Workshop di upcycling nella moda: il Denim Flower

Workshop di upcycling nella moda: il Denim Flower

Workshop di Upcycling nella moda: gli studenti scoprono l’arte del Denim Flower tra storia e moda.

Workshop di upcycling nella moda: il Denim Flower

In questo articolo vi raccontiamo di un’iniziativa affascinante che unisce creatività, storia e sostenibilità: giovedì 25 settembre 2025, grazie ad Artex, in collaborazione con Destination Florence e con l’Istituto Marangoni di Firenze, tredici studenti hanno preso parte a un workshop unico dedicato all’upcycling nella moda.

Durante il laboratorio, i partecipanti hanno appreso alcune tecniche creative per realizzare un fiore in denim partendo da scarti di tessuto jeans: un esercizio pratico che unisce la manualità artigianale al concetto di riuso consapevole. Questo oggetto, chiamato Denim Flower, non è solo un dettaglio di design moderno, ma racchiude in sé un legame profondo con la storia dei fiori artificiali, diffusi in Europa sin dal Cinquecento come preziose opere d’arte.

L’obiettivo? Fornire non solo competenze tecniche, ma anche un ponte tra passato e presente, promuovendo la sostenibilità attraverso l’upcycling. Gli studenti hanno imparato a trasformare scarti di jeans in bellissimi Denim Flower, fiori artificiali realizzati a mano. Questa tecnica non solo riduce gli sprechi, ma apre le porte a creazioni per capi d’abbigliamento e accessori.

Workshop di upcycling nella moda: il Denim Flower

Cenni storici

Il Denim Flower non è solo un esercizio creativo: racchiude in sé una ricca eredità storica che affonda le radici nel Rinascimento italiano. I fiori artificiali ebbero il loro massimo splendore tra il Cinquecento e il Settecento, soprattutto in Italia e Francia, dove divennero oggetti d’arte tanto popolari da entrare nelle Wunderkammer.

Le Wunderkammer erano stanze da collezione rinascimentali in cui monarchi, principi, aristocratici, scienziati e artisti accumulavano oggetti disparati per ricreare un microcosmo di conoscenza umana. Da questo collezionismo nacquero i moderni musei. I fiori di seta, di sottile lamina di metallo o di pergamena diventavano piccoli tesori per collezionisti, sfidando la natura stessa con creazioni artificiali di alta qualità.

Già nel Medioevo, i fiori di seta adornavano abbigliamento e arredamento, ma fu nel XVI secolo che esplosero in popolarità. Le donne europee sfoggiavano teste ornate di fiori minuziosamente lavorati, come rose fatte con cordella di seta. Gli italiani furono pionieri in quest’arte: i fiori più pregiati provenivano da Siena, e Genova detenne il monopolio della produzione nel 1648. Solo in seguito, grazie a maestri italiani come Seguin nel 1738, la Francia raggiunse livelli di eccellenza simili a quelli italiani.

Oggi, con l’upcycling denim, questa tradizione si evolve in un design contemporaneo e sostenibile. Immagina di creare elementi decorativi per capi moderni usando la stessa tecnica: un mix perfetto tra storia e innovazione!

Workshop di upcycling nella moda: il Denim Flower

Cosa hanno imparato gli studenti nel workshop?

Durante il workshop, i partecipanti hanno esplorato concetti chiave di upcycling moda:

  • Tecniche Pratiche: Partendo da scarti di jeans, gli studenti hanno appreso step-by-step come realizzare un Denim Flower a mano, promuovendo il riutilizzo creativo dei materiali.
  • Sostenibilità Ambientale: Un focus su come ridurre gli sprechi nel settore moda, uno dei più impattanti sul pianeta.
  • Connessione Storica: Attraverso spiegazioni dettagliate, hanno compreso come il Denim Flower colleghi l’arte rinascimentale al design contemporaneo, rendendo l’artificiale indistinguibile dal naturale.

I feedback? Entusiasti! Gli studenti hanno apprezzato l’approccio hands-on, ideale per chi studia moda a Firenze!

Perché partecipare ad eventi come questo a Firenze?

