La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

La Filosofia del Denim: da Kojima a Reejeansiamo

Scopri la storia di Kapital, il brand giapponese che reinventa il denim con arte e tradizione, ispirando anche le nuove interpretazioni di Reejeansiamo.

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

Nel cuore del Giappone, nella pittoresca prefettura di Okayama, si trova Kojima, un luogo che ogni appassionato di moda dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. Questo distretto, noto come la capitale del denim, rappresenta molto più di un centro industriale: è un santuario per chi ama il jeans, un tessuto che qui viene elevato a una forma d’arte. Tra i tanti atelier e laboratori che costellano questa regione, spicca Kapital, un marchio che ha saputo trasformare il denim in un linguaggio universale. Fondato negli anni ’80 da Toshikiyo Hirata, un visionario che ha scoperto la passione per il jeans durante un viaggio negli Stati Uniti, Kapital è il perfetto connubio tra tradizione artigianale giapponese e spirito innovativo.

Oggi, sotto la guida creativa di Kiro Hirata, figlio di Toshikiyo, il brand continua a stupire il mondo con creazioni che fondono tecnica, estetica e cultura in modo unico e inimitabile.

La nascita di Kapital

Toshikiyo Hirata, affascinato dal denim vintage americano, decise di aprire una fabbrica di jeans nella città di Kojima, sfruttando l’esperienza locale nella produzione tessile. Negli anni, il figlio Kiro Hirata, dopo aver studiato arte negli Stati Uniti, ha portato una visione artistica unica al marchio, trasformando Kapital in un brand globale.

Kiro ha combinato la tradizione giapponese con influenze culturali americane, creando capi che sono vere opere d’arte.

Kapital è famoso per il suo stile distintivo, che mescola tecniche tradizionali giapponesi, come la tintura indaco shibori, con design audaci e moderni. Ogni collezione racconta una storia, dall’uso innovativo di materiali come il Century Denim, un tessuto rigido simile al tweed, fino a collaborazioni ispirate a culture diverse, come quella con la famiglia Marley.

Per valorizzare l’eccellenza del trattamento di invecchiamento usato sui prodotti Kapital, è essenziale comprendere la passione del marchio per lo stile rétro. Le creazioni di Kapital si distinguono per i dettagli unici: bandane stampate con tecniche artigianali, giacche che uniscono stili orientali e occidentali, e jeans decorati con motivi floreali o patchwork complessi. Ogni capo è un’esplorazione culturale che celebra l’arte del denim.

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

Un viaggio tra tradizione e innovazione

Visitate Kojima e scoprirete un universo dedicato al denim. I negozi di Kapital nella zona offrono esperienze uniche: da boutique allestite in case tradizionali giapponesi a spazi che sembrano uscite da un film psichedelico, ogni luogo riflette la filosofia del brand.

Kiro Hirata, noto per il suo approccio enigmatico ma carismatico, è un perfezionista: ogni capo è il risultato di decine, se non centinaia, di test per ottenere il design perfetto.

La Filosofia del Denim: da Kapital a Reejeansiamo

Reejeansiamo e l’eredità di Kapital

Ispirandosi alla filosofia di Kapital, Reejeansiamo cerca di portare in Italia un approccio simile, celebrando il denim come forma d’arte. Come Kapital, che unisce tecniche tradizionali e modernità, Reejeansiamo si impegna a creare capi unici, rispettando la sostenibilità e l’artigianalità.

Che si tratti di esplorare le radici del denim a Kojima o di scoprire reinterpretazioni innovative come quelle proposte da Reejeansiamo, il denim continua a essere un simbolo universale di stile e cultura. Lasciatevi ispirare da una tradizione che guarda al futuro.

Joyce Wieland e la sua arte rivoluzionaria

Joyce Wieland e la sua arte rivoluzionaria

Scopri Joyce Wieland, l’artista canadese che ha rivoluzionato l’arte con cucito e quilting. Un viaggio tra tradizione e avanguardia.

Joyce Wieland e la sua arte rivoluzionaria

Se c’è un personaggio che ha saputo intrecciare la tradizione con l’avanguardia, quella è Joyce Wieland. Nata nel 1931 e scomparsa nel 1998, questa artista canadese ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama artistico del XX secolo, soprattutto per il suo approccio innovativo nell’uso dei materiali e delle tecniche tradizionalmente femminili come il cucito, il ricamo e il quilting (cioè l’arte di cucire insieme diversi strati di tessuto e ovatta per creare un unico tessuto)

Wieland emerse sulla scena artistica di Toronto negli anni ’60, un periodo caratterizzato da un fermento creativo e da movimenti artistici come il Pop Art e l’arte concettuale. Wieland non solo ha abbracciato questi movimenti ma li ha reinterpretati con una visione unica, esplorando temi come il ruolo delle donne, il corpo, il nazionalismo e l’ambiente.

