di Vittoria Valzania significa, dunque, non solo acquisire competenze tecniche di alto livello ma anche avere l’opportunità di confrontarsi con il mondo della moda e dello spettacolo e di stringere nuove relazioni con persone appassionate del settore.

Clicca qui per visualizzare i corsi disponibili.

Corsi di sartoria su abiti storici e costumi per lo spettacolo a Firenze

Maestro Artigiano a Firenze: la riscoperta delle tradizioni artigianali

Abiti storici e costumi per lo spettacolo a Firenze

Maestro artigiano a Firenze: l’arte di creare oggetti unici e di altissima qualità attraverso tecniche antiche tramandate di generazione in generazione.

Abiti storici e costumi per lo spettacolo a Firenze

Firenze è conosciuta in tutto il mondo come una delle città più importanti per l’arte e la cultura. Ma non tutti sanno che anche l’artigianato fiorentino ha una lunga tradizione che risale al Rinascimento. A Firenze ci sono ancora molti maestri artigiani che producono oggetti unici e di altissima qualità, utilizzando tecniche antiche tramandate di generazione in generazione.

I maestri artigiani fiorentini sono famosi in tutto il mondo per la loro abilità nel lavorare con materiali come la pelle, la ceramica, il legno, il vetro e il marmo. Grazie alla loro maestria e alla loro creatività, producono oggetti unici e di altissima qualità, come borse, scarpe, ceramiche artistiche, mobili, gioielli e oggetti d’arte.

Il diploma di Maestro Artigiano è un riconoscimento ufficiale conferito dallo Stato italiano a coloro che dimostrano di possedere un elevato livello di competenze tecniche e di conoscenze nell’ambito dell’artigianato. Per ottenere il diploma di Maestro Artigiano, è necessario possedere un diploma di scuola media superiore e aver maturato almeno 10 anni di esperienza professionale nel settore dell’artigianato. Inoltre, è necessario superare un esame che prevede la valutazione di competenze tecniche, artistiche e di gestione aziendale.

Il diploma di Maestro Artigiano rappresenta un’importante riconoscimento per i professionisti dell’artigianato, in quanto attesta la loro elevata competenza e professionalità. Inoltre, consente di accedere a finanziamenti agevolati, di partecipare a gare d’appalto e di ottenere agevolazioni fiscali e contributi per lo sviluppo dell’attività.

In Italia, il sistema dell’artigianato è regolamentato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che si occupa di definire le modalità di rilascio del diploma di Maestro Artigiano e di promuovere lo sviluppo dell’artigianato di qualità. Il diploma di Maestro Artigiano rappresenta quindi un traguardo importante per i professionisti dell’artigianato che desiderano valorizzare le loro competenze e distinguersi sul mercato, garantendo ai loro clienti la massima qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

I maestri artigiani fiorentini sono una vera e propria risorsa per la città di Firenze e più in generale per l’intero settore del Made In Italy. La loro abilità e la loro creatività rendono Firenze un luogo unico al mondo, dove la tradizione artigianale è ancora viva e ben presente. Se visitate Firenze, non dimenticate di fare un salto nei laboratori degli artigiani per scoprire le loro creazioni e conoscere la storia di questo antico mestiere.

Sartoria Teatrale Madame Flo di Vittoria Valzania
Nella foto il maestro artigiano Vittoria Valzania della sartoria MadameFLO durante le fasi di realizzazione dei costumi per la celebre rievocazione storica di Scannagallo.

Sartoria MadameFlo a Firenze: l’arte al servizio della creazione di abiti storici e costumi per lo spettacolo

La sartoria MadameFlo a Firenze rappresenta un esempio perfetto di come l’artigianato fiorentino possa sposare la creatività e la passione per la moda, ma soprattutto la creazione di abiti storici e costumi per lo spettacolo. Qui, infatti, la tradizione artigiana si unisce alla precisione e alla cura del dettaglio, dando vita a capi unici e di altissima qualità.