Firenze non è solo arte e storia: è un hub di maestri artigiani. Se sei interessato ai nostri corsi non esitare a contattarci. E se vuoi provare tu stesso a creare un Denim Flower, puoi acquistare sul nostro sito il kit speciale:

Upcycling e mending alla Florida State University

Upcycling e mending alla Florida State University

Trasformare il tessuto in arte: il workshop di upcycling e mending alla Florida State University

Upcycling e mending alla Florida State University

Il 14 luglio 2025 si è tenuto un workshop unico presso la Florida State University, organizzato da Costanza Menchi, Fashion Studies Professor e Coordinatrice del Fashion Merchandising and Communication Program. Un’occasione speciale per le allieve di comunicazione e sostenibilità che hanno potuto sperimentare in prima persona il valore dell’upcycling e del mending, concetti sempre più centrali nel mondo della moda contemporanea.

Oggi, la sostenibilità è un tema centrale nel mondo della moda. Ridurre gli sprechi e promuovere pratiche eco-consapevoli è una priorità, e il workshop ha messo in luce l’importanza di concetti come riciclo, riuso, rinnovo, rammendo e, soprattutto, upcycling. Durante il workshop, Vittoria Valzania ha spiegato come l’upcycling trasformi materiali di scarto in qualcosa di nuovo e di valore, un approccio creativo che sta rivoluzionando il settore.

Sostenibilità e Upcycling: un connubio essenziale

Il cuore dell’esperienza è stato un laboratorio creativo in cui le partecipanti hanno realizzato un fiore in denim. Partendo dall’analisi del materiale, le allieve hanno scoperto come rilevare un cartamodello da un fiore, passando poi al taglio e alla modellazione dei petali e delle foglie. Questa attività manuale ha permesso di comprendere quanto anche un semplice pezzo di tessuto possa diventare un piccolo capolavoro, se lavorato con cura e fantasia.

Il workshop si è articolato in diverse fasi, ciascuna pensata per offrire un apprendimento pratico e coinvolgente:

  1. Studio del materiale: le studentesse hanno analizzato le proprietà del denim, comprendendo come un tessuto comune possa essere riutilizzato in modo creativo.
  2. Creazione del cartamodello: hanno imparato a rilevare un pattern, unendo natura e design in un processo affascinante.
  3. Taglio e modellazione: con il cartamodello in mano, hanno tagliato e modellato petali e foglie, dando forma al loro progetto.
  4. Assemblaggio del fiore: la fase finale, quella dell’assemblaggio, è stata particolarmente apprezzata. Le partecipanti hanno visto nascere il loro bocciolo in denim, un piccolo capolavoro da portare a casa come ricordo.

Le allieve si sono immerse con entusiasmo in ogni fase del workshop, dimostrando come la moda possa essere al tempo stesso creativa e responsabile. Realizzare un fiore in denim ha permesso loro di comprendere che la sostenibilità non è solo una teoria, ma un’azione concreta che può partire da gesti semplici.Un’attività che racchiude il messaggio più importante del workshop: la moda sostenibile parte da scelte consapevoli e dalla capacità di vedere nuove possibilità in ciò che, spesso, viene considerato scarto.

Il risultato? Un gruppo di studentesse ispirate, pronte a portare avanti i principi appresi nel loro percorso accademico e personale.

Perché Partecipare a un Workshop di Upcycling?

Il workshop del 14 luglio 2025 alla Florida State University è stato un esempio perfetto di come la moda possa diventare uno strumento per il cambiamento. Le partecipanti hanno scoperto che l’upcycling non è solo una tecnica, ma un modo per ripensare il nostro rapporto con i materiali e l’ambiente.

Desideri organizzare un corso di Upcycling? Contattaci adesso per maggiori informazioni.

Vittoria Valzania docente del corso europeo di upcycling sartoriale

Vittoria Valzania docente del corso europeo di upcycling sartoriale

Dal 29 settembre al 12 dicembre 2025, presso Spazio NOTA a Firenze, si terrà un corso speciale dedicato all’upcycling sartoriale.

Vittoria Valzania docente del corso europeo di upcycling sartoriale
Foto di Federica Narducci

Il corso è realizzato nell’ambito del Progetto Europeo EU ERASMUS+ ed è finalizzato alla realizzazione di capi di abbigliamento con il metodo dell’upcycling, combinando teoria e pratica. La prima fase è dedicata alla ricerca progettuale con moodboard (tavole di ispirazione) e disegno manuale per visualizzare le idee. Seguiranno approfondimenti di merceologia tessile e un’introduzione al design digitale 3D.