Il dialogo tra pittura, cinema e cucito

La carriera di Wieland può essere vista come un dialogo continuo tra tre mondi: la pittura, il cinema e le arti tessili. Inizialmente formatasi come pittrice, Wieland ha poi ampliato il suo orizzonte artistico sperimentando con il cinema, dove ha prodotto film che oggi sono considerati pionieristici per la loro estetica e narrazione. Ma è forse nel campo del cucito e del ricamo che Wieland ha raggiunto la sua massima espressività.

Negli anni ’60 e ’70, Wieland ha iniziato a incorporare tecniche di cucito, maglia, quilting e ricamo nei suoi lavori, sfidando le norme che vedevano queste attività come semplici lavori domestici piuttosto che come forme d’arte. La sua scelta ha reso manifesta la sua critica verso la sottovalutazione culturale e istituzionale delle abilità artigianali femminili, elevandole a strumenti di espressione artistica di alto livello.

Un aspetto particolarmente affascinante del lavoro di Wieland è l’uso del linguaggio nei suoi tessili. Le sue opere non solo sfidano la distinzione tra arte e lavoro manuale ma integrano anche elementi di arte concettuale. Testi che riflettono sul nazionalismo, la politica e l’identità personale appaiono spesso nei suoi lavori, come visto in True Patriot Love del 1971, dove le cuciture e i fili sparsi raccontano storie incomplete, quasi a voler evidenziare l’imperfezione e la natura transitoria del discorso politico.

Joyce Wieland e la sua arte rivoluzionaria

Una nuova definizione di arte

La descrizione delle opere di Wieland richiede un vocabolario innovativo. Termini come assemblaggio di tessuti o assemblaggio di panni trapuntati sono stati coniati per catturare la natura ibrida delle sue creazioni, che mescolano tradizione folk con l’avanguardia dell’assemblaggio scultoreo. Questo approccio ha anticipato molte discussioni e pratiche femministe nell’arte, influenzando figure come Judy Chicago con il suo famoso The Dinner Party e le teorie esposte da Rozsika Parker nel suo libro The Subversive Stitch.

Joyce Wieland è stata una pioniera, una sarta rivoluzionaria che ha riposizionato il valore del lavoro manuale delle donne nel contesto dell’arte contemporanea. La sua eredità continua a ispirare artisti e artigiani a ripensare il valore dei materiali e delle tecniche tradizionali, dimostrando che l’arte può essere tanto nella maestria di un punto di cucito quanto nel pennello di un pittore.

Per una sartoria italiana come la nostra, il lavoro di Wieland non solo stimola creatività ma invita anche a riflettere sull’importanza storica e culturale di ogni punto, ogni nodo, ogni piega che si crea sotto le nostre mani.

Joyce Wieland e la sua arte rivoluzionaria

Gli abiti del film Nuovo Cinema Paradiso a Seoul

Gli abiti del film Nuovo Cinema Paradiso a Seul

Una mostra immersiva unica a Seoul celebra il film e la sartoria italiana per il 140° anniversario delle relazioni tra Corea e Italia.

Gli abiti del film Nuovo Cinema Paradiso a Seul
Nuovo Cinema Paradiso Immersive Special Exhibition: La Sartoria MadameFLO in mostra a Seoul

In occasione del 140° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Corea e Italia, il 2024 segna un momento straordinario di connessione culturale grazie all’esclusiva “Cinema Paradiso Immersive Special Exhibition“. Questa iniziativa è il frutto della collaborazione tra la compagnia coreana Forest International e il gruppo italiano Crossmedia, che hanno ideato la prima esposizione al mondo dedicata al capolavoro cinematografico “Nuovo Cinema Paradiso”.

L’esposizione celebra il film diretto da Giuseppe Tornatore e la colonna sonora evocativa composta dal leggendario Ennio Morricone, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema. Attraverso tecnologie avanzate, i visitatori possono immergersi in una reinterpretazione digitale di questo capolavoro, vivendo un’esperienza multisensoriale unica.

Un elemento di assoluto prestigio che arricchisce la mostra è la partecipazione della Sartoria MadameFLO, guidata dal Maestro Artigiano Vittoria Valzania. Rinomata per la creazione di abiti storici e costumi per lo spettacolo, Vittoria e il suo team di collaboratrici hanno contribuito all’esposizione realizzando una selezione di abiti che catturano l’essenza dello stile italiano e dell’ambientazione storica evocata nel film. Ogni abito è realizzato a mano nel laboratorio di Firenze, combinando tecniche sartoriali tradizionali e una profonda attenzione ai dettagli, perfettamente in linea con l’atmosfera nostalgica e poetica del film “Nuovo Cinema Paradiso”.

In questa galleria fotografica apprezzerete bellissimi scatti che ne mettono in risalto la qualità sartoriale e i dettagli raffinati degli abiti prodotti nella nostra sartoria. Ogni immagine racconta una storia, evidenziando la maestria artigianale italiana.

