CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani

Partecipa a CRAFTENZIA a Firenze! Primo evento “DENIM & STRAW UPCYCLING” il 20 giugno dalle 18 alle 20 con workshop, shopping e aperitivo. Ingresso gratuito.

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani
Nella foto le Artigiane Vittoria Valzania e Cristina Pieraccioli

Firenze si prepara ad accogliere una serie di eventi dedicati all’artigianato di alta qualità, sotto il nome di CRAFTENZIA. Questa kermesse unica nel suo genere vedrà protagoniste le talentuose artigiane Cristina Pieraccioli e Vittoria Valzania, che con la loro creatività trasformeranno materiali comuni in vere opere d’arte da indossare.

Il primo appuntamento di CRAFTENZIA, intitolato DENIM & STRAW UPCYCLING, si terrà il 20 giugno dalle 18 alle 20 (aggiungi al tuo calendario). Sarà un’occasione imperdibile per immergersi nel mondo dell’artigianato sostenibile e innovativo.

Cristina e Vittoria sono due artigiane che hanno dedicato la loro carriera alla crescita e valorizzazione dell’artigianato Made in Italy. In questo evento esclusivo mostreranno come attraverso l’upcycling è possibile creare capi e accessori dal design innovativo e sostenibile.

Non perdete l’occasione di incontrarle di persona, scoprire le loro creazioni e apprendere tecniche di upcycling che potrete utilizzare nei vostri progetti futuri.

DENIM & STRAW UPCYCLING: un evento da non perdere

L’evento “DENIM & STRAW UPCYCLING” promette un’esperienza unica per tutti gli appassionati di moda e artigianato. Durante la serata, sarà possibile partecipare a diversi workshop, fare shopping di capi di abbigliamento e accessori artigianali unici e godersi un aperitivo in compagnia di altri creativi.

Dettagli dell’Evento

  • Data e Ora: 20 giugno dalle 18:00 alle 20:00;
  • Luogo: Via Fratelli Bandiera 8 rosso – 50137 Firenze (vedi mappa);
  • Attività: Shopping, workshop e aperitivo;
  • Ingresso: Gratuito previa registrazione.

Per garantire un’esperienza piacevole e ben organizzata, l’ingresso all’evento è gratuito ma su registrazione.

CRAFTENZIA è più di una serie di eventi; è una celebrazione dell’artigianato, della creatività e della sostenibilità. Vi aspettiamo a Firenze per condividere insieme questa straordinaria esperienza. Non mancate a questo primo appuntamento di CRAFTENZIA e lasciatevi ispirare dalle creazioni di Cristina Pieraccioli e Vittoria Valzania!

CRAFTENZIA: a Firenze parte la kermesse degli artigiani

Pane, Vino e Artigianato a Villa Bossi

Pane, Vino e Artigianato a Villa Bossi

Partecipa a “Pane, Vino e Artigianato” il 26 maggio 2024 a Villa Bossi, Pontassieve: degustazioni, visite guidate e artigianato toscano. Ingresso gratuito.

Pane, Vino e Artigianato a Villa Bossi

Un’esperienza indimenticabile vi attende il 26 maggio 2024 presso Villa Bossi, Pontassieve (Firenze), in occasione dell’evento “Pane, Vino e Artigianato”. Dalle 10:00 alle 19:00, la storica residenza dei Marchesi Gondi apre le sue porte al pubblico per celebrare CANTINE APERTE, promosso dal Movimento Turismo Vino Toscana, e la XIV Giornata Nazionale ADSI, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane.

L’azienda si estende per 315 ettari di cui 19 ettari a vigneti e 32 a oliveti, oltre a cereali e boschi. La maestosa Villa rinascimentale, che domina la vallata con il suo parco monumentale e le cantine, è stata restaurata e modificata nei secoli successivi all’acquisto. La tenuta appartiene dal 1592 all’antica famiglia fiorentina dei Gondi, di cui si hanno notizie fin dal VIII secolo. Sotto la Villa vi sono le cantine a volta, dove maturano i vini in botti di rovere e barriques.