Il cuore della sartoria è il maestro artigiano Vittoria Valzania, il cui lavoro si riflette in ogni singolo dettaglio degli abiti e dei costumi realizzati. La cura per i tessuti, l’attenzione per le linee e la precisione nelle cuciture sono solo alcune delle caratteristiche che distinguono il lavoro del maestro artigiano.

Ma non è solo l’alta qualità dei prodotti a fare della sartoria MadameFlo un luogo speciale: è la passione e l’amore per l’artigianato che si respira in ogni angolo della sartoria. Qui, infatti, ogni capo è realizzato con cura e dedizione, come se fosse un pezzo unico e prezioso.

Se amate la moda, gli abiti storici e i costumi per lo spettacolo di altissima qualità, non potete perdervi la sartoria MadameFlo a Firenze. Qui, infatti, troverete non solo capi pregiati, ma anche la passione e la dedizione di un maestro artigiano che ama il suo lavoro.

Caritas Firenze: lezioni di cucito

Caritas Firenze - Lezioni di cucito - Sartoria Firenze - MadameFLO di Vittoria Valzania

La Caritas parrocchiale di Santa Maria a Cintoia ha organizzato una serie di lezioni di cucito, un nuovo modo di vivere attivamente la cittadinanza, di partecipare, di fare volontariato.

Caritas Firenze - Lezioni di cucito - Sartoria Firenze - MadameFLO di Vittoria Valzania

La mission del progetto della Caritas parrocchiale di Santa Maria a Cintoia in collaborazione con Vittoria Valzania, si basa su una serie di appuntamenti dal vivo per lo sviluppo di un percorso formativo utile ad apprendere gli strumenti necessari per la ri-costruzione di una propria autonomia professionale attraverso lezioni di cucito.

Il corso è gratuito ed è dedicato a persone italiane e straniere, disoccupate o inoccupate seguite da Caritas Firenze. I progetti di solidarietà costituiscono un’importante esperienza di apprendimento per crescere sul piano personale, educativo, sociale e civico, consentendo di realizzare attività nel proprio territorio. Lungo il percorso educativo di crescita, sviluppo ed inclusione, la persona e le proprie peculiarità sono poste al centro del progetto che valorizza il sapere e l’abilità dell’artigianato sartoriale tramandati da generazione in generazione

Il percorso si basa su una serie di laboratori di sartoria con l’obiettivo di insegnare le competenze base del cucito ma anche per ideare momenti indispensabili per favorire legami sociali fra persone che purtroppo vivono situazioni di disagio e isolamento quotidiane. Il corso è strutturato come un vero e proprio laboratorio pratico articolato in svariati incontri in cui si esplorerà l’arte del cucito, partendo dalle nozioni base delle riparazioni e del restyling, fino ad arrivare a confezionare semplici capi di abbigliamento o accessori.

Il progetto prevede due momenti e due temi diversi, in modo da valorizzare l’avvicinamento al cucito e condividere la conoscenza di tecniche di base utili per piccole riparazioni e magari per svolgere qualche lavoretto in casa; successivamente i partecipanti approcceranno una fase più creativa che concretizzerà nella preparazione di alcuni capi modificati in modo creativo per il mercatino di Caritas.

Rudimenti di Cucito

Durante il corso di cucito i partecipanti impareranno a conoscere gli strumenti della sarta e a mettere insieme un kit che servirà per le prime riparazioni; apprenderanno le nozioni sui punti base a mano, su come attaccare ganci, bottoni, automatici e quali fili scegliere.

Successivamente verrà mostrato come è fatta una macchina da cucire e come si usa per eseguire le cuciture di base. Il corso prevede una lezione finale in cui, dopo aver acquisito un po’ di manualità, verrà realizzato un piccolo grembiule con tasche per tenere il kit della sarta a portata di mano.

Il programma del corso è articolato in diversi appuntamenti che affrontano temi come:

  • gli strumenti presenti nella borsa della sarta e rudimenti di cucito: punti a mano come la filza, il punto indietro e le sue varianti e utilizzi;
  • i punti a mano, il punto strega e come si attacca un bottone;
  • le tipologie di ganci e loro applicazioni;
  • il sottopunto e sue applicazioni, realizzazione di un orlo a mano;
  • la macchina da cucire: come è fatta e come si usa;
  • il rammendo a mano e a macchina.