Il cuore del percorso è rappresentato dalla fase pratica, che comprende il drappeggio intuitivo dei tessuti con la tecnica dello zero waste, la modellistica tradizionale e il riutilizzo creativo di tessuti vintage o vecchi capi di abbigliamento. Verranno inoltre presentati case studies di designer che hanno affrontato l’upcycling nel loro approccio creativo e si impareranno tecniche applicative come il ricamo a mano e a macchina. Gli outfit realizzati saranno presentati in un evento-sfilata finale.

Il programma è articolato in sei moduli formativi:

  1. Introduzione all’upcycling come nuovo modello di business sostenibile nell’artigianato sartoriale (a cura di Eva Di Franco)
  2. Generazione di idee: creatività e riprogettazione dei capi (a cura di Eva Di Franco)
  3. Caratteristiche delle categorie di prodotti tessili e tecniche di lavorazione (a cura di Luca Parenti)
  4. Il processo di upcycling: tecniche di sartoria per il restyling e la ristrutturazione (a cura di Eva Di Franco e Vittoria Valzania, per un totale di 128 ore, di cui 38 ore con Eva Di Franco e 90 ore con Vittoria Valzania)
  5. Creazione di un atelier di upcycling: autoimprenditorialità nell’artigianato sartoriale (a cura di Marini Semprini)
  6. Introduzione al design 3D per la sartoria come strumento per ridurre lo spreco (a cura di Giovanni Gonella)

Tra i docenti, Vittoria Valzania che, nel modulo “Il processo di upcycling: tecniche di sartoria per il restyling e la ristrutturazione” metterà a disposizione la sua esperienza e la sua visione maturata con il progetto Reejeansiamo. Diplomata presso l’Accademia Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano e laureata in Cultura e Stilismo della moda, Vittoria ha collaborato con le più prestigiose sartorie italiane e dal 2010 dirige a Firenze la Sartoria MadameFLO, dove realizza costumi storici, abiti teatrali e medievali, restauro tessile, digitalizzazione di cartamodelli e corsi di formazione.

Come iscriversi al corso di upcycling sartoriale

Il corso è interamente sostenuto dal programma europeo Erasmus+ (Fashion up EU ERASMUS+ PROGRAMME: Cooperation Partnerships in VET 2023-1-IT01-KA220-VET-000150761 – CUP G11B23000470006) e quindi gratuito per i partecipanti. Possono accedere al corso candidati maggiorenni con esperienza di base in sartoria, provenienti da percorsi scolastici o professionali nel settore moda, o adulti con competenze sartoriali. La selezione darà priorità a donne (in particolare a donne in fuga da contesti di guerra) e a giovani disoccupati o inoccupati (NEET).

La prova di selezione si svolgerà il 15 settembre 2025 presso Spazio NOTA a Firenze. I posti disponibili sono 10, con possibilità di subentro entro la prima settimana dall’inizio del corso in caso di rinunce. Gli studenti che frequenteranno almeno il 70% delle ore riceveranno un attestato di frequenza.

OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte è un’associazione no profit, soggetto strumentale di Fondazione CR Firenze che lo sostiene assieme a fondazioni omologhe.

Reejeansiamo: Vittoria Valzania, rinnova la moda con etica e creatività

Reejeansiamo: Vittoria Valzania, rinnova la moda con etica e creatività

Dall’alta sartoria al recupero del denim, un percorso di eccellenza e sostenibilità nel cuore di Firenze, per un futuro della moda più consapevole e responsabile.

Reejeansiamo: Vittoria Valzania, rinnova la moda con etica e creatività

Vittoria Valzania, maestra artigiana e visionaria della moda, lancia Reejeansiamo, un progetto che rivoluziona il concetto di riuso creativo nel settore del denim. Con una solida formazione all’Accademia del Teatro alla Scala e una laurea in Cultura e Stilismo della Moda, Valzania ha affinato la sua arte nelle più prestigiose sartorie italiane, collaborando con il mondo del cinema e dello spettacolo.