Durante questa giornata speciale, i visitatori potranno accedere gratuitamente al parco della villa, al Museo di Arte Contadina, alla cantina e alla magnifica Villa della Marchesi Gondi – Tenuta Bossi. Questa è un’opportunità rara per esplorare una delle dimore storiche più affascinanti della Toscana. Le visite guidate delle cantine, che partiranno ogni ora, vi offriranno uno sguardo approfondito sulla storica produzione vinicola della tenuta, permettendovi di scoprire i segreti che si celano dietro la creazione di alcuni dei migliori vini della regione.

Mostra Artigianale: un viaggio nel talento e nella creatività

Ma le sorprese non finiscono qui: in collaborazione con CNA Firenze Metropolitana, è stata organizzata una mostra artigianale che mette in luce il talento di eccellenti artigiani nei settori dell’artigianato artistico, della moda e del food. Tra gli espositori, il Laboratorio Artigianale MadameFLO presenterà i suoi nuovi prodotti, offrendo una fantastica opportunità per scoprire e acquistare creazioni uniche e di alta qualità.

Degustazioni e tradizione enogastronomica

L’evento “Villa Bossi: Pane, Vino e Artigianato” prevede inoltre degustazioni di vini pregiati, pane DOP toscano e prodotti tipici della tradizione locale. Immaginatevi a passeggiare tra gli splendidi giardini della villa, sorseggiando un bicchiere di vino eccellente e assaporando deliziosi prodotti locali, mentre ammirate l’arte e l’artigianato che la Toscana ha da offrire.

Un’esperienza per tutti i sensi

Questa giornata offre una rara combinazione di cultura, tradizione enogastronomica e arte artigianale, tutto immerso nella splendida cornice di Villa Bossi. È un’occasione imperdibile per gli amanti del buon vino, del cibo autentico e dell’artigianato di qualità.

Per ulteriori dettagli e prenotazioni, contattateci all’indirizzo email: info@tenutabossi.com o chiamate il numero: 0558317830.

Vi aspettiamo numerosi.

Villa Bossi: Pane, Vino e Artigianato

Denim Première Vision 2024

Denim Première Vision 2024

Scopri “L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato” di Vittoria Valzania alla Denim Première Vision, un’opera d’arte eccezionale creata con jeans riciclati.

Denim Première Vision 2024

Denim Première Vision ha il piacere di presentare un’esperienza unica e straordinaria. Durante la prossima edizione della manifestazione il 5 e 6 giugno 2024 presso il SUPERSTUDIO PIÙ a Milano verrà svelata in anteprima mondiale l’opera d’arte creata dal Maestro Artigiano Vittoria Valzania, intitolata L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato. Questo capolavoro è una fedele riproduzione del rinomato giglio fiorentino, rappresentando il culmine dell’artigianato e, simultaneamente, un impegno per la sostenibilità ambientale.

Ogni dettaglio del giglio è stato sapientemente realizzato utilizzando esclusivamente ritagli di denim e materiali riciclati. Quest’opera d’arte eccezionale non solo incarna la bellezza intrinseca del giglio fiorentino, ma sottolinea anche l’importanza della creatività artigianale.

Vittoria Valzania sarà presente a Denim Première Vision e presenterà l’intrigante storia dietro la creazione de “L’incanto sostenibile del Giglio Rigenerato” in un talk presso l’AREA DAYLIGHT TALK dalle 15:30.

Gli eventi di Denim Première Vision sono una finestra sul mondo del denim, i suoi trend, il suo mercato, la sua cultura e, naturalmente, la sua comunità. Ma nel cuore, tutti gli eventi denim sono concentrati su una cosa: la connessione. Durante gli eventi di Parigi, Milano, Londra, Berlino viene promossa la connessione tra le persone e l’arrivo di prodotti sempre più creativi, innovativi e sostenibili!