Tra gli aspetti più suggestivi della mostra, spiccano le colonne sonore di Ennio Morricone e Andrea Morricone, con 17 tracce indimenticabili che includono il tema principale, il “Love Theme” in tre versioni e “Toto e Alfredo”.

La fusione di musica e arte visiva crea un viaggio emotivo che rende omaggio alla maestria italiana nel campo artistico.

La Sartoria MadameFLO non solo rappresenta l’eccellenza del Made in Italy, ma si pone come ponte tra culture, portando la tradizione sartoriale italiana in un contesto internazionale.

La presenza degli abiti della sartoria fiorentina MadameFLO a Seoul è una dimostrazione di come l’arte sartoriale possa arricchire una narrazione cinematografica, amplificando il fascino senza tempo di un film che ha segnato generazioni.

Per chi si troverà a Seoul tra il 20 dicembre 2024 e il 30 marzo 2025, questa mostra rappresenta un’opportunità unica per celebrare l’eredità artistica e culturale condivisa tra Italia e Corea, immergendosi in un universo di suoni, immagini e tessuti che raccontano una storia d’amore per il cinema e per l’arte.

Ecco un riassunto dettagliato della mostra:

La mostra Cinema Paradiso Immersive Special Exhibition è stata progettata come una ricreazione della storia del film Nuovo Cinema Paradiso, catturando i momenti chiave della pellicola.

Struttura della Mostra:

  • Ingresso: L’entrata della mostra è stata progettata per riflettere fedelmente il cinema del film, creando un senso di autenticità sin dall’inizio dell’esperienza.
  • Stanze Tematiche: I visitatori attraversano sale dedicate ai momenti più emblematici del film, dove ogni stanza racconta una parte della storia attraverso installazioni, proiezioni e oggetti di scena. Questi spazi evocano le emozioni di meraviglia e innocenza che il giovane Toto sperimenta nel film, riflettendo temi come l’amicizia, il primo amore e l’amore per il cinema.

Sezioni Specifiche:

  • Sezione Originalità: Questa parte dell’esibizione ospita oggetti autentici del film, tra cui una bicicletta e un proiettore cinematografico, entrambi in prestito dal Museo Nuovo Cinema Paradiso in Sicilia. Ci sono anche proiezioni di documentari e interviste con il regista Giuseppe Tornatore e il compositore Ennio Morricone, offrendo un approfondimento sul processo creativo e l’impatto culturale del film.
  • The Overwhelming Zone: Qui, viene riprodotto un campo di grano reale con un cielo digitale sopra, per replicare una delle scene più iconiche del film. La Sala della Musica di Ennio permette ai visitatori di sperimentare la colonna sonora di Morricone in un sistema audio surround, celebrando non solo il lavoro fatto per Nuovo Cinema Paradiso ma anche altre sue opere celebri come C’era una volta in America, Gli Intoccabili, Mission e Affari d’amore.

Persone Chiave Coinvolte:

  • Yang Jun-bo: CEO di Soop International, ha guidato il progetto, motivato dalla sua ammirazione per Morricone. Ha dichiarato che ci sono voluti quasi tre anni per portare l’idea alla realtà, con l’obiettivo di portare questa esperienza in altri paesi. La sua azienda detiene i diritti di proprietà intellettuale per l’esibizione.
  • Evento Mediatico: Durante l’evento stampa a Galleria Foret, Seongdong District, Seoul, Yang è apparso con Michela Linda Magri, direttrice dell’Istituto Culturale Italiano di Seoul, e Federico Dalgas Pandolfini, CEO di Crossmedia Group, che ha collaborato per ottenere i diritti necessari per la mostra.

Motivazioni e Visione:

  • Yang: Ha voluto sfidare lo status quo della Corea come destinazione per mostre straniere, promuovendo invece la creazione di contenuti originali coreani per un pubblico globale, nell’era in cui la cultura coreana sta guadagnando popolarità internazionale.
  • Pandolfini: Ha descritto la sorpresa nel scoprire l’interesse coreano per la pellicola del Nuovo Cinema Paradiso. Ha sottolineato come questa mostra non sia solo una celebrazione del film ma anche un’opportunità educativa per le nuove generazioni di comprendere la storia sociale e culturale italiana post-bellica.

