Museo del Jeans a San Bonifacio

Museo del Jeans a San Bonifacio

Esplora la Storia e l’Innovazione del Denim nel Museo del Jeans di Elleti Group

Museo del Jeans a San Bonifacio

Se sei un appassionato di moda e desideri scoprire la storia di un’icona intramontabile, non puoi perderti il Museo del Jeans di San Bonifacio, un vero paradiso terrestre per gli amanti del denim. Situato nelle vicinanze dei locali dell’azienda di abbigliamento e lavanderia Elleti Group, questo museo ospita una collezione impressionante di rari denim vintage, che spaziano dall’Ottocento fino ai giorni nostri.

Elleti Group, un punto di riferimento per l’industria del denim in Europa e nel Mediterraneo, ha raccolto nel corso dei suoi quasi 40 anni di attività una collezione di jeans vintage assolutamente unica. I capi esposti nel Museo del Jeans traggono forza dall’usura e dai segni del tempo che li caratterizzano, rappresentando autentiche testimonianze di chi li ha indossati nel corso degli anni.

Tra i pezzi esposti, troverai modelli iconici di marchi celebri come Levi’s, Lee e Wrangler, che costituiscono la maggior parte della collezione di Elleti Group. Tuttavia, il museo offre anche uno sguardo su marchi più piccoli, alcuni dei quali ormai non più attivi, come Stronghold di Los Angeles, Big Mac di proprietà di JC Penney e Boss of the Road di San Francisco, oltre ad aziende giapponesi.

Un viaggio nella storia del Denim

Ogni capo esposto nel Museo del Jeans racconta una storia affascinante e affonda le radici nella storia stessa del denim. Ad esempio, potrai ammirare un modello ampio risalente agli anni Quaranta, marchiato con la scritta “PW”, che stava per “prigioniero di guerra”. Questi pantaloni appartenevano a un prigioniero della seconda guerra mondiale e rappresentano un’esclusiva testimonianza storica.

Tra i pezzi esposti, anche il primo paio di jeans realizzato appositamente per le donne da Levi’s, il famoso modello 701. Questo museo offre un’opportunità unica di immergersi nella storia del denim e di apprezzarne l’evoluzione nel corso dei decenni.

Un Museo di Ispirazione per l’Industria del Denim

Oltre a essere un luogo di scoperta e apprezzamento del denim vintage, il Museo del Jeans di Elleti Group ha anche svolto un ruolo importante nella creazione dell’archivio “Stadium”. Questo archivio comprende oltre 15.000 pezzi sviluppati dalla divisione ricerca e sviluppo dell’azienda nel corso dei suoi 35 anni di attività. L’archivio è stato arricchito anche dai capi dell’azienda italiana di finissaggio tessile Martelli, completamente acquisita da Elleti Group nel 2016.

L’archivio “Stadium” rappresenta una vera e propria fonte di ispirazione per designer e rappresentanti dei marchi che visitano la fabbrica. La sua vasta collezione di denim vintage è una risorsa preziosa che alimenta la creatività e l’innovazione nel settore del denim.

Per permettere a un pubblico ancora più vasto di apprezzare la collezione unica del Museo del Jeans, Elleti Group ha pubblicato un libro da collezione che raccoglie i 106 pezzi vintage più significativi. Questo libro è stato realizzato in collaborazione con importanti attori del settore come Candiani, Nearchimica e Tonello, offrendo una testimonianza tangibile della bellezza e della storia del denim.

Visita il Museo del Jeans di San Bonifacio

Se sei un vero appassionato di denim o semplicemente desideri immergerti nella storia di un’icona di stile, non puoi perderti il Museo del Jeans di Elleti Group a San Bonifacio. Questo museo ti offre l’opportunità di esplorare una collezione unica al mondo, scoprire le radici storiche del denim e trarre ispirazione per il futuro dell’industria della moda.