Dal suo lancio nel 2007, Denim Première Vision si è affermata come un evento pionieristico, unificante e trainante per la comunità internazionale del denim. Ogni stagione, e per oltre un decennio, lo show si è costantemente reinventato per soddisfare al meglio le esigenze di un’industria esigente e versatile, e le aspettative di marchi e consumatori costantemente alla ricerca di esclusività e innovazione.

Denim Première Vision 2024 - Milano

Esperti selezionati

Agli eventi Denim Première Vision una comunità che va dai produttori industriali agli artigiani, vi aspetta. Che provengano dall’Europa, dalla Turchia o dall’Asia, il loro know-how è sempre affascinante e tutti i loro prodotti sono di altissima qualità sia dal punto di vista dei materiali che del design. L’offerta è organizzata per attività: tessitori, produttori di accessori e componenti, produttori di capi di abbigliamento, lavanderie, rifiniture tessili.

Il cuore del concetto: moda sostenibile

Aree di tendenza, selezioni di prodotti per tema stagionale, seminari su materiali, colori e silhouette… Tutto ciò di cui hai bisogno per decodificare la stagione e identificare i best-seller delle collezioni future, di fronte a te o pronti per essere cliccati!

Che si tratti di selezioni di prodotti, del programma delle conferenze o dei tavoli rotondi, la sostenibilità è sempre parte centrale della discussione nei nostri spettacoli.

Denim Première Vision 2024 - Milano

Consegna del Diploma di Artigiano Digitale

Consegna del Diploma di Artigiano Digitale

La consegna dei diplomi di Artigiano Digitale al convegno “Artigianato al Futuro” a Firenze. Unione Europea e esperti discutono sul futuro dell’artigianato.

Consegna del Diploma di Artigiano Digitale

Durante il convegno Artigianato al Futuro, tenutosi presso il Teatrino Lorenese alla Fortezza da Basso di Firenze in occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato 2024, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi di Artigiano Digitale. L’evento è stato organizzato da Artex nell’ambito del progetto Horizon Europe Tracks4Crafts, co-finanziato dall’Unione Europea che ha invitato l’European Training Foundation per un momento di dibattito sulle competenze del futuro nel settore dell’artigianato artistico.

La tavola rotonda, moderata da Elisa Guidi, Coordinatrice di Artex, ha coinvolto autorità locali, esperti e professionisti di fama internazionale nel campo del Made in Italy, offrendo un’importante opportunità di confronto e riflessione sul futuro dell’artigianato.

Il diploma conferito rappresenta la conclusione della seconda edizione di CALLforCRAFT, un’iniziativa dedicata a potenziare il settore artigianale attraverso l’integrazione delle nuove tecnologie digitali.

Durante l’evento, Elena Nanni, Coordinatrice dell’Incubatore presso Murate Idea Park, e Valerio Cantafio Casamaggi, Direttore della Direzione Attività Economiche e Turismo del Comune di Firenze, hanno avuto l’onore di consegnare i diplomi ai 16 artigiani che hanno partecipato a un percorso di formazione digitale e mentoring volto a potenziare la loro presenza sui canali social e a ottimizzare o creare la propria vetrina di e-commerce, al fine di conquistare nuovi mercati e consolidare la propria attività.

L’evento ha rappresentato un momento significativo di crescita e valorizzazione dell’artigianato, sottolineando il suo ruolo fondamentale nell’economia e nella cultura della città di Firenze e oltre.

Anche Vittoria Valzania ha intrapreso questo percorso con l’obiettivo di migliorare le proprie competenze digitali e ampliare il proprio business su scala nazionale e internazionale. Attraverso il sito web, i canali social e il negozio online, Vittoria mira a espandere la propria presenza e a raggiungere nuovi mercati, contribuendo così alla crescita e alla valorizzazione dell’artigianato italiano e del Made in Italy.

Abiti da sposa vintage

Abiti da sposa vintage

Eleganza senza tempo con gli abiti da sposa vintage. Realizza il tuo sogno con dettagli unici, alta artigianalità e stile retrò.

Abiti da sposa vintage

Se stai cercando un abito da sposa unico nel suo genere, MadameFLO è la risposta ai tuoi desideri. I nostri abiti da sposa vintage su misura sono progettati per adattarsi perfettamente al tuo stile e ai tuoi gusti unici.