Impatto e Obiettivi:

  • L’esibizione mira a combinare video, musica e narrazione in modi innovativi, non comuni nelle mostre tradizionali, offrendo un’esperienza che va oltre la semplice visualizzazione, ma che cerca di ricreare le emozioni e le sensazioni del film.
  • Yang spera che i visitatori non si limitino a scattare foto per i social media, ma che interiorizzino i messaggi profondi del film e dell’esperienza immersiva, cercando di risvegliare un senso di innocenza e meraviglia infantile, immaginandosi nei panni di Toto o di un personaggio del film.
@ CROSSMEDIA GROUP – Gli abiti del film Nuovo Cinema Paradiso a Seoul

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew

Scopri PLAY AGAIN! e Craftenzia: ReThinkNew, l’evento a Firenze dedicato a moda sostenibile, upcycling e tecniche di riparazione creativa.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew
Foto di Federica Narducci

Il 17 novembre 2024, nella splendida cornice della Sala Masaccio presso l’Officina Creativa Lab di Firenze, si è svolto l’evento PLAY AGAIN!, una rassegna dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare, promossa dall’Associazione Lofoio. All’interno del programma, ha avuto luogo Craftenzia: ReThinkNew, un appuntamento imperdibile per chiunque voglia riscoprire l’arte del riparare e del riuso creativo.

L’evento è stato aperto da Francesca Lupo, fondatrice dell’Associazione Lofoio, che ha raccontato la missione del progetto: valorizzare l’arte del riparare rendendola accessibile a tutti, grazie a corsi, attività pratiche e iniziative educative.

PLAY AGAIN!, realizzato con il supporto di fondi della Comunità Europea, ha preso ispirazione da un progetto precedente sviluppato all’interno del programma Europa Creativa. Tra i risultati più innovativi di queste collaborazioni, spicca una linea di abbigliamento realizzata con vele dismesse di Luna Rossa, un esempio virtuoso di upcycling.

La rassegna ha inoltre coinvolto scuole e comunità locali, portando artigiani esperti a lavorare con i giovani per sensibilizzarli sui temi dello spreco e dell’inquinamento nel settore tessile.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew
Foto di Federica Narducci

Protagonisti e testimonianze di sostenibilità

Durante il talk, si sono alternati interventi di professionisti del settore che hanno condiviso le loro esperienze e conoscenze:

  • Debora Florio, fondatrice di BioFashionLab e Remake Community Organizer, ha raccontato la sua trasformazione professionale: dal mondo del fast fashion alla promozione di una moda più etica, sensibilizzando contro lo spreco di abbigliamento e lo sfruttamento della manodopera.
  • Beatrice Sabeddu, nota come Managa, ha affascinato il pubblico con la sua creatività nel riuso e nell’upcycling. Con il suo stile ispirato alla moda degli anni ’50, ha dimostrato come il passato possa incontrare l’innovazione per dar vita a capi unici.

Workshop: l’arte del visible mending con Vittoria Valzania

L’evento si è concluso con l’intervento di Vittoria Valzania, artigiana e fondatrice della Sartoria MadameFLO. Vittoria ha introdotto i partecipanti alla storia del denim, illustrando le sue origini e il suo impatto culturale, per poi mostrare tecniche di visible mending.

Grazie alle conoscenze sartoriali e accademiche di Vittoria, i partecipanti hanno scoperto tecniche e acquisito preziose nozioni su come riparare i propri jeans in modo creativo, trasformandoli in capi rinnovati e personali.

PLAY AGAIN! & Craftenzia: ReThinkNew
Foto di Federica Narducci

PLAY AGAIN! – Un messaggio di speranza per il futuro

PLAY AGAIN! e Craftenzia: ReThinkNew sono eventi che rappresentano un’occasione unica per riflettere sull’importanza di scelte più consapevoli nel mondo della moda e dell’artigianato.

Il nostro laboratorio c/o Officina Creativa Lab si conferma ancora una volta come un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, dove le idee possono trasformarsi in soluzioni concrete per un futuro più sostenibile.

Galleria fotografica

CRAFTENZIA: ReThinkNew fa parte di Play Again!

CRAFTENZIA: ReThinkNew fa parte di Play Again!

CRAFTENZIA: ReThinkNew farà parte della serie di eventi Play Again! Scopri tecniche di rammendo creativo e celebra la cultura del riuso.

CRAFTENZIA: ReThinkNew fa parte di Play Again!

Siamo entusiasti di annunciare che il nostro evento CRAFTENZIA: ReThinkNew, in programma domenica 17 novembre dalle 16:00 alle 20:00, sarà parte della rassegna Play Again!. Questa serie di eventi pubblici e gratuiti si svolgono dal 19 ottobre al 7 dicembre 2024 a Firenze, con l’obiettivo di celebrare l’intelligenza del riparare e promuovere la cultura del riuso e della sostenibilità.

CRAFTENZIA: ReThinkNew si terrà presso la Sala Masaccio al Conventino (Via Giano della Bella 20, Firenze) e sarà un’occasione unica per imparare tecniche di rammendo creativo sui jeans. Vi guideremo alla scoperta di:

  • Visible mending a telaio;
  • Toppe in stile sashiko;
  • Toppe creative in rilievo;
  • Toppe stratagliate.

Alla fine del workshop, avrai la possibilità di scegliere un paio di jeans usati sui quali mettere in pratica ciò che hai imparato. Inoltre, potrai acquistare a un prezzo speciale il nostro Mending Kit, completo di materiali e strumenti per continuare a riparare i tuoi capi a casa. Concluderemo l’evento con un aperitivo offerto a tutti i partecipanti!

