Consegna del diploma di Maestro Artigiano

Consegna del diploma di Maestro Artigiano - 16 febbraio 2023 - Madame Flo

Il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi consegna il prestigioso riconoscimento di Maestro Artigiano alle eccellenze dell’artigianato fiorentino.

Consegna del diploma di Maestro Artigiano - 16 febbraio 2023 - Madame Flo

Si è svolta il 16 febbraio 2023 la cerimonia per la consegna dei diplomi di Maestro Artigiano presso la Camera di Commercio di Firenze. Un riconoscimento a chi, come la Sartoria Madame Flo di Vittoria Valzania, mantiene viva la tradizione del saper fare fiorentino.

La consegna è avvenuta da parte del Presidente Leonardo Bassilichi e del Segretario Giuseppe Salvini in occasione dell’evento a cui hanno partecipato le eccellenze artigiane delle Provincia di Firenze: un riconoscimento attribuito ai titolari di impresa artigiana ai quali un’apposita commissione ha riconosciuto un’elevata professionalità unita ad una spiccata attitudine all’insegnamento del mestiere ai più giovani.

Quella del Maestro Artigiano è una prestigiosa qualifica che premia l’esperienza, la capacità di trasmettere la propria passione e la qualità del lavoro che svolgono da anni ad un elevatissimo livello qualitativo. Il Maestro Artigiano svolge inoltre attività di docenza e di tutor per la formazione di allievi in corsi organizzati dai soggetti accreditati e dirige una bottega-scuola. Ad oggi i Maestri Artigiani riconosciuti sono 160 in tutta la Toscana, ed operano in settori disparati, dal vetro alla pelle, alle ceramiche, passando per la gioielleria e la sartoria di alta moda.

L’evento è stato preceduto da un momento di discussione dove i neo Maestri Artigiani presenti al tavolo si sono confrontati su progettualità e idee condividendo una serie di elementi utili a migliorare e incentivare il processo di formazione di nuovi artigiani.

I Maestri Artigiani rappresentano non solo figure indiscusse nel panorama del Made in Italy di alta qualità, ma anche e soprattutto il fulcro di un percorso di trasmissione del saper-fare alle nuove generazioni, con l’obiettivo di rivitalizzare e proiettare verso il futuro la tradizione dell’artigianato fiorentino. Attraverso le figure dei maestri artigiani la Toscana mira a valorizzare le professioni di qualità del territorio, e a sviluppare percorsi formativi volti a creare nuova imprenditorialità.

È la Camera di Commercio a rilasciare gli attestati, attraverso un’istruttoria che valuta la storia (almeno decennale) dell’imprenditore, la capacità professionale (che si traduce in premi e riconoscimenti) e soprattutto l’attitudine all’insegnamento. Il rilascio della qualifica di maestro artigiano prevede il parere della Commissione regionale per l’artigianato, dove siedono rappresentanti della Regione e delle associazioni di categoria.

Vittoria Valziana (titolare della sartoria Madame Flo di Firenze) riceve questo ambitissimo attestato frutto del duro lavoro e dell’impegno riposto in questa attività da oltre 10 anni. Nella foto qui di seguito il momento in cui il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi consegna l’attestato.

Consegna del diploma di Maestro Artigiano Vittoria Valzania
Vittoria Valzania con il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi – 16 Febbraio 2023

Sartoria Teatrale a Firenze: Madame Flo di Vittoria Valzania

Sartoria Teatrale Madame Flo di Vittoria Valzania

Madame Flo è una sartoria teatrale a Firenze che dal 2010 confeziona costumi di ogni epoca per produzioni teatrali, televisive, film, eventi e feste.

Sartoria Teatrale Madame Flo di Vittoria Valzania

Nella nostra sartoria teatrale a Firenze Madame Flo confezioniamo costumi di ogni genere per lo spettacolo. Cuciamo i nostri abiti partendo dalla storia: un filo rosso che ci tiene legati alla tradizione ma che allo stesso tempo ci permette di introdurre elementi innovativi per soddisfare le esigenze delle più moderne produzioni teatrali, televisive e cinematografiche.

La nostra sartoria teatrale Madame Flo ha sede a Firenze e rappresenta un importante riferimento per la formazione, la consulenza stilistica e la produzione di costumi per il cinema ed il teatro in tutta Italia. Crediamo sia necessario salvaguardare l’identità e la capacità del “saper fare” nel terzo millennio e tramandare maestranze e competenze tramite attività di estremo valore per l’artigianato e il made in italy.