Un Collegamento con il Progetto Reejeansiamo

Il Museo del Jeans di Elleti Group a San Bonifacio si collega in modo tangibile al progetto Reejeansiamo della rinomata sartoria MadameFlo. Questo progetto rappresenta un’importante iniziativa nel campo della moda sostenibile, impegnandosi a riscoprire il fascino del denim attraverso l’utilizzo di tecniche eco-sostenibili. La collezione esposta nel Museo del Jeans di Elleti Group rappresenta una fonte di ispirazione senza pari per la sartoria MadameFlo. Ogni pezzo vintage racconta una storia e offre un’opportunità per sperimentare nuove tecniche di design e lavorazione.

Cosa è un mending kit?

Cosa è un mending kit?

Se sei nuovo nel mondo della sartoria, potrebbe essere difficile sapere da dove iniziare o cosa acquistare per il tuo kit di cucito. Ecco dove entra in gioco il mending kit, un kit di base per riparazioni di ogni genere.

Cosa è un mending kit?

Un mending kit è un semplice kit di cucito che include gli strumenti necessari per le riparazioni di base. Se non hai mai riparato prima i tuoi vestiti, potrebbe sembrare un po’ intimidatorio. Ma, imparando le basi della riparazione dei vestiti, puoi migliorare la sostenibilità del tuo guardaroba.

Invece di acquistare nuovi capi di abbigliamento, puoi prenderti cura di quelli che già possiedi. L’utilizzo del mending kit per riparare vestiti danneggiati ti permette di risparmiare denaro e di ridurre la tua impronta ecologica.

Perché dovresti avere un mending kit?

Riparare il tuo abbigliamento ti consente di estendere la vita dei tuoi vestiti preferiti. Inoltre, il mending kit è una soluzione pratica per risparmiare denaro e proteggere l’ambiente.

Il kit di riparazione tipicamente include:

  • Forbici
  • Ago e filo
  • Spille
  • Un metro a nastro

Questi strumenti sono essenziali per qualsiasi progetto di riparazione e sono facili da usare anche per i principianti. Con un po’ di pratica e pazienza, puoi riparare i tuoi vestiti e persino trasformarli in nuovi capi di abbigliamento unici utilizzando le tecniche del visible mending.

Crea il tuo mending kit personalizzato

Puoi personalizzare il tuo mending kit, per esempio, con un set di aghi per cucire a mano, indispensabili per la maggior parte delle riparazioni. Inoltre, puoi aggiungere un ago da rammendo, utile per riparare vestiti in lana e calzini. Potrai considerare anche su un set di spilli per sostenere gli orli mentre li ricuci.

Non mancano poi i fili: filo da cucito in diversi colori, per le riparazioni più comuni, e filo da ricamo in colori assortiti, da scegliere in base ai colori predominanti nel tuo guardaroba. Questo filo più spesso è perfetto per riparare buchi e strappi in modo discreto ed elegante. Il kit dovrà includere anche la lana da rammendo, da utilizzare per riparare i grossi buchi nei calzini o negli indumenti in lana. Potrai scegliere il colore nero, oppure acquistare altri colori se necessario.

Per completare il kit, non possono mancare le forbici. Ti servirà una coppia di forbici per tessuti, da usare esclusivamente per il materiale da cucire, e una coppia di forbici da ricamo per tagliare i fili in modo preciso.

In questo modo, puoi avere il tuo kit di riparazione personalizzato e perfetto per ogni esigenza.

Conclusioni

Un mending kit è un kit di base per ogni appassionato di cucito. Non solo ti permette di risparmiare denaro, ma ti aiuta anche a ridurre il tuo impatto sull’ambiente. Inoltre, ti consente di imparare le basi del cucito e di trasformare i tuoi vestiti preferiti in nuovi capi unici. Con il tuo mending kit inizierai a prenderti cura dei tuoi vestiti e a conservarli nel tempo.