Play Again! non si ferma qui: è un viaggio che abbraccia il diritto a riparare e coinvolge un’intera comunità di creativi e artigiani. Dalla riparazione di mobili abbandonati ai talk sull’economia circolare e una sfilata di moda sostenibile, la rassegna offre tantissime attività per ispirarti a vivere in modo più consapevole.

Tutti gli eventi Play Again! 2024

Ecco altri appuntamenti da segnare:

  • 19 ottobre ore 10: Norma e il mestiere di riparare i PC
  • 19 ottobre ore 16: Tutti Geppetti – Piccolo seminario di recupero del mobile abbandonato
  • 17 novembre ore 12-20: Only Usato Market presso il Conventino
  • 17 novembre ore 16-20 CRAFTENZIA: ReThinkNew presso Sala Masaccio dell’Officina Creativa Lab (Google Maps)
  • 20 novembre ore 14-17: Talk e workshop sul rammendo e l’economia circolare presso ITT Marco Polo con Letizia Perini (Assessora allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Firenze)
  • 30 novembre ore 9-13: Talk e workshop sul mestiere di riparare, Open Day ISS Sassetti Peruzzi
  • 7 dicembre ore 17:30-22: Celebrazione dei dieci anni di Lofoio Makerspace con talk, sfilata, dj set e food & drink. Con la partecipazione di Letizia Perini (Assessora allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Firenze).

Play Again! è un’iniziativa sostenuta dal Comune di Firenze e parte del Festival Dei Diritti 2024. È il frutto della collaborazione tra creativi, artigiani e organizzazioni europee che promuovono la sostenibilità, come il progetto “Sail Again” sviluppato da Lofoio Makerspace in pieno spirito CRAFTENZIA.

Iscriviti al workshop gratuito CRAFTENZIA: ReThinkNew e unisciti a noi per celebrare la creatività, il riuso e l’intelligenza del riparare!

CRAFTENZIA ReThinkNew fa parte di Play Again 2024

Corso di rammendo con punciatura a mano

Corso rammendo con punciatura a mano a Firenze

Inizia subito a rammendare come un professionista! Il nostro corso di punciatura a mano è perfetto per principianti. Impara le basi e crea progetti unici.

Corso rammendo con punciatura a mano a Firenze

Scopri il fascino antico e l’arte moderna grazie al corso di rammendo con punciatura a mano, una tecnica di ricamo creativa che trasforma filati di lana in opere uniche, perfette per decorare. Ti invitiamo a partecipare al nostro corso di rammendo con punciatura a mano, un’esperienza immersiva per principianti e appassionati, dove potrai apprendere un’arte antica con un approccio innovativo.

La tecnica del rammendo con punciatura a mano consiste nell’usare uno speciale ago cavo per “pungere” la stoffa, creando anelli di filo che formano un motivo decorativo e danno al lavoro un effetto simile a quello di un tappeto. Per ottenere un risultato omogeneo e duraturo, uno degli elementi chiave è mantenere una profondità costante quando si infila l’ago nel tessuto.

La tecnica della punciatura a mano ha radici che risalgono a centinaia, se non migliaia di anni fa, e nel tempo è stata usata sia per decorare abiti medievali che per creare tappeti spessi e resistenti. La nostra versione moderna del punch needle (il termine inglese per punciatura a mano), nata nel tardo 1800, conserva la tradizione ma permette di esplorare la creatività in nuovi modi, permettendo di scegliere se esporre il lavoro dalla parte “giusta” con gli anelli in rilievo, o dalla parte “posteriore” che somiglia a un ricamo piatto.

Per iniziare il punch needle è necessario un set specifico di strumenti e materiali. Durante il corso ti forniremo tutto ciò di cui hai bisogno, tra cui:

  • Ago da punch needle: disponibile in diverse misure per adattarsi ai filati da ricamo o alla lana per tappeti.
  • Tela di base: tessuto intrecciato su cui creerai il tuo disegno.
  • Filati di alta qualità: colorati e resistenti, ideali per dare vita ai tuoi motivi.

Il nostro corso è pensato per chiunque desideri esplorare questa tecnica affascinante e versatile, dai principianti agli appassionati di lavori manuali. Non solo imparerai a realizzare progetti personalizzati, ma ti immergerai anche in un’esperienza sensoriale unica, nella cornice suggestiva del Conventino a Firenze (scopri dove siamo su Google Maps).

Iscriviti al corso di rammendo con punciatura a mano

Sei una guida turistica, un tour operator, o un amante dell’artigianato? Questo corso è perfetto per te! Offriamo anche esperienze personalizzate per piccoli gruppi, complete di aperitivo per rendere l’evento ancora più speciale.