Nel 2010, ha fondato a Firenze la sartoria MadameFLO, un laboratorio artigianale dove la tradizione sartoriale si fonde con l’innovazione. La sua esperienza l’ha portata a collaborare con importanti rievocazioni storiche e istituzioni culturali, oltre a ricevere il riconoscimento di Maestro Artigiano dalla Fondazione CR Firenze.

Reejeansiamo nasce nel 2022 dalla volontà di Valzania di promuovere una moda etica e sostenibile, dove il riuso creativo del denim diventa una forma d’arte. Ogni capo è un pezzo unico, realizzato con cura artigianale e attenzione ai dettagli, in linea con la filosofia “zero waste”.

Reejeansiamo è un invito a riscoprire il valore dei nostri capi, a dare nuova vita ai ricordi e a ridurre l’impatto ambientale. Voglio dimostrare che la moda può essere allo stesso tempo elegante, sostenibile e profondamente personale. Vittoria Valzania

Il progetto ha già attirato l’attenzione di numerosi brand di alto profilo, confermando la sua rilevanza nel panorama della moda contemporanea. Con Reejeansiamo, Vittoria Valzania non solo celebra l’artigianato italiano, ma traccia anche un percorso innovativo per un futuro della moda più consapevole e responsabile.

A cura di Cinzia Inguanta
Pubblicato su L’Altro Femminile

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

La Filosofia del Denim: da Kojima a Reejeansiamo

Scopri la storia di Kapital, il brand giapponese che reinventa il denim con arte e tradizione, ispirando anche le nuove interpretazioni di Reejeansiamo.

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

Nel cuore del Giappone, nella pittoresca prefettura di Okayama, si trova Kojima, un luogo che ogni appassionato di moda dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. Questo distretto, noto come la capitale del denim, rappresenta molto più di un centro industriale: è un santuario per chi ama il jeans, un tessuto che qui viene elevato a una forma d’arte. Tra i tanti atelier e laboratori che costellano questa regione, spicca Kapital, un marchio che ha saputo trasformare il denim in un linguaggio universale. Fondato negli anni ’80 da Toshikiyo Hirata, un visionario che ha scoperto la passione per il jeans durante un viaggio negli Stati Uniti, Kapital è il perfetto connubio tra tradizione artigianale giapponese e spirito innovativo.

Oggi, sotto la guida creativa di Kiro Hirata, figlio di Toshikiyo, il brand continua a stupire il mondo con creazioni che fondono tecnica, estetica e cultura in modo unico e inimitabile.

La nascita di Kapital

Toshikiyo Hirata, affascinato dal denim vintage americano, decise di aprire una fabbrica di jeans nella città di Kojima, sfruttando l’esperienza locale nella produzione tessile. Negli anni, il figlio Kiro Hirata, dopo aver studiato arte negli Stati Uniti, ha portato una visione artistica unica al marchio, trasformando Kapital in un brand globale.

Kiro ha combinato la tradizione giapponese con influenze culturali americane, creando capi che sono vere opere d’arte.

Kapital è famoso per il suo stile distintivo, che mescola tecniche tradizionali giapponesi, come la tintura indaco shibori, con design audaci e moderni. Ogni collezione racconta una storia, dall’uso innovativo di materiali come il Century Denim, un tessuto rigido simile al tweed, fino a collaborazioni ispirate a culture diverse, come quella con la famiglia Marley.

Per valorizzare l’eccellenza del trattamento di invecchiamento usato sui prodotti Kapital, è essenziale comprendere la passione del marchio per lo stile rétro. Le creazioni di Kapital si distinguono per i dettagli unici: bandane stampate con tecniche artigianali, giacche che uniscono stili orientali e occidentali, e jeans decorati con motivi floreali o patchwork complessi. Ogni capo è un’esplorazione culturale che celebra l’arte del denim.

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

Un viaggio tra tradizione e innovazione

Visitate Kojima e scoprirete un universo dedicato al denim. I negozi di Kapital nella zona offrono esperienze uniche: da boutique allestite in case tradizionali giapponesi a spazi che sembrano uscite da un film psichedelico, ogni luogo riflette la filosofia del brand.