All’interno del kit troverete tutto il necessario per effettuare le vostre riparazioni, dagli aghi ai tessuti, dai fili alle forbici. Inoltre, il kit è facilmente trasportabile e compatto, perfetto per portarlo sempre con voi, in viaggio o in ufficio. Il nostro mending kit è realizzato a mano, con cura e attenzione ai dettagli, recuperando vecchi capi in jeans. Ti garantiamo un prodotto di alta qualità, completo di tutti gli strumenti necessari per riparare i tuoi vestiti in modo sostenibile.

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© Foto di Fabiana Leccese

Visible Mending: l’arte di trasformare i difetti in qualità

Visible Mending arte di trasformare i difetti in qualità

Scopri l’arte del Visible Mending e il progetto ReeJeansiamo: capi sartoriali unici e sostenibili che raccontano la tua storia con i tuoi abiti!

Visible Mending arte di trasformare i difetti in qualità

Quante volte ci è capitato di vedere un capo di abbigliamento rovinato e pensare di doverlo buttare via o sostituirlo? E quante volte ci siamo sentiti dispiaciuti per quei tessuti vecchi e usurati, ma pieni di ricordi e di significato? Oggi, invece, esiste un’alternativa alla sostituzione: il visible mending.

Il visible mending è una tecnica di riparazione che va oltre la mera funzionalità. Non si limita a nascondere il difetto o a renderlo meno visibile, ma lo esalta, lo enfatizza, lo trasforma in un pregio e un’opportunità per esprimere la nostra personalità. Si tratta di un modo di recuperare i tessuti danneggiati e renderli ancora più belli e unici di prima.

Le tecniche di rammendo che vengono impiegate per il visible mending sono antiche, e nascono proprio per rispondere all’esigenza di riparare un tessuto danneggiato in modo da renderlo ancora utilizzabile. Oggi, queste tecniche sono utilizzate per creare una moda sostenibile, limitando la produzione di rifiuti tessili e incentivando il riuso.

Ma il visible mending non è solo una pratica sostenibile, è anche un’opportunità per esprimere la propria creatività e il proprio stile personale. Utilizzando filati o stoffa, è possibile decorare i tessuti riparati e renderli ancora più belli e unici. Il risultato è un capo di abbigliamento che racconta una storia, che ha una personalità e che non passerà inosservato.

Iniziare ad utilizzare un mending kit, inoltre, può essere molto utile per poter eseguire piccole riparazioni sui tuoi abiti, rendendoti più consapevole dei materiali e del lavoro che sono necessari per creare un capo.

Acquista il tuo Mending Kit e scopri il potere del Visible Mending: trasforma i tuoi capi di abbigliamento danneggiati in opere d’arte personalizzate e contribuisci alla moda sostenibile! Ordina qui e inizia a creare!

L’idea del visible mending si estende anche alla casa: lenzuola strappate o coperte consumate possono essere riparate e decorate in modo creativo, trasformandosi in oggetti unici che raccontano la storia della nostra famiglia.

In un’epoca in cui la moda veloce e usa-e-getta sembra dominare il mercato, il visible mending rappresenta un ritorno alle origini, alla cura dei dettagli, alla creatività e alla sostenibilità. Quindi, invece di buttare via i nostri capi di abbigliamento o tessuti vecchi, proviamo a recuperarli e decorarli, trasformando i difetti in qualità e dando nuova vita a ciò che pensavamo fosse ormai destinato alla spazzatura.

Riuso e moda sostenibile: entra nel mondo dell’upcycling e racconta la tua storia con i tuoi abiti!

Vittoria Valzania è un’artigiana della moda che crede nel potere dell’upcycling e del Visible Mending come strumenti per ridurre l’impatto ambientale della moda. La sua iniziativa, chiamata ReeJeansiamo, consiste nel riutilizzo di vecchi jeans per creare capi sartoriali duraturi e di alta qualità. Questo progetto rappresenta un passo avanti nella moda sostenibile e riflette il desiderio della sartoria di creare capi unici, ricchi di personalità e di storie da raccontare, prioprio come un abito storico.

Grazie a ReeJeansiamo, vecchi jeans che altrimenti sarebbero finiti in discarica, vengono trasformati in capi d’abbigliamento esclusivi, adatti a chi vuole distinguersi dal grigiore della moda di massa e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Clicca qui per maggiori informazioni.