Gli abiti da sposa vintage incantano le spose di tutto il mondo con la loro eleganza e il loro fascino senza tempo. Dettagli in pizzo meravigliosi, scollature romantiche e maniche lunghe, aderenti al polso o con un voluminoso taglio a palloncino, caratterizzano questi capolavori.

Cedete al fascino degli abiti da sposa vintage, realizzati su misura a Firenze. Fate splendere la vostra personalità il giorno del vostro matrimonio e realizzate il vostro sogno completando il look con uno dei nostri splendidi veli!

Un ritorno al fascino del passato

L’abito da sposa in stile vintage è tornato di moda e molte spose ne sono affascinate: questo abito ha uno stile retrò che conserva comunque un tocco di modernità. Dai sensuali abiti ispirati agli anni ’20, ai vivaci anni ’50 e ’60, questo abito è classico e senza tempo!

Le spose con un abito vintage amano il passato e a volte lo esaltano con sfumature futuristiche. Toni ambrati, tessuti ricchi e accessori agée daranno al tuo look quell’essenza retrò che stai cercando.

La tua visione, il nostro impegno

Le spose possono partire da un foglio bianco e noi disegneremo e realizzeremo sicuramente il loro abito da sogno. Cuciamo ogni abito utilizzando i migliori pizzi, tessuti pregiati, perline e cristalli unici affinché ogni sposa si senta meravigliosa con un abito da sposa unico realizzato su misura.

Gli abiti da sposa vintage stanno vivendo un momento di grande successo nel mondo. Recitano, per esempio, un ruolo da protagonista i lussuosi tessuti in pizzo antico. Le perline prendono il centro della scena negli abiti da sposa vintage, con lavorazioni lineari e gemme scintillanti ispirate all’art déco che evidenziano silhouette senza tempo e conferiscono un tocco di eleganza old style.

Un tocco di eredità artigianale

Molti dei nostri tessuti sono ispirati a quelli antichi e i nostri dettagli realizzati a mano, come i bottoni ricoperti di seta e gli intricati ricami, richiamano un’altra era. L’artigianalità tramandata di generazione in generazione è rara nel nostro mondo, ma MadameFLO porta un tocco di eternità in questi abiti da sposa d’epoca.

Realizza il tuo sogno con un abito da sposa vintage di MadameFLO e lasciati incantare dalla magia senza tempo del passato. Vieni a trovarci a Firenze (visualizza indirizzo) e scopri come possiamo rendere indimenticabile il tuo giorno speciale con un abito che racconta una storia unica.

Moda ecosostenibile: il progetto di Francesca Boni

Moda etica ed ecosostenibile: il progetto di Francesca Boni

Scopri Il Vestito Verde, il portale di Francesca Boni dedicato alla moda ecosostenibile. Consigli su marche, negozi e shopping etico.

Moda etica ed ecosostenibile: il progetto di Francesca Boni
Foto di Pietro Panza

Francesca Boni, studentessa di Economia per l’Arte, la Cultura e la Comunicazione, è da anni appassionata di moda ecosostenibile e consumo consapevole. Questa passione l’ha portata a fondare Il Vestito Verde, un portale che consiglia marche, brand e negozi di abbigliamento orientati alla produzione e alla vendita di abiti sostenibili.

Il progetto de Il Vestito Verde è nato dalle interazioni su Facebook tra una comunità di utenti sempre più grande, desiderosi di condividere e ricevere consigli su come fare shopping etico. Oggi, questa community è la più grande in Italia dedicata alla moda ecosostenibile.

Francesca Boni ha trasformato i suggerimenti e le discussioni del gruppo Facebook in un sito web completo su cui troverai:

La mappa della moda dostenibile

Una mappa dettagliata e color coded che raccoglie migliaia di negozi di vintage, usato, moda sostenibile, equo e solidale, made in Italy e artigianato. Questa mappa è integrabile con Google Maps, così da poterla avere sempre con te, basta solo una connessione Internet!