Lo staff della sartoria teatrale Madame Flo è in grado di realizzare costumi di grande pregio partendo da bozzetti, quadri, e da tutto ciò che costituisce fonte documentale circa l’evoluzione della storia del costume.

Qualsiasi produzione può avere necessità di una sartoria teatrale: dalla pubblicità agli eventi, dai festival alle feste a tema, spettacoli teatrali, burlesque, carnevale, Halloween.

Ideazione e confezione di costumi scenici.

L’attività lavorativa e di ricerca della Sartoria Teatrale Madame Flo, nel ruolo di costumista, si svolge tenendo conto della sceneggiatura e delle indicazioni della produzione, in quanto i costumi e gli abiti devono adattarsi al contesto storico e al tema proposto dal copione ed essere contemporaneamente presenti sempre anche nella sceneggiatura.

La nostra sartoria teatrale si distingue per la cura, la passione e l’originalità che solo una tradizione artigianale può trasmettere in ogni singolo capo. Abbiamo una professionalità tale che ci consente di rispondere a richieste particolari, quali la creazione di abiti personalizzati e su misura per le più svariate occasioni. Utilizziamo solo materiali di alta qualità, e tessuti pregiati per accontentare qualsiasi esigenza e richiesta.

La nostra provata esperienza sartoriale, unita alla nostra creatività e alla nostra capacità artigianale, ci consente, oltre alla creazione di pezzi unici ex-novo, di poter effettuare interventi di restauro e riparazioni sartoriali su costumi del passato.

Costumi e taglio sartoriale storico.

Il nostro è un mestiere meraviglioso, in cui l’arte prende vita. Le sensazioni, le emozioni, i desideri, compongono il retroscena della fantastica attività della nostra sartoria teatrale. Grazie a questo mondo il pregio dell’antico non svanirà, e grazie all’amore per la cultura si potrà creare una realtà ancora più coinvolgente.

In mezzo a questo straordinario patrimonio potrete ammirare l’evoluzione del costume e della moda nel tempo rimanendo incantati dall’antico sapere manuale, che grazie a mani d’oro di sapienti artigiani del nostro laboratorio, non sta scomparendo.

Come scegliere un cappello su misura? Scopri qualche consiglio di stile.

Come scegliere un cappello su misura? Scopri come non sbagliare.

Fedora, basco, coppola, cloche, a tesa larga o fisherman hat: scopri quale modello di cappello su misura fa per te!

Come scegliere un cappello su misura? Scopri come non sbagliare.

Quando si parla di cappelli penso subito a Madame Chanel, che iniziò la sua carriera aprendo la sua boutique di cappelli da lei realizzati, molto diversi da tutti gli altri sontuosi degli anni 20 della Belle Epoque. Il cappello su misura in realtà è un accessorio dalla storia millenaria: seppur non più “d’obbligo” come una volta, è riuscito ad attraversare le mode assumendo le forme più fantasiose.

Il cappello influisce decisamente sull’aspetto, di conseguenza potrai elevare il look all’ennesima potenza. Attenzione, però, a non “stonare” con le linee del copricapo che dovranno interagire con quelle del viso. Bisogna trovare il giusto equilibrio. Il cappello, in tutte le stagioni, è un accessorio molto pratico per difenderci da sole, pioggia, freddo, ma è soprattutto uno strumento di stile che può rendere particolare un outfit basico e dare un tocco di originalità ad un look che forse passerebbe inosservato.

Quando scegliamo un cappello su misura, il colore e il modello non sono le uniche cose da considerare. Per prima cosa dovrebbe essere adatto alle proporzioni del viso, ed è da qui che cominciamo.

C’è un cappello su misura per ogni donna, ma qual è il migliore?

Esistono i più disparati modelli di cappelli su misura. Tuttavia il primo aspetto da considerare è la fisionomia della persona che lo indosserà, principalmente la forma del viso e della testa. Deve dare armonia al volto ed equilibrarsi con l’outfit; di conseguenza, ci sono alcuni fattori che vanno presi in considerazione quando se ne compra uno:

VISO OVALE: Cappelli per viso ovale? Sei fortunato: questa forma del viso si abbina perfettamente a tutti i tipi di cappelli uomo. Puoi scegliere quindi il modello che preferisci in base a stile, materiale e occasione d’uso. Un’unica accortezza: scegli la giusta taglia, in base alla grandezza del viso.