GEMA 2023: laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans

GEMA 2023: laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans

Un’esperienza creativa ed ecologica con Reejeansiamo al Conventino di Firenze in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte che si svolgeranno a Firenze.

GEMA 2023: laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans

GEMA 2023 (Giornate Europee dei Mestieri d’Arte) è un evento annuale dedicata ai mestieri d’arte e ai Maestri Artigiani, che si svolgerà dal 27 marzo al 2 aprile 2023. Organizzata da Artex, la manifestazione prevedere un calendario di eventi in tutto il territorio toscano con l’obiettivo di promuovere l’arte e l’artigianato tradizionale. Quest’anno la manifestazione si chiama “Sublimare il quotidiano” e prevede laboratori, aperture straordinarie e visite in bottega.

Nel weekend del 1-2 aprile 2023, presso il Conventino fuori le Mura, sono previsti laboratori pratici gratuiti rivolti a ragazzi e adulti, condotti dai Maestri Artigiani. Gli obiettivi di questi laboratori sono di avvicinare le nuove generazioni e il grande pubblico a comprendere i valori di un oggetto fatto a mano.

La Sartoria MadameFlo, guidata dal Maestro Artigiano Vittoria Valzania, organizza grazie ad Artex due laboratori gratuiti di upcycling e riciclo del jeans in occasione di GEMA 2023 al Conventino di Firenze, sabato 1 aprile 2023. Con il progetto Reejeansiamo (upcycling e riciclo del jeans), Vittoria Valzania e il suo team di collaboratrici capeggiate da Francesca Ravasio, vogliono promuovere l’importanza del riutilizzo di vecchi capi di jeans per creare oggetti unici e di grande valore, sia creativo che ambientale.

Durante il laboratorio della mattina dalle 10.30 alle 13.00, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere come trasformare vecchi capi di jeans in un bellissimo mazzo di fiori in tessuto, utilizzando varie tecniche di upcycling presentate dal Maestro Artigiano e dal suo team. Il lavoro finale verrà donato ad Artex, il Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, e sarà esposto nei locali del Conventino di Firenze.

Dalle 15:00 alle 17.30, nel laboratorio del pomeriggio, i partecipanti potranno portare con sé un vecchio paio di jeans che, grazie alle conoscenze e alle tecniche sartoriali avanzate della Sartoria MadameFlo, verrà trasformato in una bellissima borsa personalizzata con elementi decorativi artigianali di grande pregio. L’obiettivo del laboratorio è quello di dimostrare come gli oggetti dimenticati possano essere recuperati e riutilizzati, dando loro nuova vita e valore.

GEMA – Giornate Europee dei Mestieri d’Arte

I laboratori sono aperti a tutti ma la prenotazione è obbligatoria e il numero di posti disponibili è limitato a 10 persone (per laboratorio). Si tratta di un’esperienza unica e creativa che vi permetterà di imparare nuove tecniche di upcycling e di prendere parte ad un progetto ecologico e sostenibile, contribuendo al contempo alla valorizzazione dell’artigianato tradizionale italiano.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 10:00 venerdì 31 marzo 2023

PER PRENOTAZIONI: inviare una mail a artex@artex.firenze.it oppure chiamare il +39 055 57 06 27

Officina Creativa / Conventino fuori le Mura
Via Giano della Bella 20 – 50124 Firenze

Dialoghi sull’Artigianato

La Maestra Artigiana Vittoria Valzania della Sartoria MadameFlo parteciperà il 31 marzo 2023 alla diretta dei Dialoghi sull’Artigianato. Questo evento, organizzato da Artex, ha come obiettivo la diffusione della conoscenza del patrimonio dei mestieri d’arte toscani attraverso la testimonianza dei Maestri Artigiani riconosciuti dalla Camera di Commercio.