Il database

Un database aggiornato con le segnalazioni più valide degli utenti. Sono presenti migliaia di e-commerce di moda sostenibile ed etica, filtrabili per categorie come Made in Italy, fatto a mano, biologico e vegano. Ogni azienda ha una breve descrizione e la fascia di prezzo indicata.

Il Blog

Sul blog de Il Vestito Verde trovi approfondimenti, selezioni di capi specifici e guide su dove comprare moda sostenibile nelle maggiori città italiane. Alcuni articoli di esempio includono:

  • I migliori brand di jeans sostenibili;
  • Le migliori sneakers sostenibili ed etiche;
  • Perché l’ecopelliccia non ha niente di eco;
  • Moda sostenibile a Milano.


Unisciti alla Community sulla moda ecosostenibile

Che tu sia un consumatore consapevole alla ricerca di nuovi brand o semplicemente curioso di scoprire alternative etiche alla moda tradizionale, Il Vestito Verde è il luogo ideale per iniziare.

Unisciti alla community su Facebook e Instagram, e visita il sito per esplorare la mappa, il database e il blog. Insieme, possiamo fare la differenza e promuovere una moda più sostenibile e consapevole.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale: clicca qui.

Denim Day 2024 a Firenze

Denim Day 2024 a Firenze: un evento Indimenticabile!

Partecipa al Denim Day 2024 presso il Bio Fashion Lab a Firenze! Workshop, talk e aperitivo per ricordare le vittime di violenza sessuale e promuovere la sostenibilità.

Denim Day 2024 a Firenze: un evento Indimenticabile!

Il 24 aprile 2024 è una data speciale da segnare in agenda perché grazie a Lofoio, l’associazione di promozione culturale che si impegna a ristabilire una solida conoscenza delle tecniche di fabbricazione che spaziano dall’artigianato tradizionale fino alle innovazioni avanzate come l’internet delle cose e l’elettronica do-it-yourself (DIY), ci riuniremo per celebrare un evento straordinario presso il Bio Fashion Lab in Via Alfonso La Marmora 25/A a Firenze.

La giornata sarà caratterizzata da un coinvolgente workshop, un dibattito aperto e un aperitivo conviviale. Sarà un’esperienza unica in cui convergeranno creatività, sostenibilità e impegno sociale. Questo evento infatti è dedicato al Denim Day 2024, un’occasione significativa in cui milioni di persone in tutto il mondo indossano i jeans con uno scopo ben definito: sostenere le vittime ed educare se stessi e gli altri su tutte le forme di violenza sessuale.

Il workshop Reejeansiamo condotto da Vittoria Valzania sarà solo il punto di partenza. A partire dalle 17 potrete immergervi nell’arte dell’upcycling: attraverso il cucito creativo, avrete l’opportunità di creare un oggetto floreale partendo da un paio di jeans usati, dimostrando che ogni indumento può raccontare una storia e diventare un’opera d’arte indossabile. Tutti i materiali per realizzare il fiore in jeans saranno forniti in loco e al termine dell’esperienza sarà possibile portare con sé la creazione che avrete realizzato.

Reejeansiamo è un progetto innovativo che trasforma vecchi jeans in capi di abbigliamento unici e di alta qualità attraverso l’arte dell’upcycling. Creatività, sostenibilità e artigianato si fondono per dare nuova vita ai jeans usati, contribuendo a ridurre lo spreco tessile e offrendo al tempo stesso pezzi unici ricchi di storia, emozioni e ricordi.

Dopo il workshop, alle 18:30, gli ospiti sono invitati a partecipare a un talk con Bio Fashion Lab e Lofoio in occasione del quale Debora Florio e Francesca Lupo condivideranno la determinazione comune sul tema della sostenibilità e sull’obiettivo della consapevolezza.

Infine, alle 19:30, potrete gustare un aperitivo in compagnia.

Non lasciatevi sfuggire questa occasione di condivisione, apprendimento e impegno per un futuro migliore. Vi aspettiamo numerosi!