VISO ALLUNGATO: Il viso allungato ha una forma più sottile, che si sviluppa in lunghezza. Di solito presenta guance e zigomi arrotondati. Ideali per i visi allungati sono i cappelli con tesa larga, o comunque tutti i modelli voluminosi, che si estendono in larghezza, per dare volume ai lati del viso.

VISO QUADRATO: I tuoi zigomi larghi, i lineamenti ben definiti e la fronte larga e piatta? Allora hai un viso quadrato. Dovresti indossare dei copricapi che snelliscono e allungano otticamente la faccia. I modelli migliori per te sono quindi rappresentati dai cappelli alti che slanciano il viso – andranno bene quelli con pon pon. Puoi permetterti anche il berretto, la coppola, ma anche un cappello a tesa larga.

VISO A FORMA DI CUORE: Fronte ampia, mento a punta e mascella ben marcata sono le caratteristiche principali di un viso a forma di cuore. Scegliendo il cappello per questa forma, bisogna tenere conto di dover coprire la fronte spaziosa e arrotondare la parte inferiore del viso. In questo caso saranno adatti tutti i tipi di cappelli a tesa media e con visiera. Andrà bene anche un cappello piccolo.

Oltre al proprio volto, bisogna anche considerare la propria chioma. Ecco perché vogliamo subito svelarvi che se avete capelli ricci e voluminosi, vi staranno sicuramente bene i cappelli maschili e le coppole, perché non andranno ad appiattire troppo al vostra chioma. Adesso che consci tutti i particolari da tenere in considerazione per scegliere il cappello su misura ideale per il tuo look, sarai sempre all’ultima moda!

Misure e taglie

Per prendere la vostra misura di cappello dovete misurare la circonferenza della testa un centimetro circa sopra l’orecchio. Nella valutazione della misura considerate che:

  1. Meglio un cappello leggermente abbondante piuttosto che uno stretto, con un piccolo spessore o una piccola cucitura interna è facile restringerlo.
  2. Se hai molti capelli avrai una tolleranza maggiore, i capelli fungono da “ammortizzatore” naturale.
  3. Se hai capelli rasati o sei calvo, dovrai fare più attenzione a calcolare la tua misura e avrai meno tolleranza, puoi passare dalla sensazione di “stretto” a “largo” in pochi millimetri.
  4. Cappelli e berretti “morbidi” permettono tolleranza maggiori,
  5. Cappelli e berretti “rigidi” necessitano di maggiore attenzione nel calcolo della misura. E’ utile anche conoscere la forma della tua testa. Essa può essere “rotonda” o “ovale”, comunicandolo al momento dell’acquisto, potremo conformare il cappello ( ad esempio un cilindro artigianale ) prima di spedirtelo.
  6. Se hai la testa molto rotonda evita i cappelli rigidi con le tese tutte abbassate, preferisci quelli con le tese posteriori rialzate.

Dove acquistare un cappello su misura?

Puoi acquistare il tuo cappello su misura direttamente sul nostro sito, scegliendo tra una varietà di modelli disponibili. Ogni cappello è realizzato artigianalmente su ordinazione. Se non trovi esattamente ciò che desideri, non esitare a contattarci per comunicarci le tue esigenze specifiche.

Contattaci per maggiori informazioni: clicca qui.

Corsetto storico, sottostrutture e costumistica teatrale

Corsetteria storica: sottostrutture e costumistica teatrale

Impara le tecniche tradizionali della costruzione di un vero corsetto storico, facendolo tu stessa con la stoffa che più ti piace.

Corsetto storico, sottostrutture e costumistica teatrale

Tra le priorità del Laboratorio Artigianale di Sartoria Madame Flo c’è quella di trasmettere la conoscenza della storia del costume e della moda in quanto solo sapendo leggere stili e significati che dietro di esse si celano è possibile alimentare e accrescere la creatività e la capacità di ricerca personale. Anche grandi stilisti sono testimoni della preziosa ispirazione che può avere origine dalla conoscenza del passato e di quanto questo possa trovare sempre nuove chiavi di lettura e di attualizzazione proprio attraverso la moda.

Vi accompagneremo in un vero e proprio viaggio nel tempo, che porta alla scoperta del susseguirsi delle culture, delle tradizioni e dei movimenti che nel tempo hanno portato e portano tutt’oggi la moda, ad una continua evoluzione.

Il corso di corsetteria storica prevede lo studio approfondito del Corsetto Storico e della sua evoluzione sino ai giorni d’oggi. Verranno analizzati e studiati i cartamodelli storici originali, focalizzando l’attenzione sulle varie tipologie di Corsetto in relazione al periodo storico di riferimento.