L’incontro si svolgerà in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte e sarà trasmesso in diretta Facebook e YouTube sui canali di Artex. La diretta sarà moderata da Artex e affiancata da un esperto del mondo della cultura, Alessandro Colombo, managing director di AD Education Italia, sebbene la sua partecipazione sia ancora in fase di valutazione.

L’incontro sarà informale e si concentrerà sui seguenti temi: come il prodotto di artigianato artistico si inserisce nel quotidiano e il rapporto con la contemporaneità in termini di nuove tecnologie e sostenibilità. La Maestra Artigiana Valzania fornirà un contributo importante a questa riflessione, grazie alla sua vasta esperienza nel mondo della moda e della sartoria. Non perdete l’opportunità di seguire la diretta dei Dialoghi sull’Artigianato con Vittoria Valzania e gli esperti di Artex.

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans

Resistente, versatili e pure decisamente cool, i vecchi jeans sono facili da riutilizzare per creare una varietà infinita di oggetti.

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans

Tutti noi amiamo i capi in jeans. C’è qualcosa che li tiene al passo con i gusti di tutti e restano alla moda per decenni. Giacche, pantaloncini, scarpe, cappelli, camicie, gonne: qualsiasi parte del nostro outfit può essere realizzata in jeans!

Creare partendo da ciò che già esiste spinge la poesia della creazione alla sua massima espressione e rappresenta una forma di innovazione quotidiana. È un vero lavoro di artigianato sartoriale di alto livello. Dare una seconda vita ai prodotti e, allo stesso tempo, partecipare in modo concreto a un modello di sviluppo sostenibile, è sempre stato al centro del nostro modello di business che si basa sul riutilizzo di capi inutilizzati.

Ma vediamo i motivi per cui i capi in jeans sono ideali per creare nuovi oggetti sartoriali di tendenza.

Aiutare Madre Natura

Riutilizzare vecchi jeans aiuta la natura in grande stile. È ormai risaputo che meno si acquista, meno si produce e meno risorse naturali vengono utilizzate. Per produrre solo cotone per un paio di jeans occorrono migliaia di litri d’acqua (senza contare la tintura e la lavorazione). Il film The True Cost è un must per chiunque voglia approfondire questo argomento. Questo documentario, infatti, cambierà il modo in cui pensi ai vestiti che indossi.

Contribuire a ridurre i rifiuti

Dopo la produzione, lo smaltimento è un altro aspetto dell’impatto ambientale dell’industria della moda. I jeans sono piuttosto difficili da riciclare e sono tossici se lasciati a decomporsi. Non buttando via quel paio di jeans, risparmierai l’impatto dei rifiuti sul nostro pianeta.

Ci sono un sacco di progetti di cucito che alla base hanno proprio il riutilizzo di vecchi capi di jeans come, per esempio, il nostro chiamato Reejeansiamo.

Il jeans è sempre di tendenza

Il jeans è sempre alla moda ed è incredibile vedere che lo è sempre stato e sempre lo sarà! Da quando i jeans Levi’s sono stati introdotti per la prima volta nel 1873 fino ad oggi, le mode cambiano e la società si evolve, ma tutti noi continuano ad utilizzare ad amare i jeans.

Il jeans è sempre a posto

Non importa quale stile ami, in qualche modo il jeans si adatta a qualsiasi outfit. Greasers, cowboy, hippy, rapper, rocker: tutti gli stili di moda usano il denim secondo le loro affermazioni. Seguaci di Boho, casual o street style. Quindi non sbaglierai mai se utilizzi qualcosa da indossare usando vecchi jeans.

8 motivi per creare nuovi oggetti riciclando vecchi jeans
Le macchine da cucire Bernina sono note per l’elevato livello di qualità e prestazioni; si tratta, infatti, di modelli progettati principalmente per l’uso professionale, anche se è possibile trovare una linea specifica dedicata a un uso di tipo più domestico e artigianale

Progettato per durare nel tempo

I capi e gli accessori in jeans sono super resistenti e dureranno per anni anche con un utilizzo massiccio. La maggior parte dei jeans sono realizzati principalmente in cotone.