Kiro Hirata, noto per il suo approccio enigmatico ma carismatico, è un perfezionista: ogni capo è il risultato di decine, se non centinaia, di test per ottenere il design perfetto.

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

Reejeansiamo e l’eredità di Kapital

Ispirandosi alla filosofia di Kapital, Reejeansiamo cerca di portare in Italia un approccio simile, celebrando il denim come forma d’arte. Come Kapital, che unisce tecniche tradizionali e modernità, Reejeansiamo si impegna a creare capi unici, rispettando la sostenibilità e l’artigianalità.

Che si tratti di esplorare le radici del denim a Kojima o di scoprire reinterpretazioni innovative come quelle proposte da Reejeansiamo, il denim continua a essere un simbolo universale di stile e cultura. Lasciatevi ispirare da una tradizione che guarda al futuro.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew

Scopri PLAY AGAIN! e Craftenzia: ReThinkNew, l’evento a Firenze dedicato a moda sostenibile, upcycling e tecniche di riparazione creativa.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew
Foto di Federica Narducci

Il 17 novembre 2024, nella splendida cornice della Sala Masaccio presso l’Officina Creativa Lab di Firenze, si è svolto l’evento PLAY AGAIN!, una rassegna dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare, promossa dall’Associazione Lofoio. All’interno del programma, ha avuto luogo Craftenzia: ReThinkNew, un appuntamento imperdibile per chiunque voglia riscoprire l’arte del riparare e del riuso creativo.

L’evento è stato aperto da Francesca Lupo, fondatrice dell’Associazione Lofoio, che ha raccontato la missione del progetto: valorizzare l’arte del riparare rendendola accessibile a tutti, grazie a corsi, attività pratiche e iniziative educative.

PLAY AGAIN!, realizzato con il supporto di fondi della Comunità Europea, ha preso ispirazione da un progetto precedente sviluppato all’interno del programma Europa Creativa. Tra i risultati più innovativi di queste collaborazioni, spicca una linea di abbigliamento realizzata con vele dismesse di Luna Rossa, un esempio virtuoso di upcycling.

La rassegna ha inoltre coinvolto scuole e comunità locali, portando artigiani esperti a lavorare con i giovani per sensibilizzarli sui temi dello spreco e dell’inquinamento nel settore tessile.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew
Foto di Federica Narducci

Protagonisti e testimonianze di sostenibilità

Durante il talk, si sono alternati interventi di professionisti del settore che hanno condiviso le loro esperienze e conoscenze:

  • Debora Florio, fondatrice di BioFashionLab e Remake Community Organizer, ha raccontato la sua trasformazione professionale: dal mondo del fast fashion alla promozione di una moda più etica, sensibilizzando contro lo spreco di abbigliamento e lo sfruttamento della manodopera.
  • Beatrice Sabeddu, nota come Managa, ha affascinato il pubblico con la sua creatività nel riuso e nell’upcycling. Con il suo stile ispirato alla moda degli anni ’50, ha dimostrato come il passato possa incontrare l’innovazione per dar vita a capi unici.

Workshop: l’arte del visible mending con Vittoria Valzania

L’evento si è concluso con l’intervento di Vittoria Valzania, artigiana e fondatrice della Sartoria MadameFLO. Vittoria ha introdotto i partecipanti alla storia del denim, illustrando le sue origini e il suo impatto culturale, per poi mostrare tecniche di visible mending.

Grazie alle conoscenze sartoriali e accademiche di Vittoria, i partecipanti hanno scoperto tecniche e acquisito preziose nozioni su come riparare i propri jeans in modo creativo, trasformandoli in capi rinnovati e personali.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew
Foto di Federica Narducci

PLAY AGAIN! – Un messaggio di speranza per il futuro

PLAY AGAIN! e Craftenzia: ReThinkNew sono eventi che rappresentano un’occasione unica per riflettere sull’importanza di scelte più consapevoli nel mondo della moda e dell’artigianato.

Il nostro laboratorio c/o Officina Creativa Lab si conferma ancora una volta come un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, dove le idee possono trasformarsi in soluzioni concrete per un futuro più sostenibile.

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Première Vision: 50 anni di ispirazione

Première Vision: 50 anni di ispirazione

Scopri come Première Vision ispira e anticipa le tendenze dei professionisti della moda.