Non perdere l’occasione di apprendere una nuova abilità e di immergerti nell’arte del rammendo con punciatura a mano.

Per maggiori informazione non esitare a contattarci inviando una mail a info@madameflo.com oppure utilizzando il modulo online.

Terzo evento CRAFTENZIA: ReThinkNew

Terzo evento CRAFTENZIA: ReThinkNew

Partecipa a CRAFTENZIA: ReThinkNew il 17 novembre 2024 e impara tecniche di rammendo creativo per reinventare i tuoi jeans. Evento gratuito con aperitivo finale!

Terzo evento CRAFTENZIA: ReThinkNew
Giulia Corsi – Foto di Fabiana Leccesi

Il vintage e il second-hand sono in piena ascesa, ma cosa succede quando i tuoi capi preferiti iniziano a mostrare segni di usura? Non è il momento di dire addio, ma di reinventarli! Domenica 17 novembre, dalle 16:00 alle 20:00 presso il laboratorio MadameFLO (scopri dove siamo) ti mostreremo come fare.

Di fronte alle seducenti tendenze proposte dalla fast fashion, può essere così facile scordare il valore di ciò che abbiamo a casa. La tentazione può arrivare travestita da luccicante abito da sera in cerca di sedurti con le sue linee attuali e il taglio aderente. Grazie alla diffusione di app per l’acquisto di abiti second-hand, sempre più persone riscoprono l’amore per i capi vintage e unici. Tuttavia, può essere difficile resistere alla tentazione di acquistare capi fast fashion. Il nostro evento è pensato per aiutarti a trasformare e valorizzare ciò che già possiedi, evitandoti spese superflue e investendo in esperienze di cucito più interessanti.

In occasione del terzo appuntamento di CRAFTENZIA: ReThinkNew (clicca qui per aggiungere l’evento al tuo calendario) ti sveleremo, infatti, le tecniche segrete per rammendare i tuoi jeans, come:

  • Visible mending a telaio: un modo elegante e artistico di riparare i tuoi jeans.
  • Toppe in stile sashiko: tecniche tradizionali giapponesi per creare toppe decorative e resistenti.
  • Toppe creative in rilievo: libera la tua creatività con toppe tridimensionali.
  • Toppe stratagliate: un modo originale per dare un tocco personale ai tuoi jeans.

Compra esperienze, non cose. Invece di acquistare abiti che, dopo un breve periodo di novità, rimarranno inutilizzati, investi in esperienze come questa. Dedicando tempo al cucito, potrai accumulare ricordi preziosi e risparmiare denaro, trasformando i tuoi capi esistenti in nuove creazioni.

Perché partecipare:

  • Riscopri il valore dei tuoi vestiti: impara a vedere i tuoi jeans sotto una nuova luce e a amarli ancora di più;
  • Diventa più sostenibile: riduci i rifiuti tessili e contribuisci a un futuro più sostenibile;
  • Sviluppa nuove competenze: impara a cucire e a riparare i tuoi vestiti;
  • Conosci persone nuove: scambia idee e consigli con altri appassionati di moda sostenibile.

Cosa ti offriamo:

  • Un’esperienza unica: imparerai tecniche nuove e divertenti;
  • Un paio di jeans da personalizzare: potrai prendere gratuitamente un paio di jeans su cui sperimentare le diverse tecniche;
  • Un Mending Kit a prezzo speciale: tutto ciò che ti serve per continuare a rammendare i tuoi vestiti a casa (l’acquisto non è obbligatorio);
  • Un aperitivo: per brindare alla tua creatività!
  • Ingresso gratuito.

Hai capito bene, alla fine delle due ore avrai l’opportunità di scegliere un paio di jeans su cui mettere in pratica le tecniche apprese, e, se lo desideri, potrai acquistare a un prezzo speciale il nostro Mending Kit, ricco di tutto il necessario per continuare a rammendare a casa.

L’evento si svolgerà presso l’Officina Creativa Lab in Via Giano della Bella 20, al primo piano (Laboratorio MadameFLO). Dopo il workshop, sarà offerto un aperitivo per tutti i partecipanti. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione (posti limitatissimi).

Corso punti base di cucito a mano a Firenze

Corso punti base di cucito a mano

Corso Punti Base di Cucito a Mano: impara le tecniche essenziali, dall’uso degli strumenti ai punti base, per sviluppare le tue abilità sartoriali.

Corso punti base di cucito a mano a Firenze

Sei appassionato di cucito e vuoi apprendere le basi per realizzare progetti sartoriali a mano? Il nostro Corso Punti Base di Cucito a Mano è perfetto per te! In questo corso, esploriamo le tecniche essenziali del cucito a mano, partendo da una panoramica storica fino alla pratica dei punti più importanti.