Facile da lavorare

I jeans sono facili da lavorare. Rispetto ad altri tessuti, il jeans è davvero un piacere da stirare, tagliare e cucire. Non si allunga e non scivola via. Sebbene al giorno d’oggi alcuni capi di jeans non sono più così resistenti (come quando era realizzato per minatori e cowboy), la maggior parte dei capi sono realizzati con jeans più sottili che comunque risultano ancora estremamente resistenti.

Subito alla moda con un look vintage!

L’aspetto più adorabile del jeans è l’effetto lavato! Questo effetto consumato, tuttavia, non è così facile da ottenere. Questo è il motivo per cui è fantastico utilizzare le parti di vecchi capi in jeans utilizzati piuttosto che acquistare un nuovo tessuto.

È facilissimo ottenere risultati dall’aspetto eccezionale quando si utilizzano materiali dall’aspetto eccezionale!

È un regalo fantastico!

Immagina di poter fare regali per i tuoi cari. I capi in jeans riciclati sono ecologici, riutilizzabili, unici e sempre così trendy! Dai un’occhiata ad alcune idee regalo sul nostro online store.

9 motivi per creare nuovi oggetti utilizzando vecchi jeans

Come vendere jeans usati al kg?

Come vendere jeans usati online?

Vendere jeans usati è un’ottima soluzione che ti permette di inserire i vecchi capi in jeans in un processo di riutilizzo trasparente.

Leggi l’articolo e scopri come vendere jeans usati al kg.

Come vendere jeans usati online?

Hai fatto il cambio armadio e ti vuoi liberare di tutti i vestiti che hai scartato, ma ti spiace buttarli perché sono ancora in buono stato? Se hai dei vecchi jeans non gettarli via! Con il riciclo creativo puoi trasformarli in nuovi capi di abbigliamento. Lo scopo è proprio quello di allungare il ciclo di vita dei vestiti e ridurre al massimo lo spreco e l’accumulo di rifiuti tessili.

Sapere qualcosa in più in merito alla vendita di abiti al kg non è qualcosa che interessa unicamente i commercianti, ma può dimostrarsi utile anche a chi desidera disfarsi di capi di abbigliamento (in questo caso in jeans) che non usa più. Esiste Reejeansiamo pensato per vendere jeans usati al kg. Si tratta di un progetto per il riutilizzo di abiti usati nato a Firenze nel 2022.

La filosofia del progetto Reejeansiamo della Sartoria Madame Flo di Firenze è quella di contribuire alla sostenibilità e al riciclo. Uno dei motivi principali per cui il riutilizzo dei jeans (in inglese denim upcycling) è diventato molto più popolare tra le giovani generazioni (ma non solo) è perché le persone hanno trovato il proprio senso di stile. È passione, è l’amore controverso, è indossare la cosa sbagliata nel posto giusto, scambiandosi i ruoli per provare qualcosa di nuovo. In un momento di mercato come quello che stiamo vivendo, la creatività, l’innovazione e l’originalità sapranno regalarci le ricette per essere sempre alla moda pur utilizzando vecchi capi di Jeans.

Questo è il concept del progetto Reejeansiamo. Clicca qui per maggiori informazioni.

Come riutilizzare jeans usati?

Non devi necessariamente imparare a cucire o impiegare il tuo tempo libero per trovare un modo per riutilizzare i tuoi vecchi capi di jeans. Passeremo a ritirarli per trasformarli in qualcosa di nuovo.

Accettiamo capi di jeans di uomo, donna e bambini. Le categorie accettate sono pantaloni, giacche e camicie di qualsiasi forma e colore. I capi devono essere in buono stato e dovranno essere lavati prima della restituzione. Prepara il pacco e attendi l’arrivo del nostro corriere: per ciascun pacco che conterrà fino a 5 chili di vecchi jeans, ti invieremo un Voucher da 30 euro che potrai spendere nel nostro negozio online (può essere anche utilizzato come Voucher Regalo).

Come funziona?