Première Vision: 50 anni di ispirazione

Nutrire, ispirare e decifrare le tendenze per i professionisti della moda. Première Vision crea incontri e opportunità di business, storicamente attraverso i loro eventi, per tutti gli attori del settore come designer, stilisti, manager che progettano le loro future collezioni.

Come vero acceleratore di business per l’industria globale della moda, Première Vision si propone di:

  • Catturare la creatività alla sua fonte, decifrarla e riassumere le tendenze future per offrire informazioni di moda ispiratrici durante tutto l’anno.
  • Prendere il polso del business globale e condividerlo con i professionisti del settore, grazie a un’offerta selettiva e servizi differenzianti ad alto valore aggiunto.
  • Sensibilizzare i professionisti sulle sfide dell’industria fornendo una visione d’insieme e risposte concrete per il futuro della moda creativa: Smart Creation (eco-responsabilità), Wearable Lab (fashion tech), formazione ai giovani talenti.
  • Connettere gli attori del mercato, sia di persona che online, ai suoi eventi fieristici e sul web grazie al primo marketplace dell’industria lanciato nel settembre 2018.

Oltre 50 Anni di Storia

Creato nel 1973 da una quindicina di professionisti dell’industria della seta di Lione, Première Vision ha inventato una nuova e inedita piattaforma per l’industria della moda creativa. Una piattaforma che ha riunito, in un’unica fiera, professionisti del settore desiderosi di collaborare, promuovere il loro know-how e sviluppare opportunità di business, introducendo al contempo il primo sviluppo coordinato delle tendenze stagionali di colore e tessuti.

Première Vision: 50 anni di ispirazione

Nel corso degli anni, Première Vision ha saputo diversificare abilmente le sue attività, integrando regolarmente nuove fiere in Francia e all’estero, espandendo le sue aree di competenza e la conoscenza dei vari settori di attività dell’industria della moda. In tutti gli eventi è presente lo stesso approccio, basato sull’innovazione e la costante ricerca di servizi di qualità, per proporre un’offerta selettiva e creativa ad alto valore aggiunto.

Cinquant’anni dopo la sua creazione, nel 2023, Première Vision è acquisita al 100% da GL events, che aveva già acquisito una partecipazione nella società nel 2007. Oggi, questo successo francese si è affermato come leader mondiale nell’organizzazione di eventi e fiere per il mercato della moda creativa, con 11 eventi all’anno che attirano oltre 86.000 visitatori internazionali e 3.600 importanti attori del settore.

Anteprima dell’opera di Vittoria Valzania

In occasione dell’edizione di Denim Première Vision a Milano presso il Superstudio Più il 5 e 6 giugno 2024, è stata presentata un’opera artistica unica e straordinaria de L’Incanto Sostenibile del Giglio Rigenerato. L’opera creata dal Maestro Artigiano Vittoria Valzania è stata esposta in anteprima per entrambi i giorni della manifestazione nel padiglione DayLight Studio curato da Filippo Maria e Fabio Adami Dalla Val (Show Manager del Denim Première Vision).

Questo capolavoro è una fedele riproduzione del rinomato giglio fiorentino, rappresentando sia il culmine dell’artigianato che un forte impegno per la sostenibilità ambientale. Ogni dettaglio del giglio rigenerato è stato sapientemente realizzato utilizzando esclusivamente scarti di denim e materiali recuperati. Questa eccezionale opera d’arte non solo incarna la bellezza intrinseca del giglio fiorentino, ma sottolinea anche l’importanza della creatività artigianale.

Vorresti esporre l’opera ad un tuo evento o in un tuo spazio? Contattaci.

lncanto sostenibile del Giglio Rigenerato

L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato

lncanto sostenibile del Giglio Rigenerato

“L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato”: un’opera d’arte che narra memoria, perdita e speranza attraverso il simbolo immortale di Firenze.

lncanto sostenibile del Giglio Rigenerato

L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato è più di un’opera d’arte; è una narrazione visiva di memoria, perdita e speranza. Al centro di questa storia c’è un’Iris Fiorentina, simbolo immortale di Firenze, una città intrisa di storia e bellezza. Questo giglio, dai petali candidi e venati di azzurro, fino a poco tempo fa cresceva rigoglioso nei campi, lungo le strade e sui muri della città. Per chi è cresciuto in questa terra, come l’artista stessa, la sua fioritura era segno dell’arrivo della primavera.