Il Laboratorio Artigianale di Sartoria Madame Flo organizza workshop di corsetteria storica che hanno una durata di 40 ore suddivise in 5 giornate. Durante il corso viene progettato un cartamodello di un corsetto storico, adattato alle misure desiderate, tagliato e confezionato su stoffa, con particolare attenzione alle rifiniture ed alla steccatura.

Le sottostrutture sono essenziali in un costume storico o teatrale: saperle realizzare e conoscere la loro evoluzione nella storia della moda trova applicazione non solo nel costume design, ma anche nel fashion design contemporaneo. Il corso di sottostrutture è uno workshop della durata di 32 ore ed è articolato in 4 giornate. Durante il corso viene progettato un cartamodello di una sottostruttura storica, tagliato e confezionato su tessuto, con particolare attenzione allo steccatura.

Il corso di costumistica storica/teatrale è rivolto a tutti coloro appassionati della storia del costume e dell’evoluzione dell’abbigliamento nel corso dei secoli. Il percorso di studi è studiato per chi ha competenza di modellistica e sartoria di base.

Questi corsi affrontano tutti gli aspetti della confezione di un corsetto sartoriale di alta qualità, dal cartamodello iniziale al taglio, confezione e rifinitura finale. I corsi sono focalizzati sulle tecniche avanzate per costruire un corsetto tradizionale su misura.

Svolgimento del Workshop di corsetteria storica

Ogni corso è incentrato su un periodo storico diverso ed è composto da una parte teorica e una parte pratica. Nel workshop, partendo dall’evoluzione delle sottostrutture nella storia del costume, illustreremmo materiali e tecniche necessari per riprodurre un corsetto o uno stays di un preciso periodo storico.

Ogni partecipante realizzerà il proprio corsetto e verrà assistito e guidato nella lavorazione: dal cartamodello derivato da esempi e rilievi storici, al posizionamento e taglio, nella varie fasi di cucitura fino alle rifiniture. Alla fine del workshop avrete cucito il vostro corsetto, fatto su misura per voi stesse.

Il workshop è individuale e si tiene a Firenze. Per gruppi di studenti è possibile organizzare il workshop presso spazi attrezzati: a seconda del numero di partecipanti e della città in cui si svolgerà, sarà fornita una quotazione specifica.

Per un preventivo gratuito senza impegno non esitare a contattarci.

Corsetti storici: realizzazione artigianale su misura

Corsetto storico: realizzazione artigianale su misura

I corsetti sono stati a lungo grandi protagonisti della moda femminile, evolvendosi continuamente per stare al passo con le tendenze.

Corsetto storico: realizzazione artigianale su misura

Indispensabile per riprodurre il design degli abiti del passato, prezioso strumento di raffinata seduzione, troppo bello da nascondere, il corsetto è una passione senza tempo che interpretiamo in tutte le variazioni…

Prima ancora che nel cassettone della biancheria ci fossero i merletti bianchi e le vecchie camicie da notte conservate nella naftalina, i corsetti padroneggiavano sotto gli abiti da donna. Nonostante la biancheria intima intesa in senso moderno fosse ancora sconosciuta nel Medioevo, le prime apparizioni di indumenti da portare a contatto con la pelle, sotto i vestiti, si registrano già dai tempi dell’antica Grecia.

Destinato ad accentuare l’incavo della vita e rialzare il petto, il corsetto ha una storia lunga e intricata, come i fili di metallo che nel corso del XVI secolo, con la diffusione della moda spagnola, venivano cuciti meticolosamente al suo interno.

Dai fili metallici si passa anche alle ossa di balena e stecche di legno all’interno dei corsetti, poi l’influenza della moda francese nel XVII secolo sancisce l’inizio di una nuova tendenza: quella delle trame di tessuti preziosissimi.

I corsetti si modificano e vengono chiamati corps piqué, diventano più imbottiti – per sopperire alla mancanza di forme – e nascondono taschine mignon, dove riporre boccettine di profumi intensi, sacchettini di erbe profumate. Più avanti, acquistano l’iconica punta anteriore e la forma a imbuto: è allora che vengono irrigiditi nuovamente con robuste stecche in metallo ai lati.

Si calcola che la moda del corsetto interessò anche un ampio numero di uomini, ma comunque imparagonabile alla tendenza che si sparse a macchia d’olio sulla moda femminile.