Inviarci i tuoi vecchi jeans è semplicissimo. Penseremo a tutto noi, tu dovrai solo seguire questi semplici passaggi riportati qui di seguto:

  1. Seleziona i tuoi capi verificando che siano in buono stato;
  2. Lava i capi che vorrai inviarci affinché ci arrivino puliti pronti per essere lavorati;
  3. Inserisci i capi in una busta e riponili dentro ad una scatola.
  4. Compila il form online a questo link con tutte le informazioni richieste: clicca qui.
  5. Attendi il corriere per il ritiro del materiale.

Non appena riceveremo il pacco presso la nostra sede, lo verificheremo e provvederemo ad inviarti il buono sconto via mail all’indirizzo di posta elettronica che hai precedentemente specificato nel form online.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci cliccando qui.

Vittoria Valzania celebra l’upcycling con Reejeansiamo

Vittoria Valzania celebra upcycling con Reejeansiamo

Vittoria Valzania ha svelato il progetto Reejeansiamo, un modello di business basato sull’upcycling che cambia definitivamente le regole della moda.

Vittoria Valzania celebra upcycling con Reejeansiamo

Moda etica, come la sostenibilità e l’ecosostenibilità, la moda etica è un termine generico con una doppia valenza: sostenibilità ambientale e umana. Per moda etica si intende una moda che rispetta l’ambiente e la vita di chi ci lavora. Quanto alla sostenibilità c’è una data di partenza, di non ritorno che sancisce, almeno nella sensibilità comune, l’inizio dell’era ethical fashion ossia della consapevolezza del valore degli abiti che indossiamo, in termini umani, sociali, di condizioni di lavoro, di salute per le persone e per l’ambiente.

Introdotto nel 2022, il progetto Reejeansiamo è stato la tela ideale per molti esercizi creativi per il riutilizzo di vecchi capi di jeans. Il progetto ha acceso la mania dei capi sartoriali realizzati in jeans e attualmente sta godendo di grande rilancio da parte di tantissimi brand più blasonati.

Obiettivo

Lo scopo del progetto, grazie al riutilizzo dei capi in jeans (il termine tecnico è upcycling), è di far innamorare della moda e delle sue possibilità, di non soccombere al cinismo o al logorio del mondo. Lo potremmo chiamare un approccio slow fashion, dove la moda smette di correre veloce a discapito della qualità, e piuttosto si concentra su lavorazioni e materiali e sul benessere di chi indossa i capi. Lo stile è caratterizzato da forte un approccio minimale, eco-friendly e hand made.

Tante anche le lavorazioni ideate per promuovere la filosofia zero waste su tanti capi di abbigliamento che riutilizzano scarti tessili, e più nello specifico, capi in jeans che non vengono più utilizzati o che appartengono ad una persona cara.

Come funziona?

Scegli dal nostro sito il tipo di personalizzazione che preferisci e completa l’acquisto in pochi click. Noi ci occuperemo del ritiro dei capi da trasformare e il nostro laboratorio penserà a tutto, consegna compresa.

Il vantaggio? Addio a problemi di taglia e resi: potrai dare nuova vita a un capo che già possiedi, regalandogli una seconda occasione.

Seguici su Instagram.

L’impegno di Vittoria Valzania nel rispettare l’ambiente, è a lungo termine e continuerà a crescere stagione dopo stagione. Concentrandosi sul futuro, la sartoria Madame Flo sta investendo su un modo di lavorare trasparente e consapevole. Si concentra su un cerchio di creazione, uso, riciclo, piuttosto che creazione, uso, smaltimento. Guarda i prodotti al di là della loro funzione e periodo di tempo originali e si concentra su come i loro materiali possono essere utilizzati e riutilizzati.

L’upcycling consiste nel re-immaginare in modo creativo lo scopo di un oggetto, trasformando e reinventando la sua funzione.

Scopri il progetto Reejeansiamo a questo link.