Recuperando

Le lezioni del ciclo Recuperando rappresentano la seconda fase del percorso. L’idea nasce dal fatto che sempre di più stiamo andando verso un mondo in cui gli oggetti devono avere una seconda vita, primi tra tutti gli abiti. Possiamo decidere di tenere un vecchio vestito per affetto, modificarlo e continuare ad usarlo per tenerlo vicino a noi, o per necessità e apportare piccoli cambiamenti al vestito donato per sentirlo più nostro.

La sartoria MadameFLO di Vittoria Valzania sta portando avanti un progetto di riciclo basato sui jeans chiamato Reejeansiamo. Con la stessa logica è previsto, all’interno del lavoratorio di sartoria, l’insegnamento di alcune tecniche base di cucito utili sia per modificare e riparare i propri abiti che per quelli di possibili piccoli clienti. Un piccolo progetto di upcycling (riutilizzo) nel quale le donne possano apprendere le tecniche più creative per realizzare piccole riparazioni.

Clicca qui per maggiori informazioni sulle lezioni di cucito organizzate da Caritas Firenze.

Consegna del diploma di Maestro Artigiano

Consegna del diploma di Maestro Artigiano - 16 febbraio 2023 - Madame Flo

Il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi consegna il prestigioso riconoscimento di Maestro Artigiano alle eccellenze dell’artigianato fiorentino.

Consegna del diploma di Maestro Artigiano - 16 febbraio 2023 - Madame Flo

Si è svolta il 16 febbraio 2023 la cerimonia per la consegna dei diplomi di Maestro Artigiano presso la Camera di Commercio di Firenze. Un riconoscimento a chi, come la Sartoria Madame Flo di Vittoria Valzania, mantiene viva la tradizione del saper fare fiorentino.

La consegna è avvenuta da parte del Presidente Leonardo Bassilichi e del Segretario Giuseppe Salvini in occasione dell’evento a cui hanno partecipato le eccellenze artigiane delle Provincia di Firenze: un riconoscimento attribuito ai titolari di impresa artigiana ai quali un’apposita commissione ha riconosciuto un’elevata professionalità unita ad una spiccata attitudine all’insegnamento del mestiere ai più giovani.

Quella del Maestro Artigiano è una prestigiosa qualifica che premia l’esperienza, la capacità di trasmettere la propria passione e la qualità del lavoro che svolgono da anni ad un elevatissimo livello qualitativo. Il Maestro Artigiano svolge inoltre attività di docenza e di tutor per la formazione di allievi in corsi organizzati dai soggetti accreditati e dirige una bottega-scuola. Ad oggi i Maestri Artigiani riconosciuti sono 160 in tutta la Toscana, ed operano in settori disparati, dal vetro alla pelle, alle ceramiche, passando per la gioielleria e la sartoria di alta moda.

L’evento è stato preceduto da un momento di discussione dove i neo Maestri Artigiani presenti al tavolo si sono confrontati su progettualità e idee condividendo una serie di elementi utili a migliorare e incentivare il processo di formazione di nuovi artigiani.

I Maestri Artigiani rappresentano non solo figure indiscusse nel panorama del Made in Italy di alta qualità, ma anche e soprattutto il fulcro di un percorso di trasmissione del saper-fare alle nuove generazioni, con l’obiettivo di rivitalizzare e proiettare verso il futuro la tradizione dell’artigianato fiorentino. Attraverso le figure dei maestri artigiani la Toscana mira a valorizzare le professioni di qualità del territorio, e a sviluppare percorsi formativi volti a creare nuova imprenditorialità.

È la Camera di Commercio a rilasciare gli attestati, attraverso un’istruttoria che valuta la storia (almeno decennale) dell’imprenditore, la capacità professionale (che si traduce in premi e riconoscimenti) e soprattutto l’attitudine all’insegnamento. Il rilascio della qualifica di maestro artigiano prevede il parere della Commissione regionale per l’artigianato, dove siedono rappresentanti della Regione e delle associazioni di categoria.