Corsetti su Misura

Il Laboratorio Artigianale di Sartoria Madame Flo realizza corsetti da modelli storici o secondo il look della moda moderna. Ogni corsetto è completamente realizzato a mano nel nostro laboratorio. Per il tuo corsetto partiremo dallo scegliere periodo, classe sociale e nazione di riferimento più adatti al tuo progetto, per giungere a un design che corrisponde ai tuoi desideri.

Accettiamo ordini di corsetti su misura creati da foto, quadri, rappresentazioni storiche, etc.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.

Ritratto di Nobildonna: abito per il Corteo Storico Fiorentino

Ritratto di Nobildonna: abito per il Corteo Storico Fiorentino

Il corso promosso da Fondazione CR Firenze e Associazione Osservatorio Mestieri d’Arte OMA prevede la realizzazione di un abito che si inserisce in un progetto che ha una finalità specifica: essere indossato durante una sfilata storica.

Ritratto di Nobildonna: abito per il Corteo Storico Fiorentino

Durante il mese di Marzo 2022 si è svolto presso gli ambienti di Spazio nota e con il patrocinio di OMA e Fondazione CR Firenze il corso per la realizzazione di un abito femminile in stile rinascimentale.

La docente Vittoria Valzania della Sartoria di costume storico Madame Flo di Firenze ha seguito le allieve nelle giornate del corso che si sono alternate tra studio del cartamodello e realizzazione ex novo di un prezioso abito femminile dipinto alla metà del ‘500 dallo Zucchi nel ritratto di nobildonna conservato oggi al Metropolitan Museum of Art di New York. Jacopo Zucchi fu l’allievo prediletto del Vasari e divenne il suo principale collaboratore: partecipò alla decorazione del Salone dei Cinquecento e dello Studiolo di Francesco I in Palazzo Vecchio

Per permettere alle allieve di comprendere esattamente il processo creativo che la sartoria Madame Flo ha messo a punto negli ultimi 10 anni di lavoro, in cui si è occupata della realizzazione degli abiti che vestono le figure più importanti del corteo storico fiorentino; l’abito sarà realizzato su misura per una delle Madonne così da poterlo vedere indossato durante la prova. Si compone di corpetto decorato con spalla scesa, maniche staccate con tagli e assicurate al busto per mezzo di bottoni d’oro, finta camicia in tessuto velato che crea piccoli sbuffi al giromanica, gonna ampia strutturata di raso bigio o colombino con ornamenti in seta bicolore.

Ritratto di Nobildonna: abito per il Corteo Storico Fiorentino

Una volta ultimato l’abito sfilerà nelle parate pubbliche e indossato dalle Madonne Fiorentine. Ogni abito con cui sfilano dalle Madonne Fiorentine è ripreso da un quadro che ritrae donne famose per la città negli tra il 1520 e il 1570 oppure in dipinti realizzati da pittori particolarmente importanti per la storia di Firenze.

L’abito segue quindi criteri di realizzazione che si allontanano dalla riproduzione filologica e dalla fruizione cinematografica o teatrale per andarsi ad inserire in un ambito di studio e lavoro completamente nuovo: la rievocazione storica. L’idea di abito come simbolo e l’utilizzo del colore e della forma diventano fondamentali per il riconoscimento del personaggio e sono le basi da cui partire per la realizzazione di ogni vestito.

Ad arricchire le lezioni l’intervento di approfondimento col Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, Filippo Giovanelli.

Durante il corso è previsto l’incontro con Riccardo Penko, artigiano della fiorentina Penko Bottega Orafa da sempre appassionato di arti dello spettacolo che per l’occasione ha realizzato alcuni gioielli inediti ispirati al dipinto, disegnati e creati a completamento dell’abito realizzato durante il corso. Questa Collaborazione con Riccardo Penko è nata durante il precedente corso in cui è stato realizzato l’abito ispirato al quadro della Bella di Tiziano. I gioielli studiati in queste occasioni ha permesso a tutti gli allievi di toccare con mano come l’importanza che le varie figure artigianali fondano le loro idee per poter arrivare a risultati finali di eccellenza.

Ritratto di Nobildonna: abito per il Corteo Storico Fiorentino

Il Costume del Capitano del Popolo a Orvieto

Il Costume del Capitano del Popolo a Orvieto

È stato riprodotto, nella tessitura e nella confezione sartoriale, il costume rappresentativo del Corteo Storico di Orvieto: il Capitano del Popolo.