Riciclare jeans: il servizio di raccolta Reejeansiamo

Riciclare jeans: il servizio di raccolta Reejeansami

Possiedi jeans vecchi che non indossi più? Anche se gettarli può sembrarti la soluzione più immediata, riciclare i vecchi jeans adesso conviene.

Riciclare jeans: il servizio di raccolta Reejeansiamo

Viviamo in un mondo sempre più veloce in cui i ritmi frenetici hanno innescato un trend consumistico che prevede l’acquisto incondizionato di cose che non ci servono e che vengono gettate dopo poco tempo. Questo processo deleterio riguarda anche il mondo dell’abbigliamento, che ha portato capi di bassa qualità e ad alto impatto ambientale.

La soluzione per la salvaguardia del nostro pianeta e della nostra salute è quella di pensare in maniera circolare, ricominciando a vivere una moda emozionale ed ecosostenibile. Questo significa che ogni oggetto che abbiamo tra le mani può vivere per sempre: basta fare in modo che esso venga rigenerato.

Ma perchè proprio il jeans?

Il jeans è senza dubbio uno dei capi di abbigliamento più utilizzati al mondo. Comodo, resistente, sempre alla moda: ognuno di noi ne ha almeno un paio nell’armadio. Ma cosa fare quando il jeans inizia a diventare vecchio? Ovviamente buttarlo nei rifiuti non rappresenta una buona opzione per l’ambiente. Per questo motivo, tra le ragioni più valide che possono spingere chiunque ad avvicinarsi al riciclo di jeans usati, è che dei jeans “non si butta via niente”, sono totalmente riutilizzabili nella loro interezza, quindi niente sprechi per il massimo del rendimento.

Per dare nuova vita a tutti i vecchi jeans, abbiamo lanciato nel 2022 il progetto Reejeansiamo (clicca qui per maggiori info): l’obiettivo è quello di creare nuovi capi partendo da altro abbigliamento in jeans! Ma andiamo oltre! Abbiamo anche previsto un servizio di recupero dei vecchi capi in jeans! Dovranno essere in buone condizioni, non importa di quale marca, basta che siano puliti: li raccoglieranno e ti daremo in cambio un buono sconto. Riciclare i vecchi jeans adesso conviene.

Il processo di raccolta dei vecchi jeans

Se il tuo vecchio jeans inizia a diventare un capo vintage ma il tessuto è ancora piuttosto resistente e in buono stato, sappi che potrebbe risultare interessante agli occhi di qualcun altro. Potresti perciò portarlo ad un mercatino oppure regalarlo ad un amico patito per il la moda degli anni passati. Se però non ti convince nessuna delle opzioni precedenti e vorresti optare più per una soluzione di economia circolare ecco cosa è oggi possibile fare: grazie al servizio di raccolta che offriamo gratuitamente, raccogliamo vecchi indumenti in jeans per crearne di nuovi.

Come funziona il servizio di raccolta dei jeans?

Se vuoi usufruire del nostro servizio e sostenere la nostra iniziativa, è sufficiente selezionare i jeans che non utilizzi più, preparare un pacco e compilare il form a questo link. Per il ritiro, invieremo un corriere presso l’indirizzo che ci indicherai. Selezioneremo il materiale ricevuto e per ogni pacco che conterrà fino a 5 chili di jeans, ti invieremo un Voucher da 30 euro da spendere nel nostro negozio online.

I tuoi vecchi indumenti entreranno a far parte del processo di rigenerazione. L’iniziativa nasce proprio per essere parte del progetto di economia circolare collaborativa. Con i tuoi vecchi jeans, infatti, verranno successivamente prodotti nuovi capi di abbigliamento sostenibili, come ad esempio pantaloni, gonne, giacche e borse.

L’obiettivo della Sartoria MadameFlo di Firenze è infatti quello di creare e promuovere un modello di produzione circolare, una filiera di approvvigionamento di materia prima rigenerata promuovendo così un’economia e uno stile di vita più sostenibili.

E se anche tu vuoi far parte del cambiamento, sostieni il nostro progetto e visita il nostro negozio online.

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