Vittoria Valziana (titolare della sartoria Madame Flo di Firenze) riceve questo ambitissimo attestato frutto del duro lavoro e dell’impegno riposto in questa attività da oltre 10 anni. Nella foto qui di seguito il momento in cui il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi consegna l’attestato.

Consegna del diploma di Maestro Artigiano Vittoria Valzania
Vittoria Valzania con il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi – 16 Febbraio 2023

Forma per cappelli: un lavoro artigianale d’altri tempi

Forma per cappelli: un lavoro artigianale d'altri tempi

La forma per cappelli è cambiata nel tempo, ha seguito le mode e gli stili e si è rinnovata fino ad arrivare a noi.

Vendita forme per cappelli: realizzazione artigianale

La forma per cappelli più classica viene realizzata in legno. Sono pochissimi gli artigiani che ancora le realizzano e per approcciarsi a questa arte bisogna avere grande maestria e buon gusto.

Sicuramente la gran Bretagna è il posto in cui questa forma di arte è rimasta più attiva. I maestri artigiani che lavorano le forme in legno sono presenti sul territorio per far in modo che durante la Royal Ascot possano essere sfoggiati i famosi cappellini. Come non ricordare il famoso film My Fair Lady del 1964 in cui lo spettacolare outfit di Audrey Hepburn è passato alla storia per il cappello a dir poco estremo, indicativo della tendenza valida ancora oggi sui verdi prati dell’Ascot. Questa è l’occasione in cui ci si sfida a colpi di cappello.

Chiaramente le modiste inglesi lavorano per realizzare il cappello più elegante e bizzarro ma come poterlo fare senza la base creata apposta per l’evento?

La regina del cappello è stata proprio la Regina. Si dice infatti che Elisabetta II in quasi settant’anni di regno ne abbia indossati oltre cinquemila. Lo stile dei suoi copricapi era studiato per essere sempre rigorosamente in coordinato con gli abiti. La forma e il colori pastello avevano lo scopo di renderla riconoscibile tra la folla in un colpo d’occhio. Si dice che la regina disse così a Philip Treacy, fra i cappellai più amati del jet set, Fanno parte dell’uniforme, in occasione di un incontro formale a Buckingham Palace.

Fu la principessa Diana a dare nuovo slancio alla tendenza dell’uso del cappello negli anni ’80.

Come per la famiglia reale degli anni precedenti a lei, c’era un’etichetta riguardante l’abbigliamento molto rigida e i cappelli ne erano una parte fondamentale. Non possiamo non ricordare lo stile sofisticato di Lady D e l’eleganza delle sue apparizioni in pubblico. Il suo stile ha fatto storia e i suoi outfit sono stati riproposti indossati dalle bambole più famose del mondo. Per quanto riguarda i cappelli i suoi designer preferiti sono stati John Boyd, Simone Mirman e Graham Smith che hanno creato per la principessa di Galles i copricapi più iconici e hanno reso le sue apparizioni ufficiali memorabili per decenni a venire.

Ma l’arte di fare i cappelli e di creare le forme per cappelli adatte a tutte le occasioni va oltre la moda. L’etichetta reale esige che venga indossato il cappello seguendo alcune regole imprescindibili. Non ci possiamo dimenticare che la paglia può essere messa solo per i matrimoni di primavera celebrati dopo Pasqua e invece che in chiesa sono da evitare cappelli enormi, che renderebbero impossibile la fruizione della cerimonia a chi è seduto dietro.

Ma non è finita: meglio portare il copricapo sceso sul lato destro del viso e, per gli eventi mondani, vietato coprire la testa dopo le diciotto di sera. Districarsi in questa fitta rete di regole camminando sul filo dell’eleganza non è facile.