Il Costume del Capitano del Popolo a Orvieto

Una nuova vita per il costume del Capitano del Popolo, che viene rinnovato in una sua parte, la veste con giaco, lisa dagli anni e dall’usura. Confezionata con tessuto della Fondazione Lisio già negli anni ’70, torna oggi a nuova vita, con la produzione manuale del lampasso “Lorenzetti” – in seta e oro, fondo marrone con leoni e pavoni – e la confezione della sarta per la Fondazione Lisio, Vittoria Valzania.

L’armatura, lavorata a sbalzo da Marcello Conticelli, come l’elmo in rame con cimiero in piume di struzzo. E poi la spada, elsa dorata con smalti e lo stemma dei Monaldeschi, il cinturone in pelle rossa con sovrapposizioni in cuoio, realizzato a mano dal calzolaio Franco Menichini, così come gli stivali con gli speroni e la fibbia che raffigura la testa di Medusa. Aquile bizantine sul lampasso rosso in seta del mantello, leoni e pavoni su fondo marrone quello della veste con giaco.

Partendo da un’idea, relativamente semplice, della signora Lea Pacini, creatrice del Corteo Storico di Orvieto, si è giunti alla confezione di un’uniforme importante e preziosa, ricca di particolari pregiati. La necessità di sostituire una parte del costume che mostrava segni evidenti del tempo ha offerto, allora, l’opportunità di celebrare la figura dell’antico comandante dell’esercito al quale tuttora è intitolato l’imponente edificio civile che sorge in pieno centro storico.

La decisione sul da farsi è stata presa dopo diverse considerazioni e riflessioni sia di metodo, nel totale rispetto del modello originale, sia di scelta dei materiali. In un primo momento dopo un’attenta ricerca dei tessuti che potessero richiamare le tipologie disegnative medievali che non ha però dato risultati soddisfacenti, i rappresentanti del corteo, hanno richiesto la tessitura del lampasso “Lorenzetti”.

Questo tessuto venne messo a telaio da Giuseppe Lisio per la prima volta nel 1919 in lampasso e in velluto, e agli inizi degli anni settanta del Novecento Lea Pacini, l’anima del Corteo Storico orvietano, lo scelse per la confezione del Capitano del Popolo. Il lavoro quindi si è spostato sulla manifattura con la messa a punto del disegno sulla messa in carta originale, della tessitura su un telaio manuale della Fondazione Lisio e poi con la produzione in seta e oro.

Il Costume del Capitano del Popolo a Orvieto

Una mostra presso il Museo etrusco “Claudio Faina” aperta dal 9 aprile fino al 18 giugno 2022 vede un percorso tra le testimonianze della figura del Capitano del Popolo che ha sfilato negli anni lungo le vie di Orvieto e che si conclude con l’esposizione del vecchio costume segnato dal tempo e dalla fatica di chi lo ha indossato e del nuovo costume mostrato nella sua completezza insieme al mantello in lampasso in seta e oro “Aquile bizantine”, anch’esso prodotto dalla nostra manifattura.

A cura di Fondazione Arte della Seta Lisio

Corso di Sartoria Storica e per la Scena a Firenze

Corso di Sartoria Storica e per la Scena

Con il corso di sartoria storica e per la scena imparerai a realizzare un costume di scena di un soggetto teatrale, cinematografico, di rievocazione filologica o di fantasia.

Corso di Sartoria Storica e per la Scena

Ago e filo sono la tua passione? Ami stoffe, trine, merletti e vorresti imparare tutti i segreti dell’abito storico? L’idea di confezionare costumi teatrali ti affascina? Il corso di Sartoria Storica e per la Scena è indirizzato alla formazione di professionisti in grado di ricostruire abiti e accessori coerenti con i periodi storici – dall’antichità al contemporaneo fino al fantasy e ai comics – e che devono rappresentare un soggetto teatrale, cinematografico, di rievocazione filologica o di fantasia.

Il Corso in “Sartoria Storica e per la Scena” offre una formazione completa, strutturata in trimestri, indirizzata ad una professionalità sartoriale capace di confrontarsi e dialogare con le diverse figure professionali della scena e dello spettacolo dal vivo.

  • La figura dell’operatore di sartoria teatrale dovrà essere in grado di realizzare costumi per spettacoli teatrali, basandosi sulle indicazioni e sui disegni del costumista, affiancandolo nella scelta dei materiali e delle stoffe da usare. In occasione dell’allestimento di un nuovo spettacolo dovrà avere la capacità tecnica di:
  • decodificare il bozzetto preparato dal costumista;
  • elaborarne i tessuti e i materiali;
  • adattarlo alle misure degli attori, preparare il cartamodello, fare la tela di prova fino alla prova costume ed infine realizzare il costume.