Denim Day 2024 a Firenze

Storia del Denim Day

Nel 1999, la Corte Suprema italiana sollevò un uomo di 45 anni da una condanna per stupro, poiché “la vittima, una giovane di 18 anni, indossava jeans aderenti, implicando così che fossero stati difficili da togliere senza il suo consenso“. Questa decisione suscitò grande indignazione in tutto il mondo.

Oggi, questa controversia è commemorata globalmente grazie all’adozione della Giornata del Denim da parte dell’associazione californiana Peace Over Violence. In questa giornata, che è diventata un atto politico contro la violenza di genere, si invita a indossare i jeans. Nonostante il Denim Day tragga origine da un evento italiano, è ancora poco conosciuto nel nostro paese. Pertanto, ci impegniamo a rendere questa giornata internazionale più visibile anche attraverso questo evento.

Dispense digitali di cucito (e non solo).

Dispense digitali di cucito (e non solo).


Scopri le dispense digitali del nostro laboratorio artigianale: tecniche, tessuti, storia del costume, moda, vintage e tanto altro.

Dispense digitali di cucito (e non solo).

Se ami la moda e la sartoria, non puoi perderti l’innovativo progetto che stiamo sviluppando e che sta rivoluzionando il modo in cui apprendiamo e pratichiamo le tecniche sartoriali (ma anche molto altro). Grazie alle dispense digitali di sartoria in formato PDF, potrai accedere a un tesoro di conoscenze direttamente dal comfort della tua casa, in vacanza oppure mentre sei in viaggio.

Siamo un laboratorio artigianale all’avanguardia e ci impegniamo costantemente a preservare e diffondere l’arte della sartoria tradizionale, offrendo al contempo un tocco di modernità attraverso la tecnologia digitale. A nostro avviso, la sezione dedicata alle dispense digitali è una risorsa preziosa per gli appassionati di moda di ogni livello, dai principianti ai professionisti.

Corsi di sartoria in formato PDF

Cosa aspettarsi? Prima di tutto, una vasta gamma di contenuti accuratamente redatti in formato digitale PDF con tante foto a colori, cartamodelli e spiegazioni dettagliate che coprono tantissimi argomenti: dalle tecniche sartoriali base a quelle avanzate, passando per le caratteristiche dei tessuti e dei materiali, fino alla storia del costume e al fascino intramontabile del vintage, non c’è argomento che non venga affrontato con maestria e creatività.

La cosa più incredibile delle nostre dispense digitali è costituita dalla loro immediata disponibilità e accesso. Puoi infatti accedere a questo prezioso archivio di conoscenze da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, in qualsiasi momento e ovunque tu sia. Non c’è bisogno di attendere l’apertura del laboratorio o di fissare un appuntamento; tutto ciò di cui hai bisogno è a portata di clic.

Contenuti costantemente aggiornati

Ma le sorprese non finiscono qui. Ci impegniamo a a mantenere costantemente aggiornata la sezione di dispense digitali, con nuovi contenuti che vengono regolarmente aggiunti al catalogo. Questo significa che troverai sempre qualcosa di nuovo da imparare e esplorare, mantenendo viva la tua passione!

E il miglior vantaggio su tutti? Puoi acquistare le dispense digitali in qualsiasi momento, direttamente dal sito web e senza dover affrontare lunghe code o complicate procedure di acquisto. È semplice, veloce e conveniente, consentendoti di concentrarti su ciò che ami di più. E i prezzi sono davvero alla portata di tutti!

Infine, abbiamo deciso di offriamo un vantaggio esclusivo per coloro che scelgono di iscriversi alla nostra newsletter. Gli iscritti, infatti, avranno gratuitamente accesso a contenuti digitali selezionati, offrendo un’ulteriore motivazione per unirsi alla nostra community di appassionati. Questa è un’opportunità imperdibile per rimanere aggiornati sulle ultime novità e ricevere contenuti esclusivi direttamente nella propria casella di posta, arricchendo ulteriormente l’esperienza di apprendimento e condivisione,

Preparati ad apprendere una valanga di nozioni!