Vantaggi delle forme per cappelli in plastica

Le forme per cappelli in plastica rappresentano una scelta vantaggiosa per gli artigiani e i produttori di cappelli. A differenza delle forme di legno, le forme in plastica offrono una maggiore flessibilità e precisione nel modellare i cappelli, garantendo un adattamento perfetto alle esigenze dei clienti. La plastica, infatti, è un materiale che può essere modellato con più facilità, consentendo di creare cappelli su misura con forme e stili pressoché infiniti.

Inoltre, le forme per cappelli in plastica possono essere persino più resistenti e durature rispetto a quelle di legno. A differenza del legno, infatti, la plastica non assorbe l’umidità e non è soggetta a danni causati da insetti o muffe. Inoltre, le forme in plastica possono essere facilmente pulite e disinfettate. Infine, le forme per cappelli in plastica hanno un costo inferiore rispetto alle forme di legno, caratteristica che permette di ridurre i costi complessivi di produzione dei cappelli senza compromettere la qualità del prodotto finale.

Clicca qui per scoprire la nostra selezione di forme per cappelli standard o personalizzate, realizzate artigianalmente con tecniche moderne nel nostro laboratorio.

Battaglia di Scannagallo: inaugurata l’installazione ipertecnologica.

Battaglia di Scannagallo: inaugurata l’installazione ipertecnologica.

Installazione multisensoriale e mostra diffusa in tutti gli ambienti sulle armi cinquecentesche: la Battaglia di Scannagallo come non si era mai vista prima.

Battaglia di Scannagallo: inaugurata l’installazione ipertecnologica.
Nell’immagine gli abiti storici realizzati dalla Sartoria Madame Flo

Un progetto che parte da lontano, esattamente dal 30 e 31 luglio 2022, quando, durante la due giorni di rievocazione della Battaglia a cura dell’Associazione culturale Scannagallo tra Pozzo della Chiana e Marciano, sono state realizzate le riprese dei video utilizzati per l’installazione ipertecnologica. Gionata Salvietti, assessore con delega ai lavori pubblici, innovazione tecnologica, cultura e turismo, ha introdotto i numerosi ospiti al test dell’installazione multisensoriale, capace di catapultare gli utenti in mezzo a quegli eventi storici.

Si tratta di una tecnologia innovativa che consente, attraverso un visore e interfacce sensoriali, la riproduzione tridimensionale e la percezione tattile in tecnologia immersiva a 360°, per un’esperienza davvero unica ed indimenticabile. Le immagini sono state girate in soggettiva, quindi è come essere protagonisti e attori della Battaglia. Una bella novità, destinata non solo ai tanti turisti che vogliono avvicinarsi al nostro territorio e alle sue peculiarità, ma anche agli studenti che vogliono approfondire in maniera originale ed ipertecnologica avvenimenti che hanno segnato profondamente la storia della Toscana.

All’appuntamento ha preso parte anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha testato la tecnologia multimediale e rivolto entusiastici complimenti ai promotori. Il sindaco di Marciano della Chiana, Maria De Palma, si è detta orgogliosa e molto felice. Dopo la complessa ristrutturazione, la sfida era quella di riuscire ad arricchire di contenuti importanti ed attrattivi la Rocca del bellissimo comune toscano. L’obiettivo è stato raggiunto, attraverso una grande novità per il comune e una tecnologia unica che l’Amministrazione ha fortemente voluto, come strumento di valorizzazione e promozione turistica del territorio.

È adesso possibile rivivere la famosa Battaglia di Scannagallo in maniera immersiva, provando le stesse sensazioni di chi veramente l’ha combattuta: un’esperienza che sarà possibile vivere presso la Rocca di Marciano a partire da sabato 19 novembre 2022, nella Sala Fossombroni, grazie all’iniziativa del Comune di Marciano della Chiana.

Gli alti livelli di contenuti tecnologici raggiunti grazie ad un importante lavoro di team, sono stati evidenziati da Guido Geminiani, CEO Impersive, responsabile dei video 360°, Guido Gioioso e il prof. Domenico Prattichizzo, Co-founders WEART, start up che ha sviluppato il sistema tattile, autentico valore aggiunto dell’installazione multimediale.