Tra le attività del corso sono presenti: riconoscimento tessuti, manipolazione, disegno di figurini e cartamodelli storici, creazione costumi, studio degli stili dei tessuti, dell’abbigliamento e dei costumi, degli accessori e delle acconciature; così come l’acquisizione di competenze informatiche e di gestione, manutenzione e conservazione di costumi storici.

Il corso offre una formazione a 360°, per una professionalità sartoriale di ampio respiro, trasversale alle diverse aree della scena e dello spettacolo, capace di confrontarsi e dialogare con le diverse figure professionali del settore che sono molte e complesse soprattutto al giorno d’oggi.

Vittoria Valzania è la docente del Laboratorio del Corso di sartoria storica e per la scena affiancando figure di rilievo nel panorama dello spettacolo italiano ed internazionale. Il corso è indirizzato alla definizione di una figura professionale che unisca competenze differenti, dalla progettazione e confezione di abiti scenici – dal teatro alla rievocazione storica – fino alla ricostruzione filologica per il costume storico organizzato presso la Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze.

La Fondazione Lisio, nelle sue molteplici attività, ha da sempre instaurato lunghe e proficue collaborazioni. Solo grazie ai rapporti sinergici con le diverse realtà, alle sempre nuove e diverse sfide progettuali, all’interscambio e all’interculturalità, riesce a rinnovarsi e mantenere in vita una così particolare realtà storica e di alto artigianato artistico.

Artigiano OMA: la Sartoria di Firenze MadameFLO premiata per qualità e talento

Artigiano OMA: la Sartoria di Firenze Madame Flo premiata per qualità e talento

La sartoria MadameFLO di Vittoria Valzania riceve il Premio al talento dell’artigiano e alla produzione di qualità Artigiano OMA.

Artigiano OMA: la Sartoria di Firenze Madame Flo premiata per qualità e talento

Sono 97 gli artigiani che ricevono il Premio al talento dell’artigiano e alla produzione di qualità Artigiano OMA 2021. I riconoscimenti biennali sono stati conferiti il 10 novembre 2021 a Villa Bardini, in una cerimonia promossa da Fondazione CR Firenze e da Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte, sostenuto anche da altre fondazioni bancarie, in collaborazione con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

Con questa sesta edizione del Premio, salgono a oltre 500 gli artigiani italiani che fanno parte del network “Artigiano OMA”, linfa vitale dell’economia dei nostri territori che animano le città e i borghi storici italiani con i loro strumenti, le numerose materie e le produzioni.

Alla premiazione, patrocinata da Regione Toscana e Comune di Firenze, erano presenti il Segretario Generale della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Renato Gordini, il Consigliere di Fondazione CR Firenze Giovanni Fossi, e il Presidente di Associazione OMA Luciano Barsotti.

“Siamo onorati di poter ospitare a Villa Bardini questo premio – afferma Renato Gordini, Segretario Generale della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron – che riconosce i migliori talenti dell’artigianato artistico italiano. Con i loro saperi e la loro manualità contribuiscono a valorizzare il made in Italy, riconosciuto in tutto il mondo”.

Artigiano OMA: la Sartoria di Firenze Madame Flo premiata per qualità e talento

“Fondazione CR Firenze – aggiunge Giovanni Fossi, Consigliere di Fondazione CR Firenze – da molti anni crede e sostiene questo importante comparto produttivo, le cui emergenze sono sempre state di grande rilievo in una città a vocazione artigiana come Firenze, e oggi quanto mai fondamentali per il tessuto produttivo e per la trasmissione ai giovani delle competenze”.

“La premiazione Artigiano OMA è certamente per l’associazione OMA uno dei momenti più significativi della nostra attività – sostiene Luciano Barsotti, Presidente dell’Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte – che abbiamo dovuto rimandare lo scorso anno a causa della pandemia. Per questo siamo doppiamente lieti di essere qui oggi, un segnale forte che deve accompagnare la ripartenza di un comparto che ha subito forte il contraccolpo della crisi sanitaria. Le mie congratulazioni a ciascun degli artigiani del nostro network e un particolare benvenuto ai nuovi entrati a farne parte”.