Introduzione al Cucito a Mano e Storia degli Imparaticci

Il corso inizia con un’introduzione dettagliata sui punti di cucitura, accompagnata da una presentazione di “imparaticci” storici che coprono un arco temporale dall’800 agli anni ‘60. Questo excursus offre uno sguardo affascinante sull’evoluzione delle tecniche di cucito, mostrando come queste siano cambiate e migliorate nel tempo.

Strumenti Essenziali per il Cucito a Mano

Prima di entrare nella pratica, vengono spiegati gli strumenti fondamentali per il cucito, che sono la base del lavoro sartoriale. Gli allievi imparano a conoscere:

  • Aghi: Tipologie e misure differenti per ogni esigenza di cucito.
  • Fili: Diverse tipologie, misure e utilizzi, per comprendere quale filo scegliere in base al progetto.
  • Forbici, gessi e marcatori: Strumenti indispensabili per tagliare e segnare i tessuti con precisione.
  • Spilli e metro da sarta: Utili per mantenere la precisione nei lavori.
  • Ditale e righe numerate: Strumenti per facilitare il lavoro manuale e mantenere un’accurata misura.

Durante questa fase, vengono spiegati anche trucchi e consigli utili per utilizzare questi strumenti in maniera ottimale.

Esempi Pratici e Tecniche di Cucito

Dopo aver familiarizzato con gli strumenti, il corso prosegue mostrando esempi pratici di cosa è possibile realizzare con i punti base del cucito e le loro piccole varianti. I partecipanti al corso imparano a infilare correttamente l’ago, utilizzando la giusta lunghezza di filo e facendo il nodo adeguato. A questo punto, iniziano la pratica sui tessuti, cimentandosi nella realizzazione di diversi punti:

  • Punto filza: Semplice ma essenziale per qualsiasi progetto.
  • Punto indietro: Utilizzato per cuciture resistenti.
  • Punto cieco: Perfetto per le rifiniture invisibili.
  • Sopraggitto: Ideale per rifinire i bordi dei tessuti.
  • Punto strega: Un punto decorativo che aggiunge stile ai progetti.

Gli allievi hanno l’opportunità di sperimentare misure differenti di aghi e fili di varie qualità, per comprendere come questi elementi influenzano il risultato finale.

Perché imparare i punti base di cucito a mano?

Imparare a cucire a mano è un’abilità preziosa che ti permetterà di:

  • Riparare i tuoi vestiti: allunga la vita dei tuoi capi preferiti e risparmia sull’acquisto di nuovi.
  • Creare capi unici: personalizza il tuo guardaroba e realizza accessori originali.
  • Rilassarti e staccare la spina: il cucito è un’attività rilassante e creativa che ti aiuterà a ridurre lo stress.

Il Corso Punti Base di Cucito a Mano dimostra come la manualità sia una questione di pratica costante. Grazie alla ripetizione e all’esercizio, i partecipanti al corso vedono miglioramenti immediati nella loro abilità di cucitura. Inoltre, il corso offre un’occasione per riscoprire le conoscenze del cucito apprese durante l’infanzia, spesso dimenticate ma profondamente radicate. Queste memorie riaffiorano portando con sé emozioni e ricordi personali, creando un’esperienza di apprendimento unica e arricchente.

I benefici del cucito a mano

  • Sviluppo della manualità: il cucito è un’attività che richiede precisione e coordinazione, aiutandoti a migliorare le tue abilità manuali.
  • Potenziamento della creatività: libera la tua immaginazione e crea progetti unici e personalizzati.
  • Recupero di ricordi ed emozioni: il cucito può risvegliare ricordi legati all’infanzia e alle tradizioni familiari.

Iscriviti al Corso Punti Base di Cucito a Mano

Se desideri imparare le basi del cucito a mano e riscoprire la gioia di creare con le tue mani, iscriviti al nostro Corso Punti Base di Cucito a Mano! Che tu sia un principiante assoluto o un appassionato desideroso di migliorare le tue competenze, questo corso ti fornirà le conoscenze e le tecniche necessarie per avviare i tuoi progetti sartoriali con sicurezza e precisione.

Prendi ago e filo, e unisciti a noi in questo affascinante viaggio nel mondo del cucito a mano!

Secondo appuntamento di CRAFTENZIA: Nurturing Creativity

Secondo appuntamento di CRAFTENZIA: Nurturing Creativity

Partecipa a CRAFTENZIA il 27 settembre 2024 a Firenze: workshop creativi, shopping e aperitivo gratuito. Registrazione obbligatoria.

Secondo appuntamento di CRAFTENZIA: Nurturing Creativity

Torna CRAFTENZIA, la kermesse fiorentina dedicata all’artigianato di qualità e alla sostenibilità! MadameFLO è lieta di annunciare il secondo appuntamento intitolato Nurturing Creativity.

Un incontro imperdibile per tutti gli appassionati di artigianato, moda sostenibile e creatività che si terrà venerdì 27 settembre dalle 18:00 alle 20:00 presso il Laboratorio Numero 11 di MadameFLO (primo piano) all’interno dell’Officina Creativa Lab a Firenze (clicca qui per le indicazioni).