L’intento è quello di coinvolgere soprattutto i più giovani, che attraverso il mezzo digitale si sentiranno più coinvolti e immersi nella storia.

Anche la Sartoria Madame Flo di Vittoria Valzania ha fatto parte del progetto realizzando due bellissimi abiti esposti presso una sala della mostra presente all’interno della Rocca di Marciano della Chiana.

Sartoria Teatrale a Firenze: Madame Flo di Vittoria Valzania

Sartoria Teatrale Madame Flo di Vittoria Valzania

Madame Flo è una sartoria teatrale a Firenze che dal 2010 confeziona costumi di ogni epoca per produzioni teatrali, televisive, film, eventi e feste.

Sartoria Teatrale Madame Flo di Vittoria Valzania

Nella nostra sartoria teatrale a Firenze Madame Flo confezioniamo costumi di ogni genere per lo spettacolo. Cuciamo i nostri abiti partendo dalla storia: un filo rosso che ci tiene legati alla tradizione ma che allo stesso tempo ci permette di introdurre elementi innovativi per soddisfare le esigenze delle più moderne produzioni teatrali, televisive e cinematografiche.

La nostra sartoria teatrale Madame Flo ha sede a Firenze e rappresenta un importante riferimento per la formazione, la consulenza stilistica e la produzione di costumi per il cinema ed il teatro in tutta Italia. Crediamo sia necessario salvaguardare l’identità e la capacità del “saper fare” nel terzo millennio e tramandare maestranze e competenze tramite attività di estremo valore per l’artigianato e il made in italy.

Lo staff della sartoria teatrale Madame Flo è in grado di realizzare costumi di grande pregio partendo da bozzetti, quadri, e da tutto ciò che costituisce fonte documentale circa l’evoluzione della storia del costume.

Qualsiasi produzione può avere necessità di una sartoria teatrale: dalla pubblicità agli eventi, dai festival alle feste a tema, spettacoli teatrali, burlesque, carnevale, Halloween.

Ideazione e confezione di costumi scenici.

L’attività lavorativa e di ricerca della Sartoria Teatrale Madame Flo, nel ruolo di costumista, si svolge tenendo conto della sceneggiatura e delle indicazioni della produzione, in quanto i costumi e gli abiti devono adattarsi al contesto storico e al tema proposto dal copione ed essere contemporaneamente presenti sempre anche nella sceneggiatura.

La nostra sartoria teatrale si distingue per la cura, la passione e l’originalità che solo una tradizione artigianale può trasmettere in ogni singolo capo. Abbiamo una professionalità tale che ci consente di rispondere a richieste particolari, quali la creazione di abiti personalizzati e su misura per le più svariate occasioni. Utilizziamo solo materiali di alta qualità, e tessuti pregiati per accontentare qualsiasi esigenza e richiesta.

La nostra provata esperienza sartoriale, unita alla nostra creatività e alla nostra capacità artigianale, ci consente, oltre alla creazione di pezzi unici ex-novo, di poter effettuare interventi di restauro e riparazioni sartoriali su costumi del passato.

Costumi e taglio sartoriale storico.

Il nostro è un mestiere meraviglioso, in cui l’arte prende vita. Le sensazioni, le emozioni, i desideri, compongono il retroscena della fantastica attività della nostra sartoria teatrale. Grazie a questo mondo il pregio dell’antico non svanirà, e grazie all’amore per la cultura si potrà creare una realtà ancora più coinvolgente.

In mezzo a questo straordinario patrimonio potrete ammirare l’evoluzione del costume e della moda nel tempo rimanendo incantati dall’antico sapere manuale, che grazie a mani d’oro di sapienti artigiani del nostro laboratorio, non sta scomparendo.

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans

Resistente, versatili e pure decisamente cool, i vecchi jeans sono facili da riutilizzare per creare una varietà infinita di oggetti.

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans

Tutti noi amiamo i capi in jeans. C’è qualcosa che li tiene al passo con i gusti di tutti e restano alla moda per decenni. Giacche, pantaloncini, scarpe, cappelli, camicie, gonne: qualsiasi parte del nostro outfit può essere realizzata in jeans!