Artigiano OMA: la Sartoria di Firenze Madame Flo premiata per qualità e talento

Gli artigiani OMA selezionati espongono la targa OMA e celebrano la tradizione artigianale che con le loro produzioni conservano e innovano, presentando l’alta qualità e la grande esperienza del saper fare. L’elenco delle aziende del network OMA, premiate dal 2010 ad oggi, è raccolto in una pubblicazione a disposizione degli artigiani del network OMA.

Il progetto creativo è stato curato da Cristina Andolcetti e Michele Monasta e il progetto grafico è a cura di Stefano Casati e Chiara Cesaraccio.

Artigiano OMA: la Sartoria di Firenze Madame Flo premiata per qualità e talento

Il Premio OMA va anche a Vittoria Valzania che con cura, passione e dedizione studia, progetta e realizza abiti storici e costumi per lo spettacolo nella Sartoria a Firenze MadameFLO.

Il Laboratorio di Sartoria MadameFLO nasce nel 2010 dalla professionalità di Vittoria Valzania a seguito dell’esperienza maturata in molti anni di collaborazione con le più prestigiose sartorie italiane che si occupano di abiti per lo spettacolo e per il cinema (Sartoria Tirelli, Low Costume, Laboratorio Pieroni) e successivamente, lavorando a stretto contatto con le Rievocazioni Storiche del Comune di Firenze, Pisa e Orvieto.

Sartorie a Firenze: selezionati da FLAWLESS tra le migliori!

Sartoria a Firenze: selezionati da FLAWLESS tra le migliori!

Grazie a Flawless per averci selezionato tra le migliori sartorie a Firenze per la realizzazione di capi su misura, come gli abiti storici e i costumi per lo spettacolo.

Sartorie a Firenze: selezionati da FLAWLESS tra le migliori!

“Grazie” è una parola che ci troviamo a ripetere spesso durante la giornata: al barista, mentre prendiamo il caffè al mattino, a uno sconosciuto durante il viaggio in metro o via messaggio ad un amico, con un’emoticon simpatica. Ma quando si tratta di una gratitudine sincera e grande, un semplice grazie non sembra bastare.

È difficile in questi casi trovare le parole giuste.

Ebbene, noi della Sartoria MadameFlo di Firenze siamo sinceramente commossi ed onorati dalla citazione che Flawless ci ha concesso. La cosa che ci riempie di gioia è il fatto che abbiano apprezzato ciò che facciamo, cogliendone l’essenza e lo spirito. Per noi creare abiti storici o costumi per lo spettacolo rappresenta, oltre ad un lavoro, un movimento dell’anima che ci emoziona e che ci fa provare delle sensazioni profonde.

Riportiamo qui di seguito un breve estratto nell’articolo pubblicato da Flawless, un portale online attraverso il quale vengono raccontate con passione le migliori esperienze offerte dalla città, che la redazione seleziona e presenta con cura, stile e personalità.

Capi su misura a Firenze: i migliori atelier e botteghe storiche

Se un giorno dovesse venirvi un irresistibile desiderio di acquistare un capo su misura, il capoluogo toscano offre una sfaccettata selezione di indirizzi a cui affidare il vostro progetto, pronto per essere trasformato in un meraviglioso indumento, perfettamente modellato sulla vostra silhouette. Sul tema “sartoriale” Firenze, infatti, offre un’ampia scelta di indirizzi, sia per quanto riguarda l’uomo che la donna, in cui lasciarvi ispirare da un’affascinante varietà di stili e occasioni, alla ricerca della combinazione capace di conquistare i vostri gusti.

Insegna dopo insegna, Flawless ha selezionato le botteghe sartoriali, gli atelier e i negozi storici di Firenze a cui affidarvi senza indugio per la realizzazione di un capo su misura, unico nel suo genere e capace di rappresentare la vostra personalità in ogni dettaglio.

Unico nel suo genere non solo a Firenze, ma su tutto il territorio nazionale, Madame Flo è un laboratorio in cui lavorano esperti provenienti da tutto il mondo per realizzare capi d’ispirazione storica o costumi per lo spettacolo. Da Madame Flo si effettuano, infatti, fedeli riproduzioni di altissima sartoria artigianale di abiti medievali, cappelli, costumi di scena o semplicemente abiti su misura che incontrano le varie esigenze della clientela; un’insegna speciale in cui ricevere anche preziose consulenze o richiedere il servizio di restauro sartoriale.

Madame Flo: sartoria a Firenze

Tra le altre migliori sartorie di Firenze sono state citate: Sartoria Vanni, Liverano & Liverano, Paolo Gennari, Essére Atelier e Undici Florence.