Bambole icone della moda: Coco Chanel

Bambole di icone della moda Coco Chanel
Bambole di icone della moda Coco Chanel

Coco Chanel, l’eleganza della semplicità tra le bambole icone della moda adesso diventa una MadameDoll.

Non poteva mancare Coco Chanel tra le Bambole di icone della moda: ha ispiarato moltissimi di noi ed ha avuto una vita ricca di colpi di scena, cadute e risalite in grande stile.

È impossibile condensare in poche righe i quasi novant’anni della vita tumultuosa, ricca di amori e di successi di Gabrielle Bonheur Chanel, in arte Coco.

Nata nel 1883 in una famiglia poverissima e numerosa, ha due fratelli e due sorelle, presto orfana di madre, Coco viene educata dalle suore nell’orfanotrofio di Aubazine e poi di Notre Dame a Moulins, piccoli centri del sud della Francia.

La svolta arriva nel 1904, quando Coco si innamora di Étienne de Balsan, che è il finanziatore della prima produzione di abbigliamento, iniziata con cappelli, piccoli e semplici, in totale controtendenza rispetto alla moda dominante, che ottengono subito un notevole successo.

Otto anni dopo Coco fa l’incontro decisivo con Boy Capel, la grande passione della sua vita, insieme al quale si trasferisce a Parigi. È lui che finanzia nel 1910 l’apertura della boutique in Rue Cambon 31 e poi nel 1913 quella nella località balneare di Deauville.

Il successo delle attività di Coco aumenta con lo scoppio della grande guerra. I suoi abiti semplici, con le dominanti bianche e nere, la ricerca della comodità simboleggiata dal tailleur, descrivono e anticipano una nuova condizione femminile, la libertà e autonomia della quale la sua produzione di moda diviene un simbolo.

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MadameDoll ispirata a Coco Chanel indossa una personale rivisitazione in miniatura, adatta a bambole icone della moda, del suo famoso tailleur.

La forza delle sue idee è così prorompente che già nel 1918 Coco restituisce a Boy l’intera somma che le aveva prestato.

La differenza sociale e il desiderio di indipendenza di Coco, che intende continuare a lavorare, impediscono il matrimonio tra i due. Nell’ottobre del 1918 Boy sposa Diana Lister Wyndham, senza interrompere la frequentazione con Coco, ma il matrimonio dura appena un anno, nella notte fra il 22 e il 23 dicembre 1919, Boy perde la vita all’età di 38 anni in un grave incidente stradale. Coco è disperata e la sua vita cambierà per sempre.

Da quel momento si immerge completamente nel lavoro, passando da un successo all’altro. Lancia la moda dei capelli corti anche per le donne; nel 1920 è la costumista per i Balletti Russi di Parigi di un nuovo allestimento de “Le Sacre du printemps” di Stravinskij; nel 1921 arriva sul mercato il celebre Chanel Nº 5, frutto di una collaborazione con Ernest Beaux, figlio del profumiere dello Zar, emigrato in Francia a causa della Rivoluzione russa, che lei conosce tramite il Granduca Dmitrij Pavlovič, cugino dello zar Nicola II, suo nuovo amante. Negli anni trenta Chanel si dedica anche alla realizzazione di gioielli.

Coco, mito della moda riconosciuto in tutto il mondo, muore il 10 gennaio 1971 in una camera dell’Hôtel Ritz di Parigi, all’età di 87 anni. Lei, tra le bambole icone di moda che compaiono nella collezione MadameDoll, è sicuramente la portatrice dell’eleganza della semplicità.