Una piccola storia sul verde arsenico

Una piccola storia del verde arsenico

Amiamo il verde arsenico, ma è sempre un po’ scioccante scoprire quali incredibili e pericolose sostanze siano state utilizzate per creare questo colore.

Una piccola storia del verde arsenico

Non c’è dubbio che il verde sia uno dei colori più affascinanti, interessanti e complessi della moda attraverso i secoli. Ci sono molti miti intorno a vari verdi e alle loro tossicità, ma come con la maggior parte delle mitologie, c’è un piccolo granello di verità.

C’erano molti nuovi colori chimicamente creati disponibili nel periodo vittoriano, e questi colori brillanti e audaci erano molto di moda. Il verde di Scheele, il rosso di Magdela, il malva di Perkin, il fucsina di Verguin, il giallo di Martius e il verde di Parigi erano solo alcuni di essi. Non tutti i coloranti erano realizzati con gli stessi composti. I coloranti all’arsenico precedono di circa 75 anni i coloranti creati con l’anilina e erano effettivamente noti per essere pericolosi, ma la mancanza di prove definitive e la domanda dei consumatori hanno mantenuto questi colori ampiamente disponibili per tutto il XIX secolo e parte del XX.

Prima del pigmento derivato dall’arsenico del 1775 di Carl Wilhelm Scheele, i tessuti verdi erano notoriamente difficili da creare. I tessuti venivano prima tinti di giallo, usando la curcuma o la reseda dei tintori (è una pianta appartenente alla famiglia delle resedaceae, diffusa nei terreni calcari di quasi tutto il mondo. Si tratta di una delle più antiche piante tintorie coltivate nel continente europeo), quindi sovratinti di blu dell’isatis o dall’indaco. La consistenza da un lotto all’altro era complicata e il tessuto risultante era costoso. Gli abiti verdi precedenti alla comune disponibilità dei verdi all’arsenico erano manifestazioni di ricchezza.

Una piccola storia del verde arsenico


Anche se il sito web del Met non fa menzione del fatto che questo abito americano sia stato tinteggiato con il verde di Scheele o il verde di Parigi, il vibrante colore verde-giallo, l’instabilità visibile con lo sbiadimento e la data del 1868 indicano che questo abito potrebbe essere velenoso.

C’erano due verdi a base di arsenico ben noti nel XIX secolo: il verde di Scheele e il verde di Parigi. Il verde di Scheele, anche chiamato verde di Schloss, era un colore verde-giallastro e piuttosto instabile, che sbiadiva o si ossidava facilmente. Il verde di Parigi, un colore verde smeraldo più profondo, fu inventato nel 1814 per migliorare il verde di Scheele. Durava più a lungo, ma entrambi i pigmenti si degradavano con l’umidità e diventavano arsina (l’arsina è un gas incolore, tossico, infiammabile). Con i verdi di Scheele e Parigi usati in tutto, dalle carte da parati, alla pittura, alle candele, ai coloranti alimentari, ai giocattoli e, naturalmente, ai tessuti, spiegano le malattie continue nel XIX secolo (oltre a così tante altre cose come… l’amianto).

Preservare l’artigianato significa insegnare e condividere le conoscenze. Incoraggiamo e supportiamo le nuove generazioni, plasmando il futuro della scena sartoriale italiana con passione, dedizione e autentica maestria sartoriale.

Scopri MadameFLO Academy

Verso la metà degli anni ’60 del 1860, i nuovi coloranti sintetici erano ampiamente disponibili. Questi coloranti erano derivati dal catrame di carbone, che rappresentavano solo un miglioramento marginale rispetto alla tossicità dell’arsenico, ma rappresentavano comunque rischi per la salute. Non fu fino dopo la Prima Guerra Mondiale che vennero sviluppati coloranti verdi veramente sicuri e stabili, risultato inquietante del progresso nella tecnologia delle armi chimiche durante la Grande Guerra.

Una piccola storia del verde arsenico
Ritratto di Laura Gonzaga di Lavinia Fontana, Italia del XVI secolo. Non c’è dubbio che questo ensemble fosse costoso, con verde e oro tessuti insieme.