Tuttavia, i tempi sono cambiati. Il giaggiolo (nome che deriva da ghiacciolo per il suo colore simile al ghiaccio), simbolo di purezza, di fertilità, di nascita e rinascita, non fiorisce più come un tempo. L’inquinamento e il cambiamento climatico hanno spogliato la città e i suoi dintorni di questo simbolo fiorentino. La vista di campi interi pieni di gigli bianchi è ora solo un ricordo nostalgico.

Vittoria Valzania, con un profondo legame alla sua terra e alla bellezza dei giaggioli, ha deciso di rispondere a questa perdita con creatività e determinazione. In un atto di amore e rispetto per il passato, ha modellato con antiche tecniche ogni dettaglio del giglio fiorentino utilizzando tessuto proveniente da jeans ormai inutilizzati. Questa scelta non è casuale: il tessuto denim, robusto e duraturo, rappresenta la possibilità di rinascita attraverso la sostenibilità.

Nel tessuto dei ricordi, l’upcycling diventa un’opera d’arte. Come un vecchio paio di jeans trasformato in un capo unico, così ogni pezzo rinasce, raccontando una storia nuova.

Vittoria Valzania

Il giglio bianco, che emerge con petali delicatamente avvizziti, non è solo una replica fedele del fiore originale, ma anche una potente metafora della resilienza che simboleggia il connubio tra arte e artigianato, passato e presente.

L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato, tributo alla bellezza senza tempo del giglio fiorentino, rappresenta anche un messaggio di speranza e rinascita. Dimostra che, attraverso la creatività e l’innovazione, possiamo trovare modi per rispettare e onorare l’ambiente, trasformando ciò che è stato danneggiato o abbandonato in nuove forme di bellezza.

Questa opera è un inno alla sostenibilità, una promessa che, con cura e attenzione, possiamo portare avanti le meraviglie del passato nel futuro.

L’opera verrà presentata per la prima volta in occasione del Denim Première Vision a Milano il 5 e 6 giugno 2024. Gli eventi Denim Première Vision di Parigi, Milano, Londra, Berlino sono una finestra sul mondo del denim, i suoi trend, il suo mercato, la sua cultura e, naturalmente, la sua comunità. Dal suo lancio nel 2007, Denim Première Vision si è affermato come un evento pionieristico, unificante e trainante per la comunità internazionale del denim.

Vorresti esporre l’opera ad un tuo evento o in un tuo spazio? Contattaci.

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani

Partecipa a CRAFTENZIA a Firenze! Primo evento “DENIM & STRAW UPCYCLING” il 20 giugno dalle 18 alle 20 con workshop, shopping e aperitivo. Ingresso gratuito.

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani
Nella foto le Artigiane Vittoria Valzania e Cristina Pieraccioli

Firenze si prepara ad accogliere una serie di eventi dedicati all’artigianato di alta qualità, sotto il nome di CRAFTENZIA. Questa kermesse unica nel suo genere vedrà protagoniste le talentuose artigiane Cristina Pieraccioli e Vittoria Valzania, che con la loro creatività trasformeranno materiali comuni in vere opere d’arte da indossare.

Il primo appuntamento di CRAFTENZIA, intitolato DENIM & STRAW UPCYCLING, si terrà il 20 giugno dalle 18 alle 20 (aggiungi al tuo calendario). Sarà un’occasione imperdibile per immergersi nel mondo dell’artigianato sostenibile e innovativo.

Cristina e Vittoria sono due artigiane che hanno dedicato la loro carriera alla crescita e valorizzazione dell’artigianato Made in Italy. In questo evento esclusivo mostreranno come attraverso l’upcycling è possibile creare capi e accessori dal design innovativo e sostenibile.

Non perdete l’occasione di incontrarle di persona, scoprire le loro creazioni e apprendere tecniche di upcycling che potrete utilizzare nei vostri progetti futuri.