Non dimenticate di aggiungerlo al vostro calendario (clicca qui)!

Workshop: creatività in azione

Durante questo evento parteciperete ad laboratorio a due voci. In occasione di Nurturing Creativity, infatti, due talentuose artigiane condurranno ben due workshop unici nel loro genere:

  • Vittoria Valzania, nell’ambito del progetto Reejeansiamo, mostrerà come trasformare un vecchio paio di pantaloni in denim in un capo unico. Il tocco distintivo sarà l’applicazione di un fiore realizzato con scarti di jeans, simbolo di creatività e sostenibilità.
  • Barbara Dall’Acqua di Manufatto Fiorentino, svelerà come realizzare una borsa in pelle e/o stoffa senza cuciture, dimostrando che è possibile creare bellezza anche con tecniche innovative e sostenibili.

Shopping e Aperitivo

CRAFTENZIA non è solo un’occasione per imparare, ma anche per fare shopping consapevole. Durante l’evento, sarà possibile acquistare prodotti esclusivi realizzati dagli artigiani coinvolti. Un’opportunità unica per portarsi a casa un pezzo d’arte fatto a mano.

E per rendere l’esperienza ancora più speciale, sarà offerto un aperitivo gratuito a tutti i partecipanti, un momento conviviale per scambiare idee e farsi ispirare.

Ingresso gratuito ma su registrazione

L’evento è gratuito, ma per garantire un’esperienza piacevole e ben organizzata, è richiesta la registrazione online.

Celebrare l’artigianato, la creatività e la sostenibilità

CRAFTENZIA è più di una semplice serie di eventi; è un movimento che celebra il valore dell’artigianato, della creatività e della sostenibilità. Un’occasione per riscoprire il piacere del fare con le mani e sostenere pratiche creative che rispettano l’ambiente.

Non mancate a questo secondo appuntamento di CRAFTENZIA!

CRAFTENZIA: Nurturing Creativity

La Bianca trionfa al Palio di Allumiere 2024

La Bianca trionfa al Palio di Allumiere 2024

La contrada “La Bianca” domina il 58° Palio delle Contrade di Allumiere, vincendo anche il corteo storico e il premio sbandieratori. Un successo memorabile!

La Bianca trionfa al Palio di Allumiere 2024

Allumiere ha celebrato il 58° Palio delle contrade il 25 agosto 2024 con uno spettacolo di competizione e tradizione. La contrada “La Bianca” si è distinta non solo per la vittoria del Palio, ma anche per essersi aggiudicata il corteo storico e il premio degli sbandieratori, portando a casa un risultato eccezionale che mancava dal 1982.

Oltre seimila persone hanno partecipato all’evento, iniziato con la presa del Cencio dal palazzo comunale e culminato nella suggestiva cornice delle antiche cave di alunite. La cerimonia ha incluso un commosso omaggio ai fratelli contradaioli scomparsi, Simone e Alessio Torroni.

La Città metropolitana di Roma è stata rappresentata dal Vicesindaco Pierluigi Sanna accolto dal Sindaco di Allumiere Luigi Landi, alla presenza del consigliere metropolitano Antonio Giammusso.

La competizione ha visto “La Bianca” dominare le tre batterie con i somari Biscotto, Nero di Troia e Schicchera, guidati dai fantini Francesco Piramidi, detto Cheyenne, e Simone Spagnoli. Le loro prestazioni impeccabili hanno consentito di tenere a bada la contrada Burò, che pur offrendo una bella corsa, non è riuscita a colmare il divario.

La giuria del 58° Palio delle Contrade di Allumiere

Una parte fondamentale della manifestazione è stata il corteo storico, giudicato da una commissione composta da Vittoria Valzania, costumista storica, Ombretta Del Monte, artista, e Bianka Myftari, antropologa.

Il loro compito, carico di responsabilità, ha richiesto attenzione alla ricostruzione dei dettagli storici, soprattutto in relazione ai personaggi e agli eventi legati alla scoperta delle cave di alunite.

Giuria Palio di Allumiere Edizione 2024.jpg
Da sinistra a destra: Vittoria Valzania (costumista storica), Ombretta Del Monte (artista), Bianka Myftari (antropologa)

L’evento ha celebrato non solo la tradizione ma anche il lavoro di ricerca e l’impegno delle contrade, che hanno reso possibile uno spettacolo di grande valore culturale e storico.

Galleria fotografica del backstage

Durante il Palio, le emozioni raggiungono il culmine. Le foto di backstage catturano l’intensità delle emozioni, dagli sguardi provocatori tra le contrade rivali ai momenti di commozione condivisi dalle famiglie e dagli amici. Ogni scatto racconta una storia di attesa, speranza e gioia, creando un legame forte tra chi partecipa all’evento e chi assiste.

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