Se possiedi abiti antichi di colore verde che datano tra il 1775 e il 1920, maneggiali con cura. Non tutti gli abiti verdi sono tinti con coloranti all’arsenico o a base di catrame di carbone, ma è meglio essere prudenti che pentiti. Ricorda che i coloranti all’arsenico si trasformano in gas velenoso quando esposti all’umidità. Se hai dei dubbi, fai fare un test.

Papillon: storia, evoluzione e abbinamenti

Papillon: storia, evoluzione e abbinamenti

Il Papillon, da simbolo di esclusività a accessorio di tendenza, si evolve con materiali innovativi e offre abbinamenti versatili.

Papillon: storia, evoluzione e abbinamenti

Il Papillon, noto anche come farfallino o cravatta a farfalla, ha le sue radici nel XVII secolo, durante la guerra dei trent’anni. Indossato originariamente dai mercenari croati per chiudere le camicie sprovviste di bottoni, questo elegante accessorio è diventato un dettaglio essenziale per gli abiti formali come lo smoking e il frac.

Il Papillon ha fatto il suo debutto nel mondo della moda come elemento distintivo degli abiti formali. Inizialmente riservato a occasioni speciali, nel corso dei secoli si è trasformato in un’icona di stile adatto anche al look casual.

L’evoluzione del Papillon: materiali e stili

Da simbolo di esclusività a accessorio di tendenza, il Papillon ha attraversato un percorso di evoluzione. Oltre ai classici modelli in seta e tessuti sintetici, oggi possiamo trovare varianti in legno, sughero e persino plexiglass, rendendo questo accessorio sempre più artistico e adatto a ogni stile.

L’introduzione di materiali innovativi come il legno e il plexiglass ha portato il Papillon ad un livello superiore di originalità e creatività. Queste nuove varianti si sono ritagliate uno spazio nel mondo della moda maschile, offrendo un tocco di eleganza e modernità.

Abbinamenti e colori: dal classico al casual

Il Papillon offre una vasta gamma di possibilità di abbinamento, adattandosi a diverse occasioni e stili di moda. Dai classici neri per eventi formali ai colorati e fantasiosi per look casual, l’importanza della scelta del colore e del tessuto è fondamentale per un outfit impeccabile. Il colore del Papillon gioca un ruolo fondamentale nell’abbinamento con l’abbigliamento e gli altri accessori. Da toni neutri a sfumature vivaci, la scelta del colore deve essere ponderata in base all’occasione e al proprio stile personale, garantendo un look armonioso e raffinato.

Il Papillon, con la sua storia ricca e la sua capacità di adattarsi ai tempi, rimane un’icona di eleganza e stile. Dall’ambito militare al guardaroba quotidiano, questo accessorio ha saputo conquistare un posto di rilievo nella moda maschile e femminile, confermandosi un evergreen intramontabile.

Papillon: storia, evoluzione e abbinamenti

Il Cravatton: un’alternativa raffinata

Oltre al Papillon tradizionale, esiste una variante elegante e raffinata chiamata Cravatton. Realizzato con cura artigianale e disponibile in una varietà di colori e tessuti, il Cravatton si adatta perfettamente sia alle occasioni speciali che alla vita quotidiana, rappresentando un dettaglio di stile imprescindibile sia per l’uomo che per la donna.

Il cravatton rappresenta quel piccolo dettaglio di stile di cui non si può proprio fare a meno in quelle occasioni in cui il dress code impone l’uso di smoking e frac riuscendo tuttavia a farsi spazio anche nei guardaroba più casual. Il Cravatton, con la sua lavorazione artigianale e la sua esclusività, si distingue come un accessorio unico nel suo genere. Indossato con sicurezza e classe, aggiunge un tocco di raffinatezza a qualsiasi outfit, confermando il proprio status di elemento essenziale del guardaroba maschile e femminile.

Per scoprire la vasta selezione Cravatton, visita il nostro shop online e aggiungi un tocco di classe ai tuoi outfit!

MENU