DENIM & STRAW UPCYCLING: un evento da non perdere

L’evento “DENIM & STRAW UPCYCLING” promette un’esperienza unica per tutti gli appassionati di moda e artigianato. Durante la serata, sarà possibile partecipare a diversi workshop, fare shopping di capi di abbigliamento e accessori artigianali unici e godersi un aperitivo in compagnia di altri creativi.

Dettagli dell’Evento

  • Data e Ora: 20 giugno dalle 18:00 alle 20:00;
  • Luogo: Via Fratelli Bandiera 8 rosso – 50137 Firenze (vedi mappa);
  • Attività: Shopping, workshop e aperitivo;
  • Ingresso: Gratuito previa registrazione.

Per garantire un’esperienza piacevole e ben organizzata, l’ingresso all’evento è gratuito ma su registrazione.

CRAFTENZIA è più di una serie di eventi; è una celebrazione dell’artigianato, della creatività e della sostenibilità. Vi aspettiamo a Firenze per condividere insieme questa straordinaria esperienza. Non mancate a questo primo appuntamento di CRAFTENZIA e lasciatevi ispirare dalle creazioni di Cristina Pieraccioli e Vittoria Valzania!

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani

Denim Première Vision 2024

Denim Première Vision 2024

Scopri “L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato” di Vittoria Valzania alla Denim Première Vision, un’opera d’arte eccezionale creata con jeans riciclati.

Denim Première Vision 2024

Denim Première Vision ha il piacere di presentare un’esperienza unica e straordinaria. Durante la prossima edizione della manifestazione il 5 e 6 giugno 2024 presso il SUPERSTUDIO PIÙ a Milano verrà svelata in anteprima mondiale l’opera d’arte creata dal Maestro Artigiano Vittoria Valzania, intitolata L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato. Questo capolavoro è una fedele riproduzione del rinomato giglio fiorentino, rappresentando il culmine dell’artigianato e, simultaneamente, un impegno per la sostenibilità ambientale.

Ogni dettaglio del giglio è stato sapientemente realizzato utilizzando esclusivamente ritagli di denim e materiali riciclati. Quest’opera d’arte eccezionale non solo incarna la bellezza intrinseca del giglio fiorentino, ma sottolinea anche l’importanza della creatività artigianale.

Vittoria Valzania sarà presente a Denim Première Vision e presenterà l’intrigante storia dietro la creazione de “L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato” in un talk presso l’AREA DAYLIGHT TALK dalle 15:30.

Gli eventi di Denim Première Vision sono una finestra sul mondo del denim, i suoi trend, il suo mercato, la sua cultura e, naturalmente, la sua comunità. Ma nel cuore, tutti gli eventi denim sono concentrati su una cosa: la connessione. Durante gli eventi di Parigi, Milano, Londra, Berlino viene promossa la connessione tra le persone e l’arrivo di prodotti sempre più creativi, innovativi e sostenibili!

Dal suo lancio nel 2007, Denim Première Vision si è affermata come un evento pionieristico, unificante e trainante per la comunità internazionale del denim. Ogni stagione, e per oltre un decennio, lo show si è costantemente reinventato per soddisfare al meglio le esigenze di un’industria esigente e versatile, e le aspettative di marchi e consumatori costantemente alla ricerca di esclusività e innovazione.

Denim Première Vision 2024 - Milano

Esperti selezionati

Agli eventi Denim Première Vision una comunità che va dai produttori industriali agli artigiani, vi aspetta. Che provengano dall’Europa, dalla Turchia o dall’Asia, il loro know-how è sempre affascinante e tutti i loro prodotti sono di altissima qualità sia dal punto di vista dei materiali che del design. L’offerta è organizzata per attività: tessitori, produttori di accessori e componenti, produttori di capi di abbigliamento, lavanderie, rifiniture tessili.

Il cuore del concetto: moda sostenibile

Aree di tendenza, selezioni di prodotti per tema stagionale, seminari su materiali, colori e silhouette… Tutto ciò di cui hai bisogno per decodificare la stagione e identificare i best-seller delle collezioni future, di fronte a te o pronti per essere cliccati!

Che si tratti di selezioni di prodotti, del programma delle conferenze o dei tavoli rotondi, la sostenibilità è sempre parte centrale della discussione nei nostri spettacoli.

Denim Première Vision 2024 - Milano