Creare partendo da ciò che già esiste spinge la poesia della creazione alla sua massima espressione e rappresenta una forma di innovazione quotidiana. È un vero lavoro di artigianato sartoriale di alto livello. Dare una seconda vita ai prodotti e, allo stesso tempo, partecipare in modo concreto a un modello di sviluppo sostenibile, è sempre stato al centro del nostro modello di business che si basa sul riutilizzo di capi inutilizzati.

Ma vediamo i motivi per cui i capi in jeans sono ideali per creare nuovi oggetti sartoriali di tendenza.

Aiutare Madre Natura

Riutilizzare vecchi jeans aiuta la natura in grande stile. È ormai risaputo che meno si acquista, meno si produce e meno risorse naturali vengono utilizzate. Per produrre solo cotone per un paio di jeans occorrono migliaia di litri d’acqua (senza contare la tintura e la lavorazione). Il film The True Cost è un must per chiunque voglia approfondire questo argomento. Questo documentario, infatti, cambierà il modo in cui pensi ai vestiti che indossi.

Contribuire a ridurre i rifiuti

Dopo la produzione, lo smaltimento è un altro aspetto dell’impatto ambientale dell’industria della moda. I jeans sono piuttosto difficili da riciclare e sono tossici se lasciati a decomporsi. Non buttando via quel paio di jeans, risparmierai l’impatto dei rifiuti sul nostro pianeta.

Ci sono un sacco di progetti di cucito che alla base hanno proprio il riutilizzo di vecchi capi di jeans come, per esempio, il nostro chiamato Reejeansiamo.

Il jeans è sempre di tendenza

Il jeans è sempre alla moda ed è incredibile vedere che lo è sempre stato e sempre lo sarà! Da quando i jeans Levi’s sono stati introdotti per la prima volta nel 1873 fino ad oggi, le mode cambiano e la società si evolve, ma tutti noi continuano ad utilizzare ad amare i jeans.

Il jeans è sempre a posto

Non importa quale stile ami, in qualche modo il jeans si adatta a qualsiasi outfit. Greasers, cowboy, hippy, rapper, rocker: tutti gli stili di moda usano il denim secondo le loro affermazioni. Seguaci di Boho, casual o street style. Quindi non sbaglierai mai se utilizzi qualcosa da indossare usando vecchi jeans.

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans
Le macchine da cucire Bernina sono note per l’elevato livello di qualità e prestazioni; si tratta, infatti, di modelli progettati principalmente per l’uso professionale, anche se è possibile trovare una linea specifica dedicata a un uso di tipo più domestico e artigianale

Progettato per durare nel tempo

I capi e gli accessori in jeans sono super resistenti e dureranno per anni anche con un utilizzo massiccio. La maggior parte dei jeans sono realizzati principalmente in cotone.

Facile da lavorare

I jeans sono facili da lavorare. Rispetto ad altri tessuti, il jeans è davvero un piacere da stirare, tagliare e cucire. Non si allunga e non scivola via. Sebbene al giorno d’oggi alcuni capi di jeans non sono più così resistenti (come quando era realizzato per minatori e cowboy), la maggior parte dei capi sono realizzati con jeans più sottili che comunque risultano ancora estremamente resistenti.

Subito alla moda con un look vintage!

L’aspetto più adorabile del jeans è l’effetto lavato! Questo effetto consumato, tuttavia, non è così facile da ottenere. Questo è il motivo per cui è fantastico utilizzare le parti di vecchi capi in jeans utilizzati piuttosto che acquistare un nuovo tessuto.

È facilissimo ottenere risultati dall’aspetto eccezionale quando si utilizzano materiali dall’aspetto eccezionale!

È un regalo fantastico!

Immagina di poter fare regali per i tuoi cari. I capi in jeans riciclati sono ecologici, riutilizzabili, unici e sempre così trendy! Dai un’occhiata ad alcune idee regalo sul nostro online store.

9 motivi per creare nuovi oggetti utilizzando vecchi